| centenario | 1970/1980 | 1980/1990 | 1990/2000 | immagini |
Documentazione storica: 1990/2000SI ENTRA NELL' ULTIMO DECENNIOSi può affermare che questo ultimo periodo del secondo millennio ha rappresentato per la Panaro una proficua messe di allori, di conquiste ma anche di notevoli preoccupazioni.Volendo sintetizzare le conquiste ottenute basti ri-cordare le due vittorie a squadre del Campionato Nazio-nale di Serie "A" della Ginnastica Artistica Maschile, i titoli italiani dei nostri ginnasti Barbieri Marcello, Anceschi Andrea, Giangregorio Domenico, Ruosi Gabriele, Gaddi Andrea, Davalle Ales-sandro agli Assoluti per attrezzo, le vittorie ai Cam-pionati Emiliani dei ginnasti e dalle ginnaste dell' Artistica e della Ritmico-sportiva e dei nostri atleti della Scherma, della Lotta e del Judo, le affermazioni della squadra della Panaro a tutti i Campionati Nazionali di squadra di Serie "A" della Ginnastica Artistica Maschile classificatasi sempre ai primissimi posti, le affermazioni ottenute all' estero dai nostri ginnasti (inseriti nel-la compagine della squadra na-zionale), il riconoscimento della Palestra Panaro quale Scuola di Alta Specializza-zione e Prima Scuola di Ginnastica Maschile e Femmi-nile in Italia, la possibilità di organizzare due Campionati Nazionali Assoluti: uno di Ginnastica ed uno di Scherma (eccellentemente riusciti sia per partecipazione che per valore tecnico), il ricono-scimento di alcuni nostri dirigenti premiati dal CONI e di altri entrati a far parte di Consigli Nazionali Federali. Per quanto concerne, invece, le preoccupazioni basti accennare alla situazione venutasi a creare a seguito dei vari trasferimenti subiti dalla nostra sede (per ben tre volte in soli dieci anni), le incertezze di poter continuare a svolgere l' attività nelle sedi appena occupate, l' impossibilità di continuare a gestire tre sedi dispendiose quali quelle di Sadoleto, Palasport, Cittadella. Questo ultimo periodo tanto esaltante ma altrettanto sofferto desideriamo ricordarlo iniziando a pubblicare alcuni articoli apparsi sui giornali cittadini che meglio di tante spiegazioni serviranno ad illustrare ai giovani, le nostre conquiste, i nostri allori. |
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TRIO D' ARGENTO PER LA PANAROMarcello Barbieri agli anelliCosì la Gazzetta di Modena di Venerdì 26 Maggio 1989 intitola e commenta il secondo posto conquistato dai ginnasti della Panaro alla Finale del Campionato Nazionale di Serie "A" di Ginnastica Artistica Maschile: Domenico Giangregorio e Andrea Anceschi alle parallele " Le aspettative non sono andate deluse: la Panaro ha conquistato il secondo posto nel Campionato Italiano a squadre di Serie "A" di Ginnastica Artistica Maschile. Il Campionato è stato vinto dalla "Virtus Gallarate" che tra i suoi forti ginnasti annovera anche il prestigioso Boris Preti al quale auguriamo una pronta e completa guarigione dall' incidente occorsogli durante i recenti Campionati Europei. Del massimo rilievo, quindi, risulta essere il secondo posto conquistato dalla Panaro che ha superato le forti compagini della Indalo di Milano, della Fortitudo di Schio, della Vis Favaro Veneto e della Società Ginnastica Lecco 76. Società, tutte queste, che da anni rappresentano dei traguardi da raggiungere nella Ginnastica Artistica Maschile italiana. L’ inserimento della Panaro nell' Olimpo della Ginnastica maschile nazionale premia non solo i suoi tre alfieri: Marcello Barbieri, Andrea Anceschi e Domenico Giangregorio ma anche il loro allenatore Prof. Massimo Cuoghi e il Tecnico Federale Prof. Ermanno Barbieri che con perseverante tenacia hanno curato i giovani ginnasti della Panaro prodigandosi con un lavoro di elevatissima fattura tecnica praticato giornalmente: lavoro che non ha mai conosciuto soste e che è stato condotto anche durante tutte le festività. Merito dei tre giovani "panaristi" che hanno dedicato tutti i momenti lasciati liberi dagli studi alla pratica della Ginnastica con una dedizione che solamente i veri campioni sono capaci di dare. Alle naturali doti fisiche i nostri tre giovani concittadini hanno associato una volontà di perfezionamento tecnico nel raggiungimento della vittoria, che solo la mancanza di strutture protettive della palestra della Panaro (indispensabili nel lavoro condotto a questi così elevati livelli) può evidenziare. L' evoluzione tecnica nella ricerca della più nuova e difficoltosa esercitazione ha portato tecnici e ginnasti ad escogitare sempre nuovi elementi che per la loro pericolosità (qualora non vengano bene e-seguiti) necessitano di particolari strutture protettive che consentano di provare e riprovare (per parecchie migliaia di volte) le nuove esercitazioni che, in un secondo tempo, dovranno essere automatizzate al fine di poterle inserire (con perfetta esecuzione tecnica) in più complesse e-sercitazioni senza incorrere in danni fisici durante la loro esecuzione in gara (che esclude le suddette protezioni). La man-canza delle strutture protettive della Panaro da utilizzare durante i lunghi ed estenuanti allenamenti (minimo quattro ore al giorno) non ha egualmente impedito ai giovani panaristi di cimentarsi in nuove e rischiose esercitazioni ginnastiche. Prova di ciò ne testimonianza il recente infortunio subito da Giangregorio Domenico. Tanta dedi-zione deve essere premiata ed il fornire alla Panaro la richiesta protezione ne sarebbe il modo più opportuno e gradito. Rilevante risulta essere la conquista della Panaro se si considera che, nella classifica individuale assoluta, Marcello Barbieri è stato (e di po-co) superato solamente da due dei migliori seniores italiani: Bernardelli e Ratti e da due dei più prestigiosi juniores: Galli e Luini."(A.A.). |
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TITOLO TRICOLORE PER MARCELLO BARBIERILa Gazzetta di Sabato 3 Giugno 1989 riporta: "Marcello Barbieri, giovane ginnasta della Panaro, ha vinto a Messina i Campionati Studenteschi individuali di Ginnastica Artistica Maschile. Il modenese si è già aggiudicato la gara con punteggio totale di 54,90 precedendo il genovese Ascione, che ha chiuso a quota 51,35 e il novarese Zanetti fermo a 51,20. Barbieri ha vinto grazie ad un' ottima prova alle parallele nella quale ha ottenuto un punteggio parziale di 9,50. Nelle altre prove ha fatto registrare i seguenti punteggi: corpo libero 9,35; cavallo con maniglie 9,15; sbarra 9,15; volteggio 9; anelli 8,75. Il giovane ginnasta modenese in momento di ottima forma, nei giorni scorsi si era aggiudicato anche il "Trofeo Primavera" di Viareggio, gara a Categorie Unificate che ha visto gareggiare insieme junior e senior. Barbieri non nuovo alla conquista del titolo studentesco, anche l' anno scorso si era imposto nella stessa manifestazione nazionale.Nato nel 1971, il ginnasta modenese ha iniziato la pratica della Ginnastica nel 1980 e gi quattro anni più tardi si è imposto ai Campionati Interregionali Allievi. I suc-cessi più significativi li ha colti proprio nel-la stagione passata quando oltre al suc-cesso agli studenteschi, si è piazzato 4° alle Gymnasiadi (rassegna studentesca Internazionale) e si aggiudicato i Campionati Re-gionali Juniores. Nel corso di questa stagione si è aggiudicato i Campionati Interregionali Juniores concludendo al secondo posto i Campionati Nazionali di Categoria. Ha fatto parte inoltre della Nazionale Juniores che a Cesena si è aggiudicata la semifinale dei Campionati Europei. Recentemente con Anceschi e Giangregorio ha concluso al secondo posto il Campionato Nazionale a Squadre di Serie "A". Marcello Barbieri frequenta la quarta del Liceo Scientifico "Wiligelmo" di Modena." |
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GINNASTICA - Assegnati in Francia i titoli continentali junioresDopo 20 giorni la Gazzetta di Venerdì 23 Giugno 1989 riporta: "Si sono svolti a Nantes (Francia) i Campionati Europei Juniores di Ginnastica Artistica Maschile e Femminile. In campo maschile si contendevano i vari titoli in palio le squadre dell' URSS, della DDR, della Francia e dell' Italia che erano pervenute alla finale avendo eliminato tutte le altre Nazioni europee sia nelle qualificazioni che nelle semifinali. La squadra italiana era formata da: Marcello Barbieri (Panaro Modena), Enrico Biagi (Genova), Roberto Galli (Gallarate Milano), Sergio Rea (Lecco), Giuseppe Scuteri (Melzo). Ogni squadra doveva schierare quattro ginnasti per ogni attrezzo ed ai fini della graduatoria venivano assommati i due pi alti punteggi ottenuti. Il nostro Barbieri veniva scelto a gareggiare per due attrezzi: parallele e corpo libero. Mentre al corpo libero, per un piccolo errore, Marcello si classificava al secondo posto, alle parallele vinceva la gara ottenendo il più alto dei punteggi. Modena vanta, quindi, un' altro Campione Europeo che in una delle più difficili e pericolose discipline sportive ha saputo con fermezza, tenacia e ferma decisione da vero campione primeggiare sui migliori ginnasti europei Juniores.Merito delle sue innate doti ma anche di una sua incrollabile volontà nel perseverare in una delle pi difficili discipline sportive, quelle vere, quelle "non pagate" se non con la pura e semplice soddisfazione per avere superato sè stessi nel miglioramento tecnico ed aver contribuito a far conoscere maggiormente al mondo la propria Società sportiva e la propria città. Un plauso anche agli istruttori Massimo Cuoghi ed Ermanno Barbieri (tecnico federale) che hanno saputo in modo eccellente istruire una squadra che rappresenta il vanto della Panaro." A proposito del comportamento di Marcello durante i Campionati di Nantes riportia-mo quanto compare su: "Il Ginnasta" Organo ufficiale della Federazione Ginnastica: "Marcello Barbieri. Spontaneo, esuberante ed irriducibile chiacchierone, ha contri-buito in modo determinante con la propria frizzante allegria al superamento indolore di ogni più piccola tensione, favorendo l' instaurarsi nella squadra di un sereno e disteso clima agonistico. Artefice di una gara nel complesso più che buona, ha conquistato una medaglia d' argento nella prova a lui più congeniale del corpo libero ed una d' oro estremamente "pesante" alle parallele." |
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ANCORA UNA VOLTA LA PANARO E' VINCENTELa Gazzetta di Modena e il Resto del Carlino riportano: “Ai Campionati Interregionali di Ginnastica Artistica Maschile che si sono tenuti a Firenze nei giorni 27 e 28 Gennaio 1990 il nostro più vecchio Sodalizio ha ancora una volta mietuto pregevoli successi. Andrea Anceschi ha conquistato il titolo di Campione Interregionale della Categoria Junior “17” avendo superato 33 ginnasti rappresentanti l' Emilia-Romagna, la Toscana, le Marche e il Lazio. Nella Categoria Junior “13” il nostro debuttante Gabriele Ruosi ha conquistato la quindicesima posizione. V' è da precisare inoltre che in questa Categoria si è classificato al terzo posto (assicurandosi la partecipazione alla finale ) il giovane Simone Mazzei della Società Castellata di Bologna che da anni si allena giornalmente presso la Panaro assistito dal prof. Mas-simo Cuoghi , istruttore della Società, e dal prof. Ermanno Barbieri istruttore federale. Nella Categoria Senior Mauro Carpi è giunto dodicesimo mentre Antonio Zurlini si è aggiudicata la quattordicesima po-sizione. Hanno "marinato" la gara i nostri ginnasti Marcello Barbieri e Domenico Giangregorio (che si sono assicurati il diritto di partecipare alla fase finale in quanto, con Andrea Anceschi, hanno conquistato per la loro Squadra la parte-cipazione alle gare di Serie A ) perchè impegnati nella severa preparazione per le prossime competizioni.In particolare Marcello Barbieri deve dimostrare ai tecnici della Federazione di avere ampiamente meritato il suo inse-rimento nella Squadra Nazionale Italiana. In questo modo la Società Panaro continua a dimostrare non solo di avere ginnasti di notevole levatura ma anche valenti tecnici quali i proff. Cuoghi Massimo e Barbieri Marcello che hanno dimostrato e dimostrano di possedere capacità veramente elevate sia nel campo tecnico che in quello educativo; tecnici, quindi, che tutti ci invidiano. |
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LA "GINNASTICA PANARO" ANCORA UNA VOLTA PRIMA DELLA CLASSE“Alla seconda gara di qualificazione del Campionato di squadra di Serie "A" di Ginnastica Artistica Maschile, che si è tenuta a Schio il 10 Febbraio u.s., il nostro Sodalizio Modenese si è classificato al Primo posto distaccando la seconda Indalo Milano) di quasi sette punti.I nostri tre alfieri pur non trovandosi "in perfetta forma" si sono classificati entro i primi dieci: al secondo posto vediamo il nostro portabandiera Marcello Barbieri (a soli pochi centesimi di punto dal primo ) mentre Domenico Giangregorio si è aggiudicata la quarta posizione ed Andrea Anceschi si è piazzato buon ottavo. Pur risultando assente la Gallarate (che avendo vinto il Campionato 1988-89 ha maturato il diritto di disputare la sola finale) il Campionato si mostra quest' an-no assai interessante. Forza Panaro!. Il prossimo mese di Marzo Modena ospiterà la SEMIFINALE del Campionato per cui sproniamo i nostri ginnasti a mantenere la posizione che così clamo-rosamente e meritatamente si sono conquistata. Come sempre gran merito va attribuito agli istruttori proff. Ermanno Barbieri e Massimo Cuoghi che con i loro preziosi insegnamenti sono riusciti a far scaturire e perfezionare le latenti doti fisiche e psichiche dei loro giovani allievi consen-tendo loro di emergere in una Disciplina che pretende il massimo impegno in un diuturno lavoro incessante, difficile e pericoloso: Sport di ardimento e di alto contenuto educativo e sociale. Ma le conquiste della "veterana" Panaro non si fermano qui. Domenica 11 Febbraio presso la Palestra di Ginnastica di via Tuminati a Ferrara i "piccoli ginnasti della Panaro" hanno disputato il Campionato Regionale indi-viduale ALLIEVI di 1° e 2° grado mietendo altri allori. Andrea Gaddi si è aggiudicato il secondo posto (allievi 1° grado); al secondo posto si è piazzato anche Mattia Morselli (allievi 2° grado) mentre Luca Venturelli ha conquistato la settima posizione negli allievi 2° grado. Ben tre nostri panaristi nei primi dieci! Ma non è tutto qui: dodicesimo si è classificato Matteo Rubbiani mentre: ventiduesimo giunto Yuri Tartari, ventiseiesimo Alessandro Cuoghi, trentanovesimo Francesco Fabbri. Da notare che i par-tecipanti nella categoria allievi 2° grado erano ben 69. Nella Categoria Allievi di 2° grado il nostro Luca Romoli ha conquistato il terzo posto confermandosi tra i migliori giovanissimi ginnasti della nostra Regione. Se si pensa che per la maggior parte di questi giovanissimi la competizione rappresentava per loro la prima gara in assoluto, l'alba di domani si presenta assai rosea. Merito di questa affermazione "di squadra" è da attribuirsi agli istruttori prof. Macchi Stefano, Luca Cuoghi e Battelli Alberto che si sono prodigati con com-petenza tecnica ed amorevole sollecitudine. V'è inoltre da dire che i ginnasti Romoli Luca, Gaddi Andrea, Morselli Mattia e Venturelli Luca si sono qualificati per la semifinale del Campionato di Serie D. Ma anche la Ginnastica Femminile non è da meno! In data 11 Febbraio a Bologna si è tenuto il Campionato Regionale Allieve e Junior "13" ed anche in quella mani-festazione la nostra Panaro ha mietuto veri e propri allori tanto più meritati perché dimostrano l' affermarsi di una Sezione femminile di Ginnastica Artistica da tanti anni invano perseguita. L'istruttore Uber Barbolini e le sue pregevoli ed indi-spensabili assistenti Balugani Linda e Menziani Luciana hanno portato le nostre giovanissime ginnaste a conquistarsi vere affermazioni in campo regionale . Nel Campionato Allieve di Secondo Grado Pancotti Ilenia si è aggiudicato l'un-dicesimo posto mentre la Brandoli Alessandra è giunta trentaseiesima. Ma le maggiori soddisfazioni sono pervenute nella Categoria A1 dove Venturelli Elisa (sorella di Luca = ma un male di famiglia!) ha conquistato il terzo posto e nella Categoria Junior "13" dove Malagoli Elena si è aggiudicato il quarto posto”. |
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A MARCELLO BARBIERI IL TITOLO ITALIANO DI CATEGORIA E LE AFERMAZIONI DI GIANGREGORIO, ANCESCHI E RUOSIDalla stampa cittadina riportiamo quattro articoli: “Sabato 23 Febbraio 1990 si sono tenuti a Mortara (Pavia) le finali del Campionato nazionale di Categoria di Ginnastica Artistica Maschile .Dopo vent'anni il titolo italiano di Categoria nella Ginnastica Artistica Maschile è ritornato a Modena per merito di Marcello Barbieri che ha regalato alla sua Panaro ed a tutta la cittadinanza modenese l' ambito e meritato alloro. Alle competizioni di " Categoria " ven-gono ammessi solamente i ginnasti che sono risultati meritevoli in precedenti competizioni ed i ginnasti della nostra " Panaro" si sono tutti qualificati per la fase finale. Nella Categoria Senior Marcello Barbieri ha strappato la vittoria tanto ambita, mentre nella Categoria Junior “17” Do-menico Giangregorio ha conquistato il sesto posto ed Andrea Anceschi ha gua-dagnato la settima posizione. Nella Categoria Junior “13” il debuttante Gabriele Ruosi si è classificato undicesimo mentre l' amico Simone Mazzei (che pur partecipando per la Società Castellaneta si allena giornalmente sotto la guida dei nostri tecnici) si è piazzato al quinto posto. Pertanto gran festa alla " Panaro" che meritatamente assapora una conquista maturata nel tempo con un incessante impegno che ha visto ginnasti ed istruttori adoperarsi con giornaliera passione nell' intendimento di pervenire alle mete prefissate. Agli istruttori proff. Massimo Cuoghi ed Ermanno Barbieri va tutta la riconoscenza non solamente della Società Panaro ma anche di tutta la cittadinanza modenese per aver saputo condurre così brillantemente i nostri ginnasti alle attese conquiste. |
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LA "GINNASTICA PANARO" ANCORA IN PRIMA LINEA“Alle Semifinali del Campionato a Squadre di Serie D di Ginnastica Artistica maschile la nostra gloriosa Panaro si è aggiudicato il primo posto ad opera dei suoi piccoli ma potenti ginnasti . Luca Romoli ha conquistata la prima posizione mentre Andrea Gaddi gli giunto a ridosso con un meritatissimo secondo posto.Bene si è classificato anche il giovane Mattia Morselli che è giunto undicesimo mentre l'infortunato Luca Venturelli ha potuto partecipare solamente a tre dei sei attrezzi aggiudicandosi per questi i più alti punteggi. Piacenza , quindi , ha visto i "piccoli" della Panaro conquistare una semifinale che li indica già come i veri protagonisti della ultima fase. Felice è stato il rientro dei giovanissimi a Modena con l'accompagnatore Alberto Battelli (memore di sue non lontane vittorie) così come felici sono rientrate da Ancona le giovanissime ginnaste della Panaro che ai Campionati Interregionali di Ancona hanno visto Elena Malagoli conquistare il tredicesimo posto , posto che consentirà alla nostra ginnasta di essere qualificata per i Campionati Italiani di Categoria (risultato, questo, mai raggiunto da una ginnasta modenese). Stefano Macchi e Luca Cuoghi si meritano veramente che la Squadra da loro così bene condotta conquisti la vittoria nel Campionato di Serie D così come Uber Barbolini,Linda Balugani e Luciana Menziani meritano, per la loro costante e capace abnegazione posta nell' insegna-mento delle giovanissime panariste, la soddisfazione di vedere affermarsi le loro ginnaste nelle più alte classifiche nazionali” . LA "PANARO" TRIONFA! “Sabato 24 Marzo 1990 si sono tenuti , presso la palestra di Cittadella , le Semifinali dei Campionati Nazionali di SERIE "A" di Ginnastica Artistica Ma-schile. A differenza dei classici Campionati di Serie A di Sport quali il Calcio , la Pallavolo , la Pallacanestro ,ecc. ai Campionati di Serie A di Ginnastica Artistica Maschile vengono ammessi solamente quei ginnasti che sono stati selezionati in dure precedenti competizioni e non le Società Sportive cui essi appartengono. Solamente le Società Sportive che anno-verano nella loro compagine tre (o più) ginnasti di Serie A sono ammesse a partecipare al rispettivo Campionato. La "Panaro" con i suoi quattro ginnasti di serie A (Andrea Anceschi, Marcello Barbieri, Domenico Giangregorio e Antonio Zurlini) ha partecipato alla Com-petizione anche come Squadra. Pertanto il Campionato di Serie "A" di Ginnastica contempla due classifiche: una relativa i Ginnasti ed una riguardante le Squadre . Purtroppo un incidente, avvenuto la sera precedente la gara di Campionato , ha privato la nostra "Panaro" del valido apporto del bravo Antonio Zurlini che dovrà essere sottoposto ad intervento. Auguriamo ad Antonio una pronta guarigione e che possa presto ritornare tra i suoi compagni ad allenarsi normalmente ed a normal-mente riprendere a gareggiare. Nonostante la mancanza di Zurlini la nostra Compagine ha conquistato il primo posto nella Classifica a Squadre mentre il valoroso Marcello Barbieri è stato preceduto di pochi centesimi dal bravissimo Biagi di Genova che ha vinto la classifica individuale. La prova di Barbieri è stata veramente encomiabile se si pensa che è sofferente per una distorsione al ginocchio sinistro e che per tutta la durata della gara ha dovuto "mettercela tutta" stringendo i denti al dolore e dovendo , purtroppo , eliminare dal suo repertorio le più elevate difficoltà. Ma anche Anceschi e Giangregorio non hanno meno meritato esprimendo nella gara tutto il meglio che han potuto dare in considerazione che pure loro risentono di alcuni malanni, malanni frequenti a veri-ficarsi in particolari condizioni ambientali. In Aprile si terranno le finali del Campionato. Per quella data speriamo che i nostri ginnasti siano nelle migliori condizioni di salute e di rendimento e che possano regalare ai loro istruttori Massimo Cuoghi ed Ermanno Barbieri nonchè alla loro Società ed alla cittadinanza modenese quel trionfo per il quale da anni dedicano tutto il tempo lasciato loro libero dagli studi.” |
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A MARCELLO BARBIERI IL TITOLO ITALIANO DI SERIE A DI GINNASTICA ARTISTICA“ Il 28 Aprile 1990 si sono tenute a Busto Arsizio le Finali del Campionato italiano di Serie "A" di Ginnastica Artistica maschile.La forte compagine della Virtus Gallarate si ancora una volta imposta vincendo l' ambito premio. Anche quest'anno la nostra Panaro ha ottenuto la piazza d'onore con i suoi "magnifici tre": Andrea Anceschi , Marcello Barbieri e Domenico Giangregorio che si sono battuti con vigore e ferma determinazione contro le pi forti compagini italiane della Ginnastica Arti-stica maschile. Se si pensa che la Panaro milita in Serie "A" da soli tre anni e che per tutti e tre ha conquistato il secondo posto nella classifica finale, non si può far altro che lodare la lunga e minuziosa cura posta dai proff. Cuoghi Massimo e Barbieri Ermanno nel dedicare ai giovani ginnasti della Panaro tutte le loro capacità tecniche ed esperienze professionali e compiacersi con gli stessi ginnasti per l'abnegazione da loro posta nell'impegnarsi con caparbietà e determinazione in un lavoro difficile ed estremamente impegnativo. Non va dimenticato che i nostri ginnasti sono giovani studenti delle Scuole Superiori che occupano tutto il loro tempo libero (da tre a quattro ore al giorno per tutti i giorni dell'anno) nella preparazione ginnastica alle gare. Magari il loro esempio fosse seguito dalle centinaia di altri giovani che null'altro facendo bighellonano per tutta la giornata arraffando quanto più possono e nei modi pi disparati al fine di procurarsi la loro "liberazione" da un mondo da loro ritenuto ostile. Ciò non accade ai nostri ginnasti che dimostrano di volersi inserire nella vita con la ferma determinazione di parteciparvi in "sana e leale competizione". Tanto più ci viene dimostrato dal nostro ineguagliabile Marcello Barbieri che nella competizione di Busto Arsizio è stato laureato anche "Campione Italiano di Serie A" . A lui , quindi , va la riconoscenza non solo della Società (che con il suo presidente cav. Paolo Malavolti festeggia il memorabile avvenimento ) ma anche di tutta la cittadinanza modenese perchè egli dà dimostrazione di una ferrea volontà nell' impegnarsi al massimo sì da ottenere il miglior risultato che le notevoli capacità naturali gli consentono: esempio per tanti giovani che potrebbero ottenere altrettanti lodevoli risultati nei vari campi in cui operano se solo volessero maggiormente applicarvisi. Questa la classifica individuale riguardante i nostri ginnasti: 1° Barbieri Marcello- Campione d'Italia di Serie A; 6° Giangregorio Domenico; 8° Anceschi Andrea. La classifica sta chiaramente a dimostrare che anche gli altri due alfieri della Panaro nulla hanno da invidiare al loro amico e che per il prossimo futuro danno molto bene a sperare. La Ginnastica maschile della Panaro è in crescita se si pensa che anche nella Serie D (quella riservata ai più giovani) sono state ottenute ottime affermazioni con la conquista del secondo posto da parte della Società e del primo e secondo posto nella classifica individuale. Primo posto per il giovane ginnasta Romoli Luca , secondo posto per Gaddi Andrea. Merito, quest' ultimo risultato, anche della dedizione e l' impegno posti dal loro istruttore prof. Macchi Stefano che con Cuoghi Massimo e Barbieri Ermanno formano un complesso tecnico di ineguagliabile bravura.” |
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PRINCIPALI AVVENIMENTI DEGLI ULTIMI DIECI ANNI DEL SECOLO1990Dai verbali del Consiglio Direttivo della Società Panaro dal 28 Febbraio 1989 al Luglio 1990 si evince la continua preoccupazione dei consiglieri per le alterne vicende che si sono susseguite sino alla de-finitiva ristrutturazione del-la nuova sede in via Sadoleto. Durante la riunione del Con-siglio Direttivo del 17 Maggio 1990 viene preso in esame il Campionato Nazionale Giovani di Scherma che la FSI ha asse-gnato alla nostra Società. Dopo ampia ed esauriente e-sposizione del Rag. Vittorio Cucchiara, che ha illustrato i lati positivi sia economici che propagandistici e d' immagine nell' organizzare noi Campionati, il Cosiglio Direttivo approva l' iniziativa. Il Presidente Malavolti coglie l' occasione per confermare la piena vitalità della Sezione Scherma che in pochi anni ha moltiplicato notevolmente il numero dei partecipanti alla sua attività. In una specialità sportiva come la Scherma, che pretende dedizione e co-stante applicazione, i risultati ottenuti hanno del mira-coloso. Sempre in tema di Scherma Cucchiara comunica che la nostra Società risulta essere tra le prime Società italiane nella classifica di merito della Federazione. Il Presidente successivamente comunica che anche l'attività della Sezione Ginnastica è stata talmente nutrita ed impor-tante tale da essere riconosciuta ufficialmente dalla Federazione Ginnastica come la prima Società italiana nella classifica nazionale di merito. Inoltre i nostri migliori ginnasti: Barbieri Marcello, Campione Italiano Senior, Giangregorio Domenico ed An-ceschi Andrea sono stati chiamati a far parte della squadra nazionale. Nella riunione del Giugno 1990 Malavolti rende noto che si sono tenuti i Campionati Italiani Giovanili di Scherma e che l' Amministrazione Comu-nale ha sostanzialmente contribuito nell' offrire l' uso gratuito del Palazzetto dello sport e delle sue strutture. Ai Campionati hanno preso parte tutte le Società Italiane di Scherma e sulle pedane si sono avvicendati giornalmente centinaia di atleti. Le Autorità federali presenti (Vicepresidente e Consi-glieri della FIS) ai Campionati hanno espresso la loro massima soddisfazione per l' organizzazione delle gare, per l' accoglienza ricevuta, per la solerzia usata nel sod-disfare le molteplici esigenze che di volta in volta si presentavano ed in particolare si sono compiaciuti per l'am-biente di gara che in nessuna altra parte d'Italia hanno mai parimenti riscontrato. La squadra della Società Panaro si è classificata ai primi posti a conferma della vitalità che la anima anche in questa impegnativa disciplina sportiva. Hanno organizzato mirabilmente i Campionati il Geom. Bruno Boschi (nostro Consigliere che viene ringraziato per la sua fattiva e determinante operosità) ed il Rag. Cucchiara (nostro Vice presidente che viene elogiato per la sua dedizione alla Sezione ed alla Società) mentre l' organizzazione tecnica è stata curata dal Maestro Bruno Cucchiara ed il servizio medico dal socio ed ex Campione di Scherma Dr. Stefano Boschi. In tale occasione il Consiglio delibera che venga inviata una lettera di ringra-ziamento all' Assessore Montanini per il fattivo contributo offerto dall' Amministrazione comunale. Durante la riunione del Luglio 1990 si approva l' apertura di un conto corrente agevolato presso la Banca Popolare di Modena, con fido bancario , a firma di Malavolti e Goldoni (rispettivamente Presidente e Vicepresidente) per consentire di ultimare i pagamenti per la ristrutturazione della sede di via Sadoleto e permettere alle Sezioni operanti presso la sede di svolgere le attività. Sempre in quella riunione il Consigliere Sindoni, preposto alla Sezione Pesi, espone il suo disappunto perché la Sezione da lui diretta non ha ricevuto le dovute considerazioni da parte della Società e pertanto dichiara di dare le dimissioni dal Consiglio; di-missioni che, nonostante gli interventi di Malavolti, Goldoni e tutti gli altri consiglieri, risultano essere irrevocabili. 1991 Il Presidente Malavolti apre la seduta consigliare del Gennaio 1991 comunicando il decesso del Consigliere Geom. Ermes Cuoghi. I Consiglieri presenti si alzano in piedi osservano un minuto di silenzio in ricordo del compianto amico e collega che sempre presente alle riunioni di Consiglio si è prodigato, avvalendosi della sua esperienza professionale e tecnica, per la felice soluzione dei vari problemi societari. I consiglieri si stringono unanimi accanto al figlio Massimo, autorevole istruttore della Sezione Ginnastica ed ai suoi familiari, per esprimere loro tutto il cordoglio per la perdita di un uomo che lascia un vuoto incolmabile in Società. Il Presidente, poi, comunica che a sostituzione del dimissionario sign. Sindoni, gli iscritti della Sezione Pesi, riuniti in assemblea, hanno nominato il sign. Raf-faele Ficarelli e che la Federazione Ginnastica ha de-signato la Panaro quale sede della Scuola Federale di Ginnastica artistica maschile, femminile e di Ginnastica Ritmico - sportiva nonché Centro di Alta Specializzazione di Ginnastica Artistica Maschile. Malavolti comunica inoltre che la FIS ha destinato alla nostra Società l'organizzazione dei Campionati Na-zionali Giovani che si terranno dal 24 al 28 Febbraio presso il palazzetto dello sport (viale Molza) e che, in previsione di avere assegnati i suddetti Campionati, la nostra Sezione, in particolare il Geom. Bruno Boschi, il Rag. Cucchiara ed il Col. De Pasquale, ha da tempo iniziato ad operare in tal senso tanto che l'organizzazione della gara è già a buon punto. Nel congratularsi per la solerzia manifestata dalla Sezione Scherma i consiglieri approvano l'iniziativa. A questo proposito il Rag. Vittorio Cucchiara comu-nica che l’attivo derivante dall' organizzazione dei Campionati Italiani di Scherma del decorso anno è stato utilizzato per migliorie e per l’acquisto di attrezzature mentre quello preventivato per l' organizzazione dei Campionati in parola servirà ad alleggerire le richieste di contributo rivolte dalla Sezione alla Società. Nella seduta consigliare del 11 Marzo 1991 il Direttivo delibera di far stampare 50 biglietti d' invito, da inviare ad altrettante Perso-nalità del mondo sportivo, per l' inaugurazione della nuova sede, di invitare all' inaugurazione tutti i soci che fre-quentano le palestre, la Stampa e la Televisione ed infine di offrire un rinfresco per i convenuti. Nella stessa seduta il Consiglio delibera di indire quanto prima l'Assemblea gene-rale elettiva dei soci; As-semblea che sarà, in una suc-cessiva riunione, indetta per il giorno 3 di Giugno. Nella seduta consigliare del 15 Aprile il Presidente comunica le avvenute Assemblee sezionali per l'elezione dei rispettivi Rappresentanti che hanno dato i seguenti esiti: per la Sezione Scherma il Geom. Bruno Boschi; per la Se-zione Lotta il Cav. Mariangelo Frigerio; per la Sezione Pesi il sign. Raffaele Ficarelli. Il 1 Giugno 1991 viene inaugurata la nova sede e l’ inizio delle attività. All' inaugurazione erano presenti gli Assessori allo Sport del Comune e della Provincia, il parroco di San Pietro, che ha benedetto la struttura, i rappresentanti del Banco S. Geminiano e S. Prospero, delle Società spor-tive e Polisportive modenesi, il Direttivo della Società al completo e numerosi soci. La cerimonia è stata ripresa dalle televisioni locali che l'hanno trasmessa più volte con dovizia di particolari relativi la centenaria storia della Panaro. Il 3 Giugno 1991 si è tenuta l' Assemblea elettiva della Società. Prima di dare inizio ai lavori il Presidente uscente prende la parola per procedere alla premiazione degli atleti distintisi negli ultimi anni. Vengono premiati con medaglia d' oro: Alessandro Grillen-zoni, due volte Campione Ita-liano Universitario di Lotta e Gian Paolo Ricchetti, Campione Italiano Juniores nel Solleva-mento Pesi; vengono assegnati i diplomi di Socio Benemerito con medaglia d' oro a: Stefano Boschi, Campione Italiano di Scherma e Marcello Barbieri, Andrea Anceschi e Domenico Giangregorio, Campioni Italia-ni di Ginnastica Artistica. A presiedere l' Assemblea viene nominato l' Avv.to Fran-co Zurlini, ex Presidente della Società mentre alla se-greteria viene nominata la sig.na Naida Cattabriga. Il Presidente Malavolti inizia scusandosi per il ri-tardo della convocazione dell' Assemblea, motivato dal so-praggiungere di avvenimenti che ne hanno impedito lo svolgimento. Prima di tutto si è presentata la necessità di vedere risolto il problema della sede che solamente il primo del mese ha potuto essere inaugurata. In secondo tempo la complessa problema-tica relativa alle lungaggini burocratiche, infatti si è dovuto procedere a ben due trasferimenti: il primo dalla sede in via Fonteraso al Palasport, il secondo dal Pa-lasport a via Sadoleto. Tali trasferimenti di documenti hanno non poco influito sul ritardo che è stato deter-minato anche per la necessaria sistemazione di una nuova caldaia e la costruzione delle fognature. In merito a tale lavoro Malavolti pone in evidenza il contributo offerto dal Dr. Goldoni, ideatore ed esecutore delle modifiche strutturali, dal socio Vaccari Bonfiglio, che giornalmente si è pro-digato nella attuazione delle occorrenti modifiche, dal so-cio Poletti Giancarlo, che si è adoperato in una diuturna opera di controllo ed as-sistenza, e dalla signorina Naida Cattabriga che ha collaborato efficacemente alla gestione amministrativa gene-rale, dai lottatori e dai pesisti che si sono adoperati durante il trasloco. Il Mala-volti li ringrazia caloro-samente, anche a nome di tutti i soci, per la notevole e meritoria opera da loro svolta che da un garage, anche se ristrutturato, sono riusciti a ricavare una decorosa sede so-ciale. D'altra parte la vita sociale continua ed eccellenti sono stati i risultati otte-nuti dai nostri atleti. Inol-tre i rapporti con l' Ammini-strazione Comunale ed il CONI sono sempre stati improntati alla massima collaborazione. Finalmente, dopo anni di inattività forzata, si sono potute riprendere le attività legate alla FILPJ. Si sono ripresi gli allenamenti nel Settore del Judo e si è incrementata l'attività della Lotta che era stata ridotta. Il sign. Sindoni lamenta la mancanza di una attiva collaborazione della presi-denza nei confronti del settore Pesi che ha dovuto lamentare, per questo motivo, la perdita di un atleta di vaglia quale Gian Paolo Ricchetti che si è trasferito in altra Società. Nel campo della Scherma il Presidente uscente pone in evidenza, il notevole lavoro svolto dal Rag. Vittorio Cuc-chiara, dal Geom. Bruno Bo-schi, dal Col. Giacomo de Pa-squale e dal M.° Bruno Cuc-chiara che ha portato la nostra Società ad una elevata considerazione in campo fe-derale che ha sortito, quale notevole effetto, nella ele-zione del Rag. Vittorio Cuc-chiara quale membro della Commissione Nazionale Propa-ganda. L' attività svolta deve riferirsi anche alla loro brillante organizzazione di ben due Campionati Na-zionali di Categoria alle cinque armi (nel 1990 e nel 1991 - con più di 900 partecipanti in ciascuno) che ha riscosso i plausi di tutti i partecipanti e della stessa Federazione. Così continua Malavolti: ".... Per quanto si riferisce alla Ginnastica Artistica Femminile sono stati ottenuti risultati discreti che fanno bene sperare per il futuro nonostante che il cambiamento degli insegnanti sia stato difficoltoso così come giovani ginnaste ai livelli richiesti dalla Federazione. Nonostante tutto ciò gli istruttori Balugani Linda, Menziani Luciana ed in particolare il nostro Barbolini Uber si sono dedicati con passione veramente encomia-bile vincendo parecchi Campionati re-gionali. Per quanto si riferisce alla Gin-nastica Ritmico-sportiva debbo constatare che il voler raggiungere delle mete anche solo modeste è un vero e proprio scoglio rappresentato dal dover con-tinuamente esercitarsi giornalmente alla ricerca di una perfezione tecnica difficile da raggiungere. Tanto più che lo spazio disponibile risulta essere insufficiente soprattutto in altezza. Per la continua dedizione all' attività ha consentito alle nostre istruttrici di portare le nostre ginnaste (sia individualmente che con la squadra) a livelli veramente en-comiabili raggiungendo con Barbara Cuoghi, Angela Ferrari e Vandini Giulia ciascuna il secondo posto ai Campionati Italiani. L' Arienti Lucia e la Bolzani Francesca, inoltre, sono state dichiarate di interesse nazionale. La nostra squadra, inoltre, si è classificata sesta al Campionato Nazionale e quarta nella classifica nazionale di merito. Tutto ciò per merito delle nostre istruttrici Prof. Patrizia Maccaferri (che è anche Giudice nazionale), Prof. Adriana Abbati, Prof. Elena Abbati e Prof.Barbara Cuoghi con le giovani collaboratrici Angela Ferrari, Elena Ghiselli e Cinzia Gerardi." ..... "Buona anche l' attività giovanile che sta ottenendo notevoli risultati agonistici specialmente con i giovani: Ruosi, Tartari, Morselli, Venturelli, Della Valle, Romoli e Gaddi. Tutti quanto allenati dai Prof. Luca Cuoghi e Macchi Stefano." Terminata la relazione del Presidente uscente, che viene approvata alla unanimi-tà, vengono commemorati, con alcuni minuti di cordoglio, due consiglieri recentemente scomparsi: il Geom. Ermes Cuo-ghi ed il Notaio Antonio Bar-bieri. Al Dr. Goldoni viene data, dal Presidente dell' As-semblea Avv.to Franco Zurlini, la parola per illustrare la situazione amministrativa del-la Società che viene approvata dall' Assemblea. Si passa poi alle elezioni che danno il seguente risulta-to: Presidente : Paolo Malavolti Consiglieri: Vittorio Cuc-chiara, Bruno Goldoni, Stefano Boschi, Mario Roncaglia, Gian Franco Camatti, Nerio Cuoghi, Guglielmo Saccani, Gian Carlo Poletti, Naida Cattabriga Collegio Sindacale: Livno Bettelli, Sergio Manzini, Cavana Roberto Collegio dei Probi Viri: Mario Reguzzoni, Giacomo De Pasquale, Giuseppe Picchioni. Durante la seduta consigliare del 3 Luglio 1991 vengono nominati quali Vice-presidenti: Bruno Goldoni e Vittorio Cucchiara mentre a Segretario viene nominato Gian Franco Camatti. In data 11 Dicembre 1991 durante la seduta del Consiglio direttivo della Società, il Presidente comunica che hanno avuto inizio i lavori di scavo per la buca para cadute nella palestra di Cittadella. I lavori, sovvenzionati in parte dalla Amministrazione Comunale ed in parte dalla Federazione Ginnastica, si prevede saranno di lunga du-rata in quanto si dovrà procedere anche alla nuova pavi-mentazione della palestra. Pertanto le attività hanno do-vuto segnalare una diminu-zione dovuta alla presenza del cantiere di lavoro che limita notevolmente gli spazi a disposizione. 1992 Nel corso di una riunione del 06 Maggio il Consiglio Direttivo delibera che venga indetta l' Assemblea ordinaria dei soci per il 6 Giugno successivo. L' Assemblea ha avuto luogo presso nella sede di via Sadoleto nel corso di essa sono stati approvati sia la relazione del Presidente che i bilanci consuntivo e preventivo. Nell’occasione sono an-che stati premiati con diploma di socio benemerito e medaglia d' oro i ginnasti Andrea Anceschi, Domenico Giangregorio e Marcello Barbieri fa-centi parte della squadra della Panaro vincitrice il Cam-pionato Nazionale a squadre di Serie A della Ginnastica Artistica Maschile e si è de-liberato di premiare quali soci benemeriti il Maestro Ma-rio Reguzzoni ed il socio Bonfiglio Vaccari. Il 28 Settembre 1992 il Consiglio Direttivo della So-cietà viene messo al corrente che i lavori relativi la buca para cadute sono già stati ultimati e regolarmente salda-ti con i contributi ricevuti dall' Amministrazione Comunale e dalla Federazione Ginnasti-ca. Inoltre si viene a conoscenza che Marcello Bar-bieri risulta essere prima riserva alle Olimpiadi di Bar-cellona e, pertanto, Olimpio-nico a tutti gli effetti. La cosa fa onore alla nostra Società ed agli istruttori della Sezione di Ginnastica che sono riusciti a portarlo a quei livelli. Per riscontrare nella nostra storia un evento di questa portata, in campo ginnico, bisogna risalire al tempo di Otello Ternelli e cioè alla Olimpiadi di Berlino Passando a trattare della nuova sede di Sadoleto, viene comunicato dal Presidente la volontà dell' Amministrazione comunale di disdire, per di-sposizioni recenti l' affitto della sede di via Sadoleto. A questo punto il Consiglio incarica il Presidente stesso ad adoperarsi per ottenere possibilmente delle dilazioni alla suddetta decisione. D'altra parte anche solamente una modesta partecipazione nel pagamento dell'affitto renderebbe impossibile la sopravvivenza in Sadoleto.in quanto le entrate sono appena sufficienti a compensare le uscite per le manuten-zioni e le spese generali di conduzione. 1994 Il Consiglio Direttivo riunitosi in data 12 Aprile 1994 prende in esame il grave problema sollevato dall' Amministrazione comunale nel dover disdire il contratto d' affitto stipulato con il sign. Baschieri per la nostra sede sociale. Si cominciano ad esporre delle ipotesi da pro-porre all' Amministrazione co-munale quali nostre possibili sedi in quanto strutture comu-nali. Intervengono in tal sen-so Goldoni, Malavolti, Fri-gerio e Cucchiara ma il Di-rettivo delibera di sopras-sedere ed attendere le de-cisioni che l' Amministrazione comunale vorrà dare in merito. Il Presidente comunica che il Rag. Vittorio Cucchiara è stato riconfermato Consi-gliere della Federazione Scherma ed è stato insignito della stella di bronzo al merito sportivo del CONI; che il Prof. Ermanno Barbieri e lo stesso Malavolti sono stati eletti al Consiglio Provin-ciale del CONI e che Malavolti ne conserva la carica di Vice presidente, che il Dr. Stefano Boschi è stato riconfermato Medico Nazionale della Federa-zione di Scherma, che la Se-zione Ginnastica della Panaro ha vinto per la seconda volta il Campionato Italiano a squa-dre di Serie A di Ginnastica Artistica Maschile con i se-guenti ginnasti: Yury Chechi (Campione Mondiale agli anel-li, passato alla Panaro nel decorso anno), Andrea Ance-schi, Marcello Barbieri e Do-menico Giangregorio (compo-nenti della squadra nazionale italiana), Gabriele Ruosi (Campione Italiano Junior) guidati dal loro allenatore Prof. Massimo Cuoghi. La presenza di Yurj Chechi nella compagine della nostra squadra è legata al fatto che la Società alla quale egli sempre appartenuto non aveva il numero suffi-ciente di ginnasti per comporre una sua squadra all' altezza di competere in Serie A, pertanto Chechi avrebbe dovuto essere escluso da una simile competizione di prestigio. Per un dettame regolamentare dei Campionati di squadra, che consente alle squadre di ginnastica di poter inserire, avutane l'autorizzazione della Federazione e della Società di appartenenza, un ginnasta di valore nazio-nale che appartenga ad una So-cietà sprovvista di una pro-pria squadra, Yurj ha potuto gareggiare, onorato di poterlo fare, con la Panaro, Società che egli ha preferito tra tutte quelle che lo avevano richiesto. Il 22 Giugno 1994 il Consiglio Direttivo discute, oltre le problematiche ammini-strative, sulle possibili ma-nifestazioni da tenersi in occasione del centoventicin-quennale della Società ed approva la proposta di Bruno Boschi che dichiara la Sezione Scherma essere disponibile ad organizzare il Campionato Ita-liano Assoluto di Scherma, che comporta una durata di ben 5 giornate, per il 5 Giugno 1995. A proposito della prepa-razione delle manifestazioni del nostro 125ennale il Pre-sidente propone che venga no-minata una apposita commis-sione che studi la possibilità di realizzarle. Della Commis-sione chiede che ne facciano parte, oltre che al Consiglio di Presidenza, anche tutti i membri del Consiglio in grado di poter adempiere all’oneroso incarico. Nella seduta consigliare del 29 Novembre 1994 il Presidente comunica che ancora nulla di nuovo si è verificato in merito al nuovo trasfe-rimento della Panaro. Per il momento egli avverte che l' Amministrazione comunale ha destinato una congrua somma alla Società quale contributo per gli ottimi risultati da lei ottenuti vincendo il Campionato Nazionale di Serie A a squadre di Ginnastica Artistica Maschile. Comunica inoltre che è stata richiesta, alla Federazione Ginnastica, l' organizzazione dei Campionati Italiani Assoluti di Ginnastica Artistica sia Maschile che Femminile. Si confida che la richiesta venga accettata in quanto la FGI desidera in questo modo solen-nizzare il 125-quesimo anniversario di vita della Panaro. A proposito delle manifestazioni per la ricorrenza del 125ennale della Società, Goldoni comunica di avere in-teressato il Maestro Reguzzoni affinché provveda alla raccolta di materiale storico at-to alla compilazione di un li-bro commemorativo di questi ultimi venticinque anni della Società. Infine viene comunicato da Malavolti che Chechi ha chiesto il trasferimento dall' Etruria Prato alla Panaro. Trasferimento che verrà senz' altro concesso. Occorrerà trovargli, quindi, uno sponsor. Dopo pochi giorni lo sponsor per Yurj Chechi viene designato nella persona di un amico della nostra Società: il sign. Carlo Rossi, titolare dell' omonimo Pastificio. 1995 Il 29 Maggio 1995 Malavolti comunica al Con-siglio l' avvenuto cambio di consegne tra il Rag. Ermanno Zanotti e l' attuale Assessore Massimo Mezzetti con il quale sono stati stabiliti buoni rapporti. In particolar modo Malavolti compie il dovere di ringraziare il predetto ex Assessore Zanotti per aver fatto ottenere alla Panaro un congruo contributo in danaro che ha consentito di ridimen-sionare il deficit sociale. Viene data notizia che a Fano la nostra Nazionale di Ginnastica, di cui fanno parte i ginnasti Yurj Chechi, Andrea Anceschi e Marcello Barbieri, ha ottenuto la vittoria sulla forte compagine ungherese; che la Federazione Ginnastica ha assegnata alla nostra Società l' organizzazione dei Campio-nati Nazionali Assoluti di Ginnastica Artistica Maschile e Femminile che si terranno nelle giornate dal due al quattro Novembre 1995; che l' organizzazione del Campionato Nazionale Assoluto di Fioretto avrà luogo dal due al quattro di Giugno 1995, già a buon punto, avendo anche affidato all' Arcadia la ricerca degli sponsors, la propaganda e la gestione logistica della mani-festazione; che il 21 Maggio 1995 si sono aperte le manifestazioni per il nostro 125ennale con una esibizione di Karate, nuova attività sportiva entrata a far parte della Federazione Lotta Pesi e Judo, effettuata presso la Polisportiva San Faustino; che il Panathlon Club di Modena ha indetto per il giorno 3 Giugno, presso il Ristorante "Da Oreste", una conviviale per festeggiare i centoventi-cinque anni della Panaro. Passando a trattare in modo particolare dei Campio-nati di Scherma il Vicepre-sidente Cucchiara prende la parola, anche in veste di componente del Consiglio Fe-derale FIS, ringraziando, per la notevole mole di lavoro cui si sono sottoposti, il Geom. Bruno Boschi ed il Col. De Pasquale che si sono onore-volmente adoperati con disin-teressata dedizione nella pe-sante organizzazione. Egli, poi, riferisce di avere a suo tempo interessato l' Arcadia il cui Presidente si è dimo-strato molto disponibile ed ha già realizzato una perfetta organizzazione logistica. La Banca Popolare dell' Emilia Romagna offre tutte le coppe in palio, una locandina ed un borsello, contenente medaglia-ricordo, cartolina, penna, depliants di Modena, ecc., per tutti i partecipanti. Varie Ditte modenesi ed il Comune sono intervenute con somme in denaro. Le gare saranno di-sputate, al palazzo dello sport, nei giorni 3 e 4 Giugno, a partire dalle ore 8, per le Categorie individuali e a squadre. Sarà presente la RAI. Il 30 Maggio si terrà, in via Sadoleto, la conferenza stampa alla quale hanno aderito tutti i giornali e le televisioni locali. Il Consiglio approva la proposta di Cucchiara di of-frire un piatto commemorativo in ceramica con l'emblema del-la Panaro ai dirigenti fede-rali e di consegnare alla FIS il volume del centenario. Durante la riunione del Consiglio Direttivo del 19 Dicembre 1995, il Presidente Malavolti così comunica lo svolgimento dei Campionati Na-zionali di Ginnastica Artistica Maschile e Femminile: "L' organizzazione è stata oltremodo labo-riosa e non scevra di difficoltà, superate per la impareggiabile ed encomiabile prestazione dei soci ed amici costituenti il Comitato Organizzatore così composto: Prof. Ermanno Barbieri, direttore dello stesso Comitato, Prof. Costiatino Canalini, del CONI, Geom. Bruno Boschi, Col. Giacomo De Pasquale, Prof. Massimo Cuoghi, Uber Barbolini, Giorgio e Mario Roncaglia, Pacifico Bergonzini, Nino Pa-gliarini, del CONI, Prof. Linda Balugani, Simona Cuoghi, Prof. Elena Barbieri, Dr. Bruno Goldoni, Maestro Mario Reguzzoni, Rag. Guglielmo Saccani, Prof. Dante Furoni, Giancarlo Poletti, Emer ed Ester Anceschi, Prof. Alberto Imbeni, Vasco Boscaino, Alberto Battelli, Roberto Ma-lavolti, Giuseppe Vecchietti, del Comitato Regionale FGI, Marco Zoli, Francesco Galli, Ermes Ferrari ad ognuno dei quali fu affidato un preciso compito svolto con competenza ed elevata professionalità. Determinante è stato l’ aiuto di Arcadia che ha coordinato il lavoro logistico, promozionale ed i rapporti con gli Enti e gli Sponsors interessati. L'Amministrazione Comunale ha fornito l’uso del Palasport, per tutte le quattro giornate, con tutti i servizi (compreso il personale) gratuitamente. Parecchi sono stati gli sponsor, in particolare l'Interflora ha svolto un prezioso, encomiabile e veramente stupefacente ed insostituibile lavoro di abbellimento. Hanno assistito alla finale pi di 4.000 persone e l'incasso per la vendita dei biglietti (per la maggioranza a metà prezzo) si aggira sui 18.000.000 (cinque milioni sono andati alla SIAE). Certamente il successo lo si è dovuto alla presenza dei campioni di Ginnastica, in particolare di Yurj Chechi, ai quali la Federazione, per stimolarne la presenza (messa a repentaglio per i Campionati del Mondo da recente effettuati) ha elargito un premio- danaro di presenza. Ci hanno aiutato in vario modo (con oggetti, prodotti, premi, denaro, ecc.) la Banca Popolare dell' Emilia Romagna, l' Interflora, il Pastificio Rossi, l' Azienda Agricola Baschieri, la Ditta Fini, la Ditta Chiarli, l' oreficeria Morselli Ermenegildo, la Ditta Monari e Federzoni, l' Ammi-nistrazione Provinciale di Modena, la Carimonte, il Banco S. Geminiano e S. Pro-spero, l' Unione Nazionale Veterani dello Sport, la Polisportiva San Faustino, l' Assessorato dello Sport del Comune di Modena, la Società del Sandrone, l' Accademia Militare di Modena, Goldoni Romano, la Banca Popolare di Novara, la Ditta Giacobazzi, la Ditta G e G di Sassuolo. Inoltre sono intervenute ad arricchire cospiquamente le premiazioni, alcune Ditte di arredamento: Il Salotto di Roteglia Flaminio (S. Maurizio di RE), Cilloni (Viano di RE), Bellini Valdo (Crocetta di Parma), Dino Zoli (Forlì), New Saber (Lissone MI), APPLA (Carpi), Il Letto di Davoli Pietro (Carpi), Gruppo Il Salotto di Mattioli Paolo (Modena), Algeri e Bonini (Scandiano), Fabbrica Salotti (RE) reperiti per la preziosa opera persuasiva dell' amico Marco Zoli di Forlì." Passando alle altre comu-nicazioni Malavolti riferisce che: il 10 Dicembre u.-s., du-rante la manifestazione indet-ta dalla Sezione UNVS di Mode-na sono stati assegnati: a lui stesso il premio UNVS "alla carriera sportiva" ed al no-stro ginnasta Marcello Bar-bieri il premio "Alberto Bra-glia" (premio che viene at-tribuito solamente a Campioni Italiani Assoluti); alle pre-miazioni CONI per il 1995 sono stati premiati con la stella di bronzo al merito sportivo il il Prof. Ermanno Barbieri ed il Geom. Bruno Boschi; che il 10 Febbraio 1996 la Panaro verrà premiata (tramite inte-ressamento del consigliere Frigerio) con il "Ragno d' O-ro" (prestigioso premio nazio-nale indetto dall' UNICEF) ri-conoscimento attribuitole qua-le Società ultra centenaria che continua nella sua enco-miabile opera di educatrice delle giovani generazioni sportive. Infine Malavolti comunica che l' Amministrazione comu-nale non potrà più, per motivi di natura giuridico amministrativa, sostenere la spesa per l' affitto della nostra sede in Sadoleto. Pertanto entro il Giugno 1996 saremo costretti o a pagarci noi il fitto, oppure a trovare un' altra sistem-azione. Inoltre alla Sezione Scherma sarà senz' altro aumentato il canone d' affitto. Queste notizie mettono in allarme ulteriormente il Direttivo della Società che decide di ritrovarsi al fine di studiare una qualche possi-bilità alternativa da sugge-rire al Comune al fine di evitare la fine della vita delle attività che vengono svolte in Sadoleto. 1996 Durante la seduta consigliare del 1 Aprile 1996 il Presidente Malavolti rife-risce sull' incidente da lui subito il giorno 6 Gennaio che, per la sua gravità, lo ha tenuto lontano dalla attività per parecchio tempo e gli ha impedito di riunire prima il Direttivo della Società. In riferimento alla problematica della nostra sede in Sadoleto, Malavolti comunica che è in atto una sommossa promossa dalle Polisportive contro i provvedimenti che la legge sancisce in relazione al trattamento "locatario" che il Comune intende adottare nei confronti delle strutture uti-lizzate dalle Società sporti-ve; provvedimenti che decrete-rebbero senz' altro la fine di qualsiasi attività sportiva a Modena. A maggior ragione la situazione in Sadoleto risulta essere ancor più grave in con-siderazione del fatto che la struttura non è di proprietà comunale. Ad ogni modo, comunica Malavolti, si è verificata una "stasi" della problematica che ci riguarda, per cui vale la pena di aspettare a vedere co-me andranno a finire le cose. Infine il Presidente co-munica l' avvenuta costitu-zione del Comitato delle So-cietà Centenarie di cui facciamo parte con la Fra-tellanza ed il Sandrone, in qualità di promotori. Questa nuova struttura costituita da dieci Società centenarie mode-nesi di diversa estrazione: sportiva, ludica, culturale, ecc. al coordinamento della quale è stato nominato l' ex Assessore allo sport del Comu-ne Ermanno Zanotti. In merito alla proble-matica di Sadoleto, Goldoni propone che venga chiesto all' Amministrazione comunale, un locale ove poter allogare, in sede definitiva, la sede sociale (possibilmente vicina alle strutture sportive da noi utilizzate) che poterebbe es-sere riconosciuta, per il no-tevole ed importante mate-riale da essa custodito, un vero e proprio museo storico-sportivo. Durante la seduta del 29 Aprile il Presidente Malavolti comunica che, in seguito al ricevimento della lettera d' "escomio" da parte dell' Amm.ne comunale, ha preso contatto con l' Assessore allo sport e di avere con quest' ultimo concordato che il contratto d' affitto del Comune con Baschieri deve essere inteso rinnovato per tutto il 1996. Pertanto risulta essere controproducente rinunciare all' utilizzo delle palestre di Sadoleto. A suo parere occorrerà continuare l' attività che può esservi svolta. Il Consiglio, preso atto della comunicazione del Presidente delibera che venga proseguita l' attività in Sadoleto sotto la direzione del Vicepresidente Goldoni, di provvedere a condurre una efficace propa-ganda per le attività che vengono svolte in Sadoleto e di affidare al Vicepresidente Cucchiara il compito di far avere il massimo possibile di sponsorizzazioni alla Panaro. Prima di chiudere la seduta Malavolti comunica la vittoria del nostro giovane judoka Salvioli Federico ot-tenuta in campo regionale, vittoria che gli consente di partecipare ai Campionati Nazionali. Anche in questa attività sportiva si ha una ripresa, ripresa consentita dalla possibilità, offerta dalla nuova struttura in Sa-doleto, di potersi adeguatamente allenarsi. Nella seduta del 23 Luglio Goldoni espone al Consiglio la situazione ammi-nistrativa venutasi a creare in Sadoleto ed espone le enormi difficoltà nell' operare in una situazione tal-mente "scivolosa" (dovuta all' incertezza di continuare l' attività in Sadoleto) e di non garantire, nonostante si siano ridotti al minimo i costi, di poter rimanere entro i 50.000.000 di debito bancario. Fortunello, che è stato scelto da Braglia quale simbolo per il suo fantastico “numero acrobati-co”, vuole qui rappresentare, con il piangente Cirillino, la Panaro in cerca di una solida e definitiva dimora. 1997 Il 3 Marzo 1997 il Consiglio direttivo viene messo al corrente, da Mala-volti, che l' Assessore al Pa-trimonio (Cottafavi), con il quale ha avuto un colloquio, gli ha garantito, quale sede prossima della Panaro, degli ambienti situati nella palaz-zina dello stadio comunale. Il Direttivo prende atto della comunicazione, si dichiara contento della decisione presa dal Patrimonio ma lamenta la mancanza di destinazione di palestre ove potervi svolgere le attività della FILPJK. A quest' ultimo proposito la signorina Cattabriga comu-nica che da tempo vengono svolte, presso la nostra sede in Sadoleto, attività di Karate i cui partecipanti, una cinquantina, chiedono di poterlo praticare a livello agonistico. Il Consiglio Direttivo, analogamente a quanto disposto dagli articoli dal 32 al 38 dello statuto della Società, delibera che l' attività del Karate venga uf-ficialmente integrata, a par-tire da 3 Marzo 1997, tra le attività sociali. Viene altresì deliberato di indire l' Assemblea elettiva dei soci per il prossimo Giugno. I Consiglieri della Panaro ricevettero una lettera del Presidente Malavolti, datata 30 Luglio 1997, che riportiamo integralmente: "Carissimi, purtroppo gravissime circo-stanze famigliari e di salute nonché l' approntamento dei lavori per il Centro estivo di Gaiato mi hanno impedito di indire la riunione del Direttivo e la successiva Assemblea Ordinaria dei soci deliberate nel’ ultima nostra riunione. Inoltre l’ imminenza delle ferie estive impone lo spostamento della Assem-blea. Tanto più risulta essere necessario questo spostamento se si pensa che stanno per maturare decisioni da parte dell’ Amministrazione comunale in riferimento alle problematiche di Sadoleto e che risulta essere indispensabile presentare all' Assemblea Straordinaria la tanto attesa mo-difica dello statuto (richiesta dalla FGI già dieci anni or sono) della Società. In riferimento alle modifiche statutarie allego alla presente le proposte sti-late da Goldoni (su segnalazione della FGI ed in rispetto degli statuti delle altre Fe-derazioni alle quali le nostre attività sono iscritte) affinché possiate rendervene conto ed esprimere il vostro parere alla prima riunione del Consiglio Direttivo. ....." 1998 I contenuti della riunione consigliare del 9 Febbraio 1998 sono talmente im-portanti per la vita della Panaro che riteniamo doveroso riportare integralmente la parte di verbale interessata. "Il Presidente prende la parola, dopo lettura (con successiva approvazione) del verbale della precedente seduta, comunicando le ultime notizie circa i contatti avuti con il Comune. Egli riferisce che proprio oggi, unitamente ai due Vicepresidenti, ha avuto un colloquio con l' Assessore Cottafavi, il suo Funzionario Amministrativo e la Segretaria dell' Assessorato al Patrimonio, la Dr. Severi e la sig.ra Carafoli, Funzionari dell' Assessorato allo Sport, dal quale risultato che: 1°- l'Amministrazione comunale non può più, in quanto lo vietano le vigenti leggi dello Stato che regolano tali rapporti, continuare a pagare l' affitto della nostra sede in via Sadoleto per cui, in riferimento a quanto già conferito con noi tempo fa, ci si chiede se intendiamo accettare la loro proposta di trasferire la nostra sede sociale presso il campo sportivo "Alberto Braglia" (nei locali già in uso dal Modena FC) oppure in quelli esistenti presso il palazzetto dello sport di via-le Molza, 2°- l'Amministrazione co-munale si premurerà, in con-siderazione delle varie cir-costanze e delle enormi dif-ficoltà in cui ci si è venuti a trovare nel ristrutturare e gestire l'impianto di Sadole-to, di aiutarci ad abbattere il notevole deficit che si venuto a creare soprattutto in questi ultimi anni in cui l' incertezza della continuità nell' operare presso le pale-stre di Sadoleto ha creato una notevole deflessione delle presenze alle attività socia-li. L'abbattimento della no-stra situazione debitoria av-verrà con contributi "una tan-tum" da parte del Patrimonio ed altri da parte dell' As-sessorato allo sport, 3°- le disposizioni che regolano la gestione degli impianti comunali da parte delle Società "NON PROFIT" (quali la nostra) stabiliscono che la Società dovrà al Comune il 20% di un canone annuo stabilito dall' Amministra-zione comunale, (le Società che non entrano nel novero di quelle "non profit" dovranno, invece, pagare l'intero canone d'affitto), 4°- Per quanto riguarda la palestra adibita alle attività della FILPJK i rappresentanti comunali si mostrano assai perplessi in quanto, con tutta la loro buona volontà, non sono riusciti a trovarne alcuna, di proprietà comunale, che ri-sponda ai requisiti richiesti. A questo proposito si avanzano due ipotesi: a) di adattarci a condividere le palestre e le attrezzature già esistenti e già occupate da altre Società (Sacca, Jesing, ecc.), b) di cercare noi stessi una palestra che risponda alle nostre esigenze sia tecniche che amministrative. Si apre un' animata discussione dalla quale scaturiscono le seguenti deliberazioni: a - viene accettato il trasferimento della sede sociale presso lo stadio comunale. A questo proposito il Presidente avanza la sua personale perplessità al riguardo in considerazione del fatto che, secondo lui, una sede sociale lontana da qualsiasi Sezione risulterà essere solamente un luogo poco frequentato e poco sfruttato, solamente depositario delle memorie storiche della Società; d'altra parte non esistendo nessun'altra alternativa risulta essere opportuno accettare la decisione dell' Amministrazione comunale, c)si dà incarico al Consiglio di Presidenza di avvicinare Enti ed Istituzioni presso i quali potrebbero tro-vare asilo le nostre attività FILPJK. |
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ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEL 25 GIUGNO 1998Il 25 Maggio 1998 il Direttivo, riunitosi per esaminare le proposte di modifica dello statuto sociale avanzate dal Vicepresidente Goldoni, assente perchè ammalato, dopo ampia discussione sugli argo-menti in discussione approva le nuove variazioni e delibera di indire al più presto l' Assemblea Straordinaria per la loro approvazione definitiva.In data 25 Giugno 1998 viene indetta l' Assemblea Straordinaria per l' approva-zione del nuovo statuto della quale si riporta il relativo verbale: "Addetti alla verifica poteri: Prof. Linda Balugani e sign. Giancarlo Poletti. Numero dei presenti aventi diritto a voto: 62 (di cui 44 con delega - pertanto risultano 106 votanti). Presidente dell' Assemblea: Avv.to Franco Zurlini. Segretario: Rag. Livno Bettelli. Ora d' apertura dell' Assemblea: 21,15. Sintesi della discussione: dopo aver constatato la validità del numero dei presenti, il Presidente della Società (Cav. Paolo Malavolti) propone quale Presidente dell' Assemblea l' Avv.to Franco Zurlini e quale Segretario il Rag. Bettelli. La proposta viene accolta all' unanimità dai presenti. Il Presidente dá lettura degli articoli di legge riguardanti le Società "non commerciali" e dà inizio alla discussione degli articoli dandone l' incarico al Dr. Goldoni, Vicepresidente della Società. In risposta al Cav. Mariangelo Frigerio di aggiungere alla ragione sociale, oltre alla dizione "di Ginnastica e Scher-ma" anche quella di Lotta, Pesi, Judo e Karate, il Presidente dell' assemblea ri-sponde che l' argomento non risulta essere all' ordine del giorno, che concerne so-lamente le modifiche statutarie, per cui non può essere discusso in questa sede. La modifica della ragione sociale dovrà essere dibattuta in apposita Assemblea Straordi-naria. Il Dr. Goldoni dà inizio alla lettura e commento delle proposte di Statuto. L' Assemblea approva gli articoli: 1, 3, 4, 5, 6 (a maggioranza con 12 contrari e due astenuti), 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15 (con 7 voti contrari in relazione al mandato presidenziale di quattro anni), 16 (con 15 voti contrari e tre astenuti), 18 (con 4 voti contrari), 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 33, 34, 35, 36, 37, 38. Viene modificato l' articolo 2 in questo modo: "la Società potrà promuovere ed organizzare al-tre discipline sportive, oppu-re rinunciare a quelle in atto. La promozione di nuove attività ne approvata dal Consiglio Direttivo, mentre la soppressione di attività dovrà essere deliberata dall' Assem-blea". Viene sostituito l' articolo 32 con il seguente: "Ciascuna Sezione ha piena autonomia di gestione dei fondi e contributi che le vengono assegnati dal CONI, dalle Federazioni, dai Comi-tati di appartenenza e da eventuali sponsorizzazioni da esse stipulate in pieno ac-cordo con il Presidente ed il Consiglio Direttivo della So-cietà. Il Consiglio Direttivo della Società potrà disporre la sospensione temporanea di una Sezione o di una o più branche della stessa Sezione e potrà proporre all' Assemblea la eliminazione di una Sezione o di una branca della stessa nell' eventualità in cui non siano più sostenibili gli oneri economici necessari alla sua gestione, in rapporto all attività svolta." Sono le ore 23,40 del 24 Giugno 1998 e ritenendo esaurito il dibattito relativo l' approvazione del nuovo statuto sociale, il Presidente dichiara chiusa l' Assemblea". Il suddetto Statuto, debitamente firmato dal Presidente e dal segretario dell' Assemblea, è stato registrato in data 8 Luglio 1998 agli atti Privati Serie 3 all' Ufficio del Registro di Modena. Il giorno 30 Novembre 1998 alle ore 21,30 si è svolta l' Assemblea Ordinaria Elettiva della Società di Gin-nastica e Scherma "del Panaro" presso la palestra sezionale di via del Carso (Cittadella). Alla verifica poteri risultano 106 soci aventi di-ritto a voto. Viene eletto Presidente dell' Assemblea il Colonnello Giacomo De Pasquale e Segre-taria la sig.na Cattabriga Naida. Il Presidente dell' As-semblea ringrazia per la fi-ducia riposta in lui e dà inizio ai lavori assembleari indicati all' ordine del gior-no. Nella sua relazione morale e sportiva il Pre-sidente uscente Cav. Paolo Malavolti si scusa con i soci presenti per il ritardo in cui è stata indetta l' Assemblea. Ringrazia i presenti ma si rammarica per la poca affluen-za dei soci all' Assemblea, molti rappresentati tramite delega. Ringrazia per la fattiva collaborazione i vice Presi-denti Dr. Bruno Goldoni e Rag. Vittorio Cucchiara ed il Con-siglio Direttivo uscente augu-randosi, per la continuità della Società, la loro ricon-ferma. Malavolti continua con i ringraziamenti ai Responsa-bili delle Sezioni, agli Enti Pubblici, al CONI Provin-ciale, al Comune di Modena, a tutto il personale dell' As-sessorato allo sport ed in particolare alla responsabile degli impianti sportivi sig. Maria Carafoli alla quale l' Assemblea dedica un caloroso applauso. Grazie al loro inte-resse le attività della Panaro possono continuare le loro discipline in strutture acco-glienti ed idonee ad ospitar-le. Consegna i diplomi di be-nemerenza sociale a coloro che hanno contribuito a rendere grande e valorosa la nostra Società nel tempo: M° Mario Reguzzoni, lo storico della Società, tante sono le pubbli-cazioni sociali scritte di suo pugno, M° Piero Carella, primo istruttore di Judo della Panaro cintura 4° Dan, a lui si devono i 28 anni continuativi di questa disci-plina nelle strutture della Società, M° Bruno Cucchiara, a lui si deve la continuità ereditata dal padre nella i-stituzionale nobile arte delle Armi di Scherma, Cav. Ma-riangelo Frigerio, ha dato una vita per creare campioni e nuovi allievi nell' antica disciplina della Lotta, valido Consigliere tutt' oggi tecnico della Sezione, Prof. Ermanno Barbieri, tecnico interna-zionale di Ginnastica da anni l' emblema di questa attività nella Panaro e nella Fede-razione Ginnastica ad alti livelli, Prof. Patrizia Mac-caferri, fin da bambina cre-sciuta alla Panaro diventando un' eccellente insegnante di Ginnastica Ritmico Sportiva oltre che a livello sociale anche nella Federazione di ap-partenenza. Malavolti premia inoltre con diploma di medaglia d' oro tre ginnasti che hanno reso grande il nome della Panaro nel mondo: Anceschi Andrea, Giangregorio Domenico e l' olimpionico Barbieri Marcello. Egli intende ancora qui ricordare il Geom. Bruno Boschi che per anni ha colla-borato in qualità di Con-sigliere ed è stato uno dei principali organizzatori dei Campionati Italiani Assoluti di Scherma e di Ginnastica ed il figlio Dr. Stefano che è stato uno dei maggiori schermidori della Società vincendo allori nazionali e mondiali. Malavolti prosegue con la relazione sportiva. L' attivi-tà sportiva della Panaro com-pie ormai i 128 anni, varie sono le vicissitudini che ha dovuto superare per proseguire nell' intento dei suoi fonda-tori. La sede sociale e le attività della FILPJK dopo nove anni di permanenza in via Sadoleto si sono dovute tra-sferire, causa grossi proble-mi gestionali, in un apparta-mento situato allo Stadio Co-munale in viale Monte Kosica mentre tutte le attività del-la FILPJK hanno trovato siste-mazione presso la sede di Cit-tadella. La Sezione di Scherma da anni ormai sistemata nell' in-vidiabile Sala Armi del Pa-lasport di via Divisione Acqui dove svolge un' intensa atti-vità agonistica da cui spic-cano per abilità e bravura: Tazzioli Paolo, atleta entrato nella squadra rappresentativa nazionale di Scherma. Il Vicepresidente Cuc-chiara prende la parola per meglio descrivere l' attività da lui rappresentata in campo federale come Consigliere na-zionale. Cucchiara specifica che la Sezione di Scherma ha una sua struttura interna se-condo i parametri dettati dal-la FSI. Va ricordata la mae-stosa organizzazione del Cam-pionato assoluto di Scherma nelle tre Armi con un enorme successo di partecipanti : a-tleti di livello olimpico ed enorme presenza di pubblico. Nel 1997 i suoi schermidori hanno partecipato a 38 gare regionali, interregionali na-zionali piazzandosi al 35° posto nella classifica nazio-nale per Società. Oltre a Paolo Tazzioli sono da anno-verare tra i migliori del momento: Mattia Rossi e Flavia Samorì coadiuvati dall' inse-gnante Bruno Cucchiara il quale è stato impegnato dalla FSI, grazie alla sua specifica esperienza, alla formazione di nuovi insegnanti di Scherma. La parola torna a Ma-lavolti il quale relaziona sull' intensa attività della Sezione di Ginnastica, fiore all' occhiello della Società per la notevole affluenza di bambini e adulti nelle sue attività. Notevoli i risultati a livello agonistico consegui-ti dove per due anni è stato vinto il Campionato a squadre di Serie ”A”. Molte sono le giovani promesse che stanno emergendo grazie all' opera di due tecnici: Massimo Cuoghi e Uber Barbolini. Nella Ginnastica Ritmico sportiva le molte ore di allenamenti richieste alle allieve stanno dando molte soddisfazioni agonistiche a livello regionale e nazionale grazie all' attività prestata dalle insegnanti Stride Olivia e Angela Ferrari. Eclatanti risultati li abbiamo avuti anche nella Ginnastica Arti-stica Femminile per merito delle insegnanti Linda Balu-gani e Simona Seghedoni. Anche l' attività di Ginnastica ge-nerale è in forte espansione. Nella promozione giovanile, vista come importante fucina di giovani ginnasti, e del corso di Ginnastica per adulti si assiste ad una notevole affluenza di persone guidate dal Prof. Massimo Pastorelli. Sono anche da annoverare illustri giovani ginnasti co-me: Gaddi Andrea, nuova promessa della Società, che fa già parte dello staff della Nazionale giovanile di Gin-nastica ed è entrato nel guiness dei primati mondiali in quanto in 1 minuto ha effettuato 97 salti mortali al trampolino elastico, Ruosi Gabriele, che ha vinto un titolo italiano, Juri Tartari e Alessandro Davalle, vincito-re di titoli italiani giovani-li, che sono le promesse della nostra Sezione. Un saluto speciale Mala-volti lo rivolge al Prof. Costantino Canalini, già com-ponente della Giunta provin-ciale del CONI. La Sezione di Ginnastica ha partecipato ed organizzato tantissime gare regionali. Un particolare ri-cordo va all' organizzazione dei Campionati Nazionali Asso-luti di Ginnastica Artistica Maschile e Femminile tenutisi nel Novembre 1995 dove tra i partecipanti, come ginnasta della Panaro, era Yurj Chechi. In tale occasione assistet-tero, alla disputa delle fi-nali, ben 4.500 persone. Inol-tre va ricordato che la Sezio-ne di Ginnastica della Panaro oltre ad essere stata nominata Scuola di Alta specialità sta-ta dichiarata dalla FIG "prima scuola di Ginnastica d' Ita-lia". La Sezione Lotta, in crisi per il notevole calo di atleti, continua la sua atti-vità sotto la guida di Marian-gelo Frigerio e di Covili Giovanni che nel Giugno di quest' anno ha brillantemente superato gli esami di al-lenatore. La Sezione Lotta ha partecipato, in collabora-zione con la Polisportiva Sac-ca e la Polisportiva Magrete-se, all' organizzazione di due Trofei della solidarietà svol-tisi presso la Polisportiva Sacca. La Sezione Pesi sta anch' essa attraversando un momento di crisi nella frequenza. No-nostante ciò grazie alla o-perosa attività di Franco Ma-nicardi ha organizzato per due anni il Campionato regionale di Biathlon Atletico. La Sezione di Karate, guidata dal M° Walter Zilioli, è una nuova attività della Panaro in via di espansione. In due anni ha organizzato due gare provinciali presso la Polisportiva San Faustino. La Sezione di Judo, da 28 anni presente nella nostra Società, è stata curata sin dall' inizio dal M° Carella ed attualmente viene allenata dal M° Giovanni Serra e da Vasco Boscaino con una cospicua dose di atleti partecipanti a gare regionali ed anche nazionali. Il Presidente uscente ricorda inoltre che da oltre 25 anni la Panaro organizza, durante la stagione estiva, il Centro estivo di Pavullo che tanto lustro ha dato alla Società. Unico neo dell' at-tività del Centro è rappre-sentato da un incidente, ve-rificatosi ai primi anni della sua vita, occorso ad una bam-bina i cui famigliari hanno intentato causa alla Società. La causa è stata da noi persa e la Società è stata condan-nata a pagare una ingente somma che è stata in gran parte soddisfatta. Malavolti inoltre ricorda l' intenso lavoro svolto dalla nostra Società in seno all' Unione delle Società Centena-rie Modenesi, che ha contri-buito alla sua fondazione, og-gi presiedute dal Rag. Ermanno Zanotti, nostro socio e gia' Assessore Comunale allo sport. Un particolare ringraziamento desidera rivolgerlo personal-mente a Zanotti perchè, in veste di Assessore, ha sempre dimostrato una particolare sensibilità nei confronti del-la nostra Società. Malavolti prosegue il suo discorso passando ad esaminare la grave situazione ammini-strativa che si è venuta creando a causa di molteplici fattori e lascia al Dr. Gol-doni il compito di entrare nei minuti dettagli. Il Dr. Goldoni legge il presente verbale esplicativo: "Prima di dare lettura del bilancio risulta essere doveroso precisare alcune cose: 1°- come vi riferirà il Collegio dei Revisori, che farà seguito a questa mia illustrazione, si è pensato, al fine di rendere più snelle le odierne operazioni, di esaminare, in relazione alla quasi ripetitività dei contenuti, solamente i dati amministrativi riferentisi agli anni 1997 e 1998 (fino al 31/Ottobre/1998), 2°-in riferimento alla gestione in Sadoleto si vuole qui ricordare che la situazione debitoria è da riferirsi soprattutto alla mancata convenzione con l' Assessorato al Patrimonio che ci ha co-stretti ad aprire un conto corrente agevolato che ha assorbito tutti gli introiti di otto anni di attività, 3°-l' Assessorato allo Sport, edotto della situazione creatasi in seno alla nostra Società, ha già stanziato la somma di £. 20.000.000 ed altra somma verrà fornitaci quanto prima, perchè promessaci, dall' Assessorato al Patrimonio. Tali contributi arriveranno, se non ad azzerare, almeno a rendere molto sopportabile la loro ge-stione." Il Dr. Goldoni dà poi lettura al bilancio degli anni 1997 e 1998 (sino al 31 Ot-tobre). Prende la parola il Rag. Livno Bettelli per il Collegio dei Revisori il quale asse-risce di avere esaminato tutti i documenti amministrativi degli anni 1997-98 (fino al 31/10/) e precedenti avendoli riscontrati tutti regolari e conformi alle vigenti norme amministrative di legge. A questo punto il Presidente dell' Assemblea chiede se nessuno prende la parola in merito sia alla relazione del Presidente uscente, sia a quella amministrativa. Poiché nessuno chiede di parlare il Presidente pone ai voti le due relazioni che vengono appro-vate a maggioranza con due sole astensioni. Il Col. De Pasquale passa poi al 5° punto dell' ordine del giorno: "inserimento nella Società di una nuova Sezione di Pallacanestro" dando la parola al Presidente uscente affinché illustri all' Assem-blea tale proposta. Malavolti nel ricordare che il nostro Statuto prevede l' inserimento di nuove atti-vità dichiara che il ringio-vanimento della Società lo si può ottenere solamente se si inseriscono in essa attività di grande richiamo di par-tecipazione quali la Pallaca-nestro. Passati alla votazione l' Assemblea approva a maggio-ranza assoluta la proposta con soli tre voti contrari e due astenuti. Prima di passare alle elezioni degli organi sociali il sign. Fantuzzi chiede de-lucidazioni sulle elezioni del Presidente della Società. Gli risponde il Rag. Cucchiara riferendo che, come previsto dagli Statuti Federali, anche lo Statuto della Panaro (ap-provato nel Giugno scorso da una apposita Assemblea) preve-de due separate elezioni degli organi sociali: la prima ri-guarda il Presidente, la se-conda si riferisce al Con-siglio Direttivo, al Collegio dei Probi Viri ed al Collegio Sindacale. Prima che si dia inizio alla votazione per il Pre-sidente uscente della Società, Malavolti rinnova all' Assem-blea la sua indisponibilità a ripresentarsi come candidato ed illustra il sign. Corradini Ormes, proposto da lui stesso e dal Direttivo uscente, quale personaggio molto introdotto negli ambienti sociali, spor-tivi ed imprenditoriali es-sendo egli stesso un indu-striale nell' elettronica. Il Malavolti s' impegna a colla-borare con il nuovo candidato quando questi lo ritenga ne-cessario. Cede quindi la parola al sign. Corradini che, dopo es-sersi presentato ai convenuti (quale industriale nell' elet-tronica, già praticante lo sport della Pallacanestro e presidente della Società spor-tiva CEM di Pallacanestro) illustra le persone da lui prescelte per far parte del Consiglio Direttivo: Ermanno Zanotti, già Assessore allo sport, Presidente dell' Unione delle Società Centenarie Mode-nesi che si è dimostato in più occasioni un vero e generoso amico dello sport in genere ed inoltre si è dimostrato un provetto organizzatore, Cremo-nini Serafino, figlio del più noto Luigi che ha una notevole esperienza nell' organizza-zione sportiva in staff di alto livello internazionale e mondiale, Coppi Dr. Gioac-chino, chirurgo, che è noto nel mondo per la sua serietà e professionalità molto legato al mondo dello sport e quindi potrà essere di notevole aiuto in caso di incidenti a nostri atleti, Bigi Dr. Ettore, commercia-lista, ha tutta la sua fiducia e può risolvere i sempre più assillanti e contingenti problemi ammini-strativi. Tutte persone che hanno accettato di sostenere la Società Panaro nelle sue molteplici attività. Infine Corradini precisa che la Se-zione di Pallacanestro entra nella nostra Società con il nome di CEM Panaro ed ha una sua propria struttura ed orga-nizzazione per cui non inci-derà negativamente sulle altre attività sociali, anzi potreb-be risultare di valido aiuto nelle loro attività. Procede quindi alla elezione del Presidente che vede eletto a maggioranza il sig. Corradini Ormes. In attesa dello spoglio delle schede per la elezione del Consiglio Direttivo il nuovo Presidente prende la parola illustrando il suo programma. Innanzitutto precisa che la nuova Sezione di Pallacanestro nella Società non sarà di alcun peso alle altre Sezioni, anzi, la sua attività sarà improntata al potenziamento di tutte le attività svolte nella Società. Inoltre intende promuovere attività atte a maggiormente cementare tra le varie Sezioni i vincoli di fraternità e collaborazione. Per quanto concerne le sponsorizzazioni egli si adopererà al fine di ottenere, in un breve lasso di tempo, non solamente l' azzeramento della situazione debitoria bancaria, ma anche la rea-lizzazione di un maggior potenziamento sia dell' attività agonistica, sia, per quanto possibile, della stessa immagine della Società in campo non solo provinciale ma anche nazionale ed internazionale. Al nutrito applauso di consenso ha fatto seguito la lettura dello spoglio delle schede per l'elezione del Con-siglio Direttivo, del Collegio dei Probi Viri e del Collegio dei Revisori da cui risultano eletti: al Consiglio Direttivo della Società i signori: Cremonini Serafino, Bigi Dr. Ettore, Coppi Dr. Gioacchino Zanotti Rag.Ermanno, Malavolti Cav. Paolo, Goldoni Dr. Bruno, Casalgrandi Pi.Ermes, Cucchia-ra Rag. Vittorio, Marchiò Avv.to Mario. Fanno parte del Consiglio direttivo di diritto, in quanto Rappresentanti di Sezione, i signori: Cana-lini Prof. Costantino per la Sezione Ginnastica, Cucchiara Alessandro per la Sezione Scherma, Salvioli Prof. Mario per la Sezione FILPJK, mentre si resta in attesa del no-minativo del Rappresentante della nuova Sezione di Palla-canestro. Risultano eletti nel Collegio dei Probi Viri i signori: De Pasquale Col. Giacomo, Reguzzoni M° Mario, Camatti Dr. Gian Franco. Risultano eletti nel Collegio dei Revisori i signori: Grillenzoni Avv.to Alessandro, Ferracini Dr. Ga-stone, Bettelli Rag. Livno. Risultano n° 8 schede invalidate. L' Assemblea termina alle ore 01,30 del 1 Dicembre 1998. |
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PRINCIPALI RISULTATI AGONISTICI NEL 1990La Sezione di Ginnastica partecipo':a Firenze (27 Gennaio) Campionato Interregionale Centro di Ginnastica Artistica Maschile con: Ruosi Gabriele (15° negli Junior 13), Anceschi Andrea (1° negli Junior 17), Carpi Mauro (12°) e Zurlini Antonio (14°) nei Senior, a Bologna (21 Gennaio) Campionato Regionale di Ginna-stica Artistica Femminile con: Venturelli Elisa (2^ nelle Al-lieve 1° grado), Pancotti Ilenia (10^) e Brandoni Alessandra (36^) nelle Allieve 2° grado, a Ferrara (11 Febbraio) Finale Campionato Regionale indi-viduale Allievi di Ginnastica Artistica Maschile con: Gaddi Andrea (2° negli Allievi 1° gra-do), Morselli Mattia (2°), Romoli Luca (3°), Venturelli Luca (7°), Rubbiani Matteo (12°), Tartari Juri (22°), Cuoghi Alessandro (26°), Fabbri Francesco (39°), a Mortara (24 e 25 Febbraio) Campionati Nazionali di Categoria di Ginnastica Artistica Maschile con Barbieri Marcello Campione d' Italia nella Cate-goria Seniores, Giangregorio Do-menico (6°) e Anceschi Andrea (7°) negli Juniores Under 17, Ruosi Gabriele 11° negli Juniores Under 13, a Ferrara (25 Febbraio) Campionato Regionale di Gin-nastica Ritmico-sportiva con: Vandini Giulia (1^ Campione Re-gionale) e Malagoli Anita (2^), a Perugia (Pian di Mas-siano) (17 e 18 Marzo) Campionato Interregionale Centro con: Van-dini Giulia (5^) e Malagoli Anita (9^) nella categoria Junior 17, a Vise (Belgio) dal 18 al 20 Marzo, nella Coppa Mark Leloux (cui partecipavano le squadre di Belgio, Francia, Danimarca, Grecia, Italia, Olanda e Spagna) Barbieri Marcello, facente parte della rappresentativa italiana, conquisto' il secondo posto as-soluto aggiudicandosi l' oro al corpo libero ed alle parallele e l' argento ai volteggi, al ca-vallo ed agli anelli, a San Giovanni in Persiceto (4 Aprile) Finale Campionati di Serie D con Romoli Luca (1°), Gaddi Andrea (2°), Morselli Mattia (11°), Venturelli Luca (21°) mentre la Societa’ Panaro si aggiudicava il 2° posto nella graduatoria di Società, a Busto Arsizio (28 Aprile) Finale del Campionato Nazionale a squadre di Ginnastica Artistica Maschile Serie A con la Societa’ Panaro al 2° posto nella classifica per Societa' mentre nella classifica individuale Barbieri Marcello conquistava il titolo di Campione d' Italia mentre Gian-gregorio Domenico ed Anceschi Andrea si piazzavano rispetti-vamente al 6° ed all' 8° posto, a Cesena il 5 Maggio, alla semifinale dei Campionati Europei a squadre di Ginnastica Artistica Maschile Categoria Juniores, la compagine Italiana, di cui facevano parte Anceschi Andrea e Giangregorio Domenico si clas-sifico' al primo posto, a Roma (dall' 11 al 13 Mag-gio) Campionati Italiani Assoluti di Ginnastica Artistica Maschile con Barbieri Marcello classifica-tosi undicesimo, a Ferrara (13 Maggio) Campionati Regionali di squadra di Ginnastica Ritmico-sportiva la compagine della Panaro viene ammessa ai Campionati Nazionali che si terranno a Torino, a Viareggio (20 Maggio) Trofeo Primavera (gara di ca-rattere nazionale) con Anceschi Andrea che si classifico' al se-condo posto, a Brugge (Belgio) (26 e 27 Maggio) IX^ Gymnasiade di Ginnastica Artistica Maschile, Giangregorio Domenica, facente parte della nazionale italiana, si classifico' al secondo posto nella classifica individuale, a Senigallia (dal 28 Maggio al 30 Giugno) Finale Nazionale dei Campionati Studenteschi con Anceschi Andrea che si conquisto' il titolo di Campione Italiano nella Ginnastica Artistica Ma-schile e Vandini Giulia che si aggiudico' il sesto posto nella Ginnastica Ritmico-sportiva, a Torino (dal 3 al 6 Giugno) Finale Campionati Nazio-nali a squadre di Ginnastica Ri-tmico-sportiva la Panaro si ag-giudico' il nono posto in clas-sifica generale, a Wolfurt (Germania) (dal 23 al 26 Giugno) Finale Campionati Europei Juniores di Ginnastica Artistica Maschile la nazionale italiana, di cui faceva parte Giangregorio Domenico, si conquisto' un onorevole secondo posto nella classifica per Nazio-ni, a Modena (4 Novembre) Campionato Regionale a squadre Allievi di Ginnastica Artistica Maschile la Panaro conquisto' il primo posto con: Gaddi Andrea, Morselli Matteo, Tartari Juri, Cuoghi Alessandro, Davalle Ales-sandro Fabbri Francesco, Ventu-relli Luca, a Bologna (16 Dicembre) Finale Campionati Regionali di Ginnastica Artistica Maschile con Ruosi Gabriele (2° negli Junior 13) e Romoli Luca (7° negli Junior 17), La Sezione Scherma partecipo': a Mazara del Vallo (Tra-pani) (20 Gennaio) Campionati Italiani Assoluti a squadre di fioretto maschile la squadra della Panaro (composta da Boschi Stefano, Cucchiara Andrea, Cuc-chiara Francesco e Florini Fili-berto) si classifico' al nono po-sto, a Rimini (dal 19 al 21 Novembre) Campionati Italiani di terza e quarta Categoria a squadre alle 5 armi la squadra della Panaro (composta da Cucchiara Andrea, Florini Filiberto e Robelli A-lessandro) si classifico' undice-sima nel fioretto, La Sezione Lotta partecipo': a Ravenna nella Coppa Fucci di Lotta Greco-romana con: Grillenzoni Alessandro (5° nei Kg. 100), Melli Santunione Ivo (2° nei Kg. 48), Covili Giovanni (10° nei Kg. 68), Tacconi Claudio (7°), a Faenza: Campionati Nazionali Assoluti con Grillen-zoni Alessandro (5° nei Kg.100), Melli Santunione Ivo (7° nei Kg. 48) e Covili Giovanni (21°), a Padova: Campionati Ita-liani Universitari con Grillen-zoni Alessandro (3° nei Kg. 100) e Rovatti Andrea (5° nei Kg. 90), a Bologna: Campionati Re-gionali Assoluti con Grillenzoni Alessandro (3° nei Kg. 100), a Faenza: Coppa Italia con Melli Santunione Ivo (2° nei Kg. 48), Rovatti Andrea (4° nei Kg. 90) e Covili Giovanni (9° nei Kg. 68). |
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RINCIPALI RISULTATI AGONISTICI NEL 1991La Sezione di Ginnastica partecipo':a San Giovanni in Persiceto (20 Gennaio) Finale Campionati Regionali Allievi di Ginnastica Artistica Maschile con: Tartari Juri (4°), Davalle Alessandro (19°), Fabbri Francesco (30°) e Fornasiero Eugenio (33°) negli Allievi 1° Grado, Gaddi Andrea (1°) Morselli Mattia (7°) e Venturelli Luca (13°) negli Allievi 2° Grado, a Fano (26 e 27 Gennaio) Campionati Interregionali di Gin-nastica Artistica Maschile (Zona Centro) con Ruosi Gabriele set-timo nella Categoria Junior Under 13, a Bologna (17 Febbraio) Finale Campionati Regionali di Ginnastica Artistica Maschile di Serie D con la Panaro al secondo posto mentre i componenti della squadra si classificarono: nella 1^ Categoria Allievi: 2° Tartari Juri, 20° Davalle Alessandro, 24° a pari merito Fabbri Francesco e Fornasiero Eugenio e nella Cate-goria Allievi 2° Grado: 1° Gaddi Andrea, 6° Morselli Luca, 12° Venturelli Luca, a Forli' (17 Febbraio) Fi-nale Campionato Regionale di Gin-nastica Ritmico-sportiva con: Pancetti Lucia (5^ nelle Under 13) e Malagoli Anita (1^ nelle Under 16), a Genova (23 e 24 Febbraio) Campionati Italiani di Ginnastica Artistica Maschile con: Giangre-gorio Domenico Campione Italiano Juniores, Anceschi Andrea 5° nel-la Categoria Senior, Ruosi Andrea 11° e Mazzei Simone 13° nella Categoria Under 13, a Porto San Giorgio (19 e 20 Marzo) Campionati Interregio-nali di Ginnastica Ritmico-spor-tiva con Malagoli Anita che si classifico' seconda nella Catego-ria Under 16, a Mosca (dal 27 al 31 Marzo) Giangregorio Domenico, fa-cente parte della compagine na-zionale italiana, conquisto' il ventiduesimo posto nella Coppa Europa "Moscow News" di Ginna-stica Artistica Maschile, a Lubiana (13 e 14 Aprile) Anceschi Andrea, facente parte della squadra italiana, conqui-sto' il tredicesimo posto mentre l' Italia si classifico' al quin-to posto, a Parma (13 e 14 Aprile) Campionato Italiano di Categoria di Ginnastica Ritmico sportiva con Malagoli Anita classificatasi al 23° posto nella Categoria Ju-niores Under 16, a Plojesti (Romania) (dal 19 al 22 Aprile) Marcello Barbieri, facente parte della squadra nazionale italiana, si aggiudico' il quinto posto ai Campionati Internazionali di Gin-nastica Artistica Maschile, a Porto San Giogio (20 e 21 Aprile) Finale Campionati Ita-liani a squadre di Ginnastica Ar-tistica Maschile Serie A la Panaro si aggiudico' il secondo posto con: Anceschi Andrea, Gian-gregorio Domenico, Latini Dario e Mazzei Simone, a Chianciano (dal 2 al 6 Maggio) Finale Nazionale Campio-nati Studenteschi di Ginnastica Ritmico sportiva con Malagoli A-nita che si classifico' quinta, ad Atene (11 e 12 Maggio) Campionati Europei Juniores di Ginnastica Artistica Maschile Giangregorio Domenico, facente parte della compagine nazionale italiana, conquisto' la quattor-dicesima posizione, ad Ozzano Emilia (dal 17 al 19 Maggio) Campionati Italiani Assoluti di Ginnastica Artistica Maschile con Barbieri Marcello classificatosi ottavo, a Viareggio (2 Giugno) Campionati Italiani a squadre di Ginnastica Ritmico-sportiva con la squadra della Panaro sesta nel Concorso Generale e quinta nel Trofeo Andreina Gotta, a Brisbane (Australia) (dal 24 al 3 Giugno Marcello Barbieri, nella squadra nazionale italiana, si classifico' ventesimo al "Seiko Gymnastics Gran Prix" di Ginnastica Artistica Maschile, a Milano (15 e 16 Giugno) Barbieri Marcello, facente parte della squadra nazionale italiana, conquisto' il settimo posto nell' "Incontro Internazionale di Gin-nastica Artistica Maschile tra Italia, Cecoslovacchia e Israele, a Yokohama (Giappone) (28 e 29 Settembre) Giangregorio Dome-nico, della squadra nazionale italiana, conquisto' l' undicesi-mo posto nell' "International Ju-nior Competitio", gara disputata-si tra Russia, Giappone, Germa-nia, Italia, Spagna, Romania, Ce-coslovacchia e Cina, a Worth (Austria) (5 Ottobre) all' Incontro Triango-lare di Ginnastica Artistica Ma-schile disputatosi tra Italia, Cecoslovacchia e Israele la squa-dra italiana, di cui faceva parte Giangregorio Domenico, si conqui-sto' la vittoria, a Modena (24 Novembre) Campionato Regionale a squadre di Ginnastica Ritmico sportiva la Panaro si classifico' al primo posto con la squadra A composta da: Malagoli Anita, Cuoghi Bea-trice, Pancetti Lucia, Bolzani Francesca, Bellei Greta, Bretagna Barbara ed al sesto posto con la squadra B composta da: Turra Maygiada, Pagliai Cecilia, Fiora-ni Laura, Businello Ludovica, Vaccari Carlotta, Ficarelli Mar-gherita, a Porto San Giorgio (14 e 15 Dicembre) Campionati Nazionali a squadre di Ginnastica Ritmico-sportiva la squadra della Panaro si classifico' al 10° posto. La Sezione Scherma partecipo': a Bari (dal 27 Aprile al 2 Maggio) Campionati Italiani di 4^ Categoria con Robelli Alessandro terzo nel fioretto maschile e Florini Filiberto quarto nella sciabola, a Siena (dall' 11 al 14 Maggio) Campionati Universitari con Florini Reberto ottavo e Cucchiara Andrea nono nel fio-retto maschile, Cucchiara France-sco decimo nella sciabola, a Rimini (dall' 1 al 6 Novembre) Campionato Italiano di Fioretto Maschile a squadre la Panaro si classifico' al dodice-simo posto, La Sezione di Lotta partecipo': a Chianciano: Campionati Universitari (Panaro 5^ classi-ficata) con Rovatti Andrea (2° sia nella Greco-romana che nella Libera nei Kg. 90) e Grillenzoni Alessandro (2° nella Greco-romana e 5° nella Libera nei Kg. 100), a Forli': Trofeo Camorcia (Panaro 6^ classificata) con Orlandi Alberto (1°) e Covili Giovanni (2°), a Modena: Campionati Ita-liani Assoluti (Panaro 11^ clas-sificata) con Melli Santunione Ivo (2°), Covili Giovanni (7°), Grillenzoni Alessandro (7°), Ro-vatti Andrea (9°), a Bologna: Memorial Magnani e Colombani vinto da Tacconi Claudio, ad Arezzo: Coppa Italia con Melli Santunione Ivo (secondo nei Kg. 48), Rovatti Andrea (quarto nei Kg. 90), Covili Giovanni (nono nei Kg. 68), Grillenzoni A-lessansro (nono nei Kg. 100). |
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PRINCIPALI RISULTATI AGONISTICI NEL 1992La Sezione Ginnastica partecipo':a Cesena (1 e 2 Febbraio) Campionati Interregionali – Semi-finali Serie C di Ginnastica Artistica Maschile con Gaddi An-drea (3° negli Juniores Under 13) e Ruosi Gabriele (8° negli Under 17), a Cesena (7 e 8 Marzo) Campionati Interregionali – Semi-finali di Serie C di Ginnastica Ritmico sportiva con Malagoli A-nita (prima nella Categoria Se-niores) e Pancetti Lucia (14^ nella Categoria Juniores Under 13), a Roma (4 e 5 Aprile) Campionati Nazionali di Categoria di Ginnastica Ritmico sportiva con Malagoli Anita che si clas-sifico' nona nella Categoria Se-niores, a Saint Vincent (11 Aprile) Finale Campionati Italiani di Squadra di Ginnastica Artistica Maschile Serie A con la Panaro Campione d' Italia (punti 111,4) con i ginnasti: Giangregorio Domenico, Anceschi Andrea e La-tini Dario. Nei precedenti in-contri la compagine della Panaro si classifico': prima a Fano con punti 108,20 (Gennaio), seconda a Schio con punti 109,95 (Feb-braio), prima a Venezia con punti 110,55 (Marzo), a Pozzuoli (25 Aprile) Finali di Specialita' Categoria Giovani di Ginnastica Artistica Maschile con Giangregorio Dome-nico che si conquisto' il primo posto alla sbarra, il secondo posto nelle seguenti specialita': corpo libero, cavallo con ma-niglie, volteggi, parallele men-tre Anceschi Andrea conquisto' il terzo posto al cavallo con mani-glie, il sesto posto ai volteggi, il quarto posto alle parallele ed alla sbarra, a Giulianova (3 e 4 Maggio) Campionati Studenteschi nella Ginnastica Artistica Maschile Ruosi Gabriele ottenne l' ottavo posto, mentre Malagoli Anita si classifico' tredicesima, a Vercelli (9 e 10 Maggio) Campionati Nazionali di Categoria di Ginnastica Artistica Maschile con Gaddi Andrea decimo negli Under 13 e Ruosi Gabriele vente-simo negli Under 17, a Rimini (5 Giugno) Cam-pionato Nazionale Assoluto di Ginnastica Artistica Maschile con Barbieri Marcello sesto e Gian-gregorio Domenico 20°, a Macerata (26 e 27 Giugno) incontro trangolare tra Italia, CSI (Comunita' Stati Indipendenti della ex URSS) e Romania la squadra italiana (di cui faceva parte Marcello Barbieri classifi-catosi 15° nella classifica indi-viduale) si aggiudico' il secondo posto, a Moncada (Cuba) (27 Giugno) al Torneo Internazionale di Ginnastica Artistica Maschile Giangregorio Domenica, facente parte della squadra nazionale i-taliana, si conquisto' l' oro al-la sbarra, il secondo posto agli anelli ed il terzo posto alle parallele ed al cavallo il 28 Novembre in Israele (Tel Aviv) Anceschi Andrea, facente parte della rappresen-tativa italiana, si classifico' quarto assoluto (2° al cavallo con maniglie e 3° alle parallele) allo Stage Internazionale che l' Italia disputo' con: Bulgaria, Ungheria,, Israele, Svizzera, Usa, Canada La Sezione Scherma partecipo': a Lucca (dall' 8 al 12 Gennaio) Gran Premio Italia di fioretto maschile con Boschi Ste-fano che si classifico' undice-simo, a Foggia (dal 24 al 29 Marzo) Campionato Individuale Assoluto Individuale e a Squadre con Boschi Stefano ventitreesimo nel fioretto e la squadra della Panaro quarta nel fioretto con: Boschi Stefano, Cucchiara Andrea, Cucchiara Francesco, Florini Filiberto), a Modena (11 Aprile) Campionato Nazionale UNUCI di Scherma - 9^ edizione del "Trofeo Elio Cucchiara" con Vecchi Alber-to quarto nella spada maschile, a Montecatini Terme (dal 16 al 19 Maggio) Campionati Italiani Universitari di Scherma con Cucchiara Andrea (8°) e Cucchiara Francesco (12°) nel fioretto maschile, Florini Filiberto (15°) e Tinarelli Giorgio (16°) nella sciabola, a Roma (dal 3 al 9 Giugno) Gran Premio Giovanissimi di Scherma con Samori Flavia (7^) e Zambon Massimo (14°) nella Categoria Prime Lame di fioretto, Zambon Pamela (8^) nella Ca-tegoria Bambine di fioretto fem-minile, a Rimini (dall' 11 al 17 Novembre) Campionati Italiani di 3^ e 4^ Categoria con la squadra della Panaro, composta da Cuc-chiara Andrea, Florini Filiberto e Rovelli Alessandro, che si classifico' all' ottavo posto. |
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PRINCIPALI RISULTATI AGONISTICI NEL 1993La Sezione Ginnastica partecipo':a Bologna (11 Gennaio) Campionati Regionali di Ginnastica Artistica Maschile con Tartari Juri Primo negli Allievi 2° Grado, Davalle Alessandro Primo negli Allievi 1x Grado e Roncaglia Stefano 8° negli Al-lievi 1° Grado, a Castel Bolognese (17 Gen-naio) Campionato Interregionale a squadre di Ginnastica Ritmico-sportiva con la Panaro che si classifico' al 15° posto, a Porto San Giorgio (6 e 7 Febbraio) Campionato Interre-gionale Serie C di Ginnastica Artistica Maschile Zona Centro Italia con Ruosi Gabriele 5° nella Categoria Junior Under 17 e Gaddi Andrea 5° nella Categoria Junior Under 13, a Modena (12 Febbraio) alla presenza di un folto pubblico Gaddi Andrea entra nel Guiness dei Primati (riportato nel libro) eseguendo ben 86 capovolte (salti mortali) dal trampolino elastico, a Ferrara (14 Febbraio) Campionato Regionale Serie C di Ginnastica Ritmico sportiva con Malagoli Anita 2^ nella Categoria Junior 16 e Martinelli Laura, Purgato Elena, Ficarelli Marghe-rita, Bruni Laura, Bruni Elisa, Peglioli Giulia, Pancetti Lucia, Pagliai Cecilia e Turra' Mari-giada classificatesi dal 10° al 17° posto nella Categoria Junior 13, a Piacenza (21 Febbraio) Campionato Regionale Serie D di Ginnastica Artistica Maschile con Davalle Alessandro Primo negli Allievi 1° Grado, Tartari Juri Primo nella Categoria Allievi 2° Grado e Ruosi Gabriele che conquisto' il Primo posto nel corpo libero, anelli e parallele mentre si aggiudico' il Secondo posto nel cavallo con maniglie, a Novara (3 Aprile) Finale Campionato Nazionale a squadre Serie A di Ginnastica Artistica Maschile con la Panaro che si conquisto' il Secondo posto con Barbieri Marcello, Giangregorio Domenico, Anceschi Andrea e Ruosi Gabriele. Durante questa edizione del Campionato si verifico' una novità: fu permesso alle Società di inserire nelle loro squadre i ginnasti Nazionali (loro iscritti), esclusi in tutte le altre edizioni, ed anche uno straniero. Tutto ciò ha contribuito ad innalzare gli indici di rendimento delle squadre con il risultato di fornire uno spettacolo di buone qualità. I ginnasti si sono esibiti in base alle capacita' e possibilità personali cercando, pero', di privilegiare l' esecuzione corretta piuttosto di un movimento azzardato. Vittoria di "tappa" della Panaro che, nono-stante seconda con soli cinque punti dalla Gallarate, ha dimostrato la buona competitività ed omogeneità della sua squadra nonostante i numerosi problemi fisici accusati da suoi componenti durante lo svolgimento del Campionato; problemi che hanno impedito ai ginnasti della Panaro di rendere al massimo delle loro possibilita', a Plojesti (Romania) Gian-gregorio Domenico, facente parte della squadra nazionale italiana, entra in finale nella sbarra classificandosi al ventesimo po-sto, a Meda (8 Maggio) Campio-nato Nazionale di Categoria di Ginnastica Artistica Maschile con Ruosi Gabriele che si conquisto' il titolo di Campione Italiano Junior 17 e Gaddi Andrea che giunse Terzo negli Junior 13, a Taliercio (Mestre) (22 e 23 Maggio) Campionato Nazionale Assoluto di Ginnastica Artistica Maschile con Barbieri Marcello 6° (terzo agli anelli) e Anceschi Andrea 13° (quinto alla sbarra) nella classifica finale naziona-le, a Porto San Giorgio (13 e 14 Marzo) Campionato Nazionale Serie A a squadre di Ginnastica Artistica Maschile con la Panaro che riconquisto' il posto d' onore merito dei ginnasti Bar-bieri Marcello, Anceschi Andrea, Giangregorio Domenico e Ruosi Gabriele, a Roma (30 Maggio) Campionato Nazionale a Squadre di Ginnastica Ritmico sportiva la Panaro si classifico' al sedice-simo posto, a Meda (8 e 9 Maggio) Cam-pionati Nazionali di Categoria di Ginnastica Artistica Maschile Ruosi Gabriele conquista il ti-tolo di Campione Italiano nella Categoria Junior Under 17 mentre Gaddi Andrea si aggiudica il ter-zo posto nella Categoria Junior Under 13, a Castelbolognese (16 Mag-gio) Campionato Regionale di Ginnastica Ritmico sportiva Ange-la Ferrari e Natascia Sciaman-skaia sono salite due volte sul podio sia nella Categoria Under 16 che in quella Under 13 dimo-strando di essere pronte per ottenere riconoscimenti ancora maggiori in un vicinissimo futuro mentre nella Categoria Under 16 Malagoli Anita, Pancetti Lucia, Martinelli Laura, Pagliai Ceci-lia, Ficarelli Margherita e Turra' Mavjgiada hanno conquista-to il secondo posto alle spalle della fortissima squadra del Putinati di Ferrara, fra le Under 13, invece, e' arrivato un terzo posto con Bruni Laura, Bruni Eli-sa, Paglioli Giulia, Purgato Ele-na, Martinelli Laura e Baraldi Marcella, a Seridka (Bulgaria) (Giu-gno) nel "Trofeo citta' di Se-ridka" Barbieri Marcello, della squadra nazionale italiana, con-quista la decima posizione, a Sassari (29 e 30 Ottobre) la squadra nazionale italiana di Ginnastica Artistica Maschile, di cui fanno parte: Barbieri Mar-cello, Jury Chechi, Colombo Francesco, D' Innocenzo Giovanni, Galli Roberto, Gambino Gaetano, Giangregorio Domenico, Luini Sergio e Boris Preti, conquistano il terzo posto nell' "Incontro Internazionale tra Italia, Russia e Romania, ad Arezzo il 13 Novembre durante i "Campionati Italiani dei Vigili del Fuoco" alcuni elementi della squadra nazionale italiana di Ginnastica Artistica Maschile, tra i quali Barbieri Marcello e Anceschi Andrea, hanno effettuato spettacolari esibizio-ni alla presenza dei tecnici federali Luigi Macchi e Massimo Cuoghi, in Dicembre i giovani ginnasti della Panaro: Davalle Alessandro, Roncaglia Stefano, Tartari Juri, Barbieri Giovanni, Guerzoni Davide, Luppi Paolo, Neri Francesco, allenati da Uber Barbolini e Imbeni Alberto, domi-nano la scena regionale conqui-stando meritati allori e si accingono a rincalzare i loro più anziani compagni nel tentativo di emularne le gesta. in Dicembre la Panaro indice una Conferenza Stampa durante la quale verra' presentata la nuova squadra che partecipera' al Campionato Nazionale di Serie A di Ginnastica Artistica Maschile nel 1994 composta da: Jury Chechi, Andrea Anceschi, Marcello Barbieri, Domenico Gian-gregorio, Ruosi Gabirele allenata dal Prof. Massimo Cuoghi. La Sezione della Scherma partecipo': a Narni (dal 4 al 6 Gennaio) Campionati Italiani Gio-vanissimi di fioretto con Taz-zioli Paolo che si classifico' al quattordicesimo posto, a Roma (dal 19 al 21 Febbraio) Gran Premio Italia di fioretto maschile Cucchiara Fran-cesco si classifico' ventiseie-simo, a Modena (17 Aprile) Campionato Nazionale UNUCI di spada maschile Vecchi Alberto si classifico' terzo, inoltre in campo regionale Zambon Massimo, Samori Flavia, Tazzioli Paolo, Zambon Pamela, Tartaglione Raf-faele e Vecchi Alberto hanno ot-tenuto ottimi piazzamenti nelle gare alle quali hanno partecipato. |
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PRINCIPALI RISULTATI AGONISTICI NEL 1994La Sezione Ginnastica partecipò:a Cesena (13 Febbraio) Campionato Regionale di Categoria della Ginnastica Artistica Ma-schile con Gaddi Andrea Primo nella Categoria Allievi 4° Grado, Ruosi Gabriele Primo nella Ca-tegoria Juniores, Giangregorio Domenico Primo e Anceschi Andrea Secondo nei Seniores, Tartari Ju-ri Secondo e Davalle Alessandro Quarto nella Categoria Allievi Terzo Grado, Roncaglia Stefano Settimo nella Categoria Allievi Primo Grado, a Genova (23 e 24 Febbraio) Campionati Nazionali di Categoria di Ginnastica Artistica Maschile Categoria Juniores Under 17 con Giangregorio Domenico che si classifico' al primo posto, ad Abano Terme la Panaro si classifico' al secondo posto al Campionato di Ginnastica Artisti-ca Maschile Serie C, ad Udine (12 e 13 Marzo) Campionati Interregionali di Ca-tegoria "Master" - Zona Italia Nord-est di Ginnastica Ritmico sportiva con Purgato Elena ottava e Ficarelli Margherita decima al-la fune, Martinelli Laura undi-cesima al cerchio ed ottava alle clavette, Ficarelli Margherita nona alla palla nella Categoria Juniores, mentre nella Categoria Seniores Turra' Mavygiada si classifico' settima alla fune e quinta alla palla, a Cesena (19 e 20 Marzo) Campionati Interregionali di Ca-tegoria di Ginnastica Artistica Maschile - Zona Italia Nord - Est con Tartari Juri terzo nella Ca-tegoria Allievi 3° livello, Gaddi Andrea primo nella Catego-ria Allievi 4° livello, Anceschi Andrea primo e Giangregorio Dome-nico secondo nella Categoria Ju-niores, a Milano (27 Marzo) la Panaro conquista per la seconda volta il Campionato Italiano a Squadre Serie A di Ginnastica Artistica Maschile con: Jury Che-chi, Marcello Barbieri, Andrea Anceschi, Domenico Giangregorio e Gabriele Ruosi, a Trieste (26 e 27 Marzo) Campionati Interregionali di Se-rie B di Ginnastica Ritmico spor-tiva - Zona Italia Nord-est la Panaro si classifico' al nono po-sto, a Plojesti (Romania) (1 e 2 Aprile) Campionati Internazionali di Romania di Ginnastica Arti-stica Maschile Anceschi Andrea, facente parte della nazionale italiana, si classifico' all' ottavo posto, a San Pietroburgo (Russia) (2 e 3 Aprile) "World Star '94" di Ginnastica Artistica Maschile Giangregorio Domenico, componente della rappresentativa italiana, si classifico' tredicesimo al concorso generale, a Budapest (Ungheria) (10 Aprile) "Trade Worldclub Kupa" di Ginnastica Artistica Maschile al-la finale agli attrezzi Barbieri Marcello, componente della nazio-nale italiana, si classifico' un-dicesimo al corpo libero, se-condo agli anelli, quinto ai vol-teggi, quarto alle parallele, a Lubiana (14 Aprile) Coppa "Citta' di Lubiana" - torneo in-ternazionale di Ginnastica Artistica Maschile - Anceschi Andrea, componente della squadra italiana, si conquisto' il terzo alla sbarra mentre l' Italia si clas-sifico' quinta, a Fano (16 e 17 Aprile) Campionati Nazionali di Categoria con Gaddi Andrea che si aggiudico' il titolo di Campione Italiano nella Categoria Allievi 4x Grado, Barbieri Marcello che conquisto' il titolo di Campione Italiano, Anceschi Andrea che arrivo' Secondo e Giangregorio Domenico che si aggiudico' l' Ot-tavo posto nella Categoria Na-zionale, Ruosi Gabriele che con-quisto' il Settimo posto nella Categoria Juniores, a Nicosia (Cipro) (dal 14 al 21 Maggio) Gymnasiadi – manifestazione sportiva riservata ad atleti di eta' scolare - di Ginnastica Artistica Maschile Ruosi Gabriele, componente della squadra italiana, si aggiudico' il quattordicesimo posto mentre la compagine italiana (composta da Ferretti, Di Pumpo, Origlia, Cassina, Ruosi e Busnari) vinse l' incontro con punti 210,450, a Fano (26 e 27 Agosto) Incontro triangolare Italia – Russia - Romania di Ginnastica Artistica Maschile la squadra italiana si classifico' al secon-do posto mentre Anceschi Andrea si conquisto' il sedicesimo e Barbieri Marcello il diciaset-tesimo nella classifica indivi-duale, a Sobhernheim (Germania) (24 Settembre) Incontro Italia, Germania della Categoria Juniores di Ginnastica Artistica Maschile vinse l' Italia mentre nella classifica individuale Ruosi Ga-briele si ottenne un onorevole quarto posto, a Trieste (dal 21 al 23 Ottobre) Campionati Assoluti di Ginnastica Artistica Maschile con Anceschi Andrea quinto (in qualita' di militare dei vigili del fuoco di Milano), Giangre-gorio Domenico nono e Barbieri Marcello (anche lui militare nei vigili del fuoco di Milano) decimo nella classifica indivi-duale. In questa competizione, nella classifica per attrezzi, Anceschi Andrea si classifico': terzo al corpo libero, settimo al cavallo con maniglie e settimo alla sbarra, Giangregorio Dome-nico si classifico': terzo al cavallo con maniglie, quinto agli anelli, quarto alle parallele e terzo alla sbarra, Barbieri Mar-cello si classifico': quarto al corpo libero, quinto agli anelli, secondo al volteggio, sesto alle parallele, a Bregenz (Austria) (5 e 6 Novembre) "Turn Cup '94" - prima prova della Coppa Europa di Ginnastica Artistica Maschile, Anceschi Andrea, incluso nella rappresentativa nazionale italia-na, si aggiudico' il venticinquesimo posto con punti 9,10, a Dortmund (dal 15 al 20 Novembre) Campionati del Mondo a squadre di Ginnastica Artistica Maschile Giangregorio Domenico partecipo' con la squadra nazionale italiana che si classifico' all' undicesimo posto, a Barcellona (3 Dicembre) Memorial Joaquim Blume di Ginnastica Artistica Maschile Giangregorio Domenico, facente parte della nazionale italiana, conquisto' il sesto posto. |
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PRINCIPALI RISULTATI AGONISTICI NEL 1995La Sezione Ginnastica partecipo':a Cesena (18 Febbraio) Terza Prova Campionato Italiano di Serie C di Ginnastica Ar-tistica Maschile - Zona Nord est - la Panaro si classifico' terza con Davalle, Roncaglia e Tartari, a Seattle (USA) (dal 2 al 5 Marzo) American Cup '95 di Ginnastica Artistica Maschile Barbieri Marcello, componente della nazionale italiana, si aggiudico' l' 11° posto in classifica generale ed il Primo posto, con l' la romena Bican Anna Maria, nel Mixed Pairs, a Genova (11 Marzo) Finale Campionato a squadre Serie A di Ginnastica Artistica Maschile la Panaro conquisto' il Quinto posto nella classifica finale con i ginnasti Jury Chechi, Ruosi Ga-briele, Gaddi Andrea (Barbieri Marcello, Andrea Anceschi e Gian-gregorio Domenico impossibili-tati, per vari motivi, a partecipare al Campionato), a Mestre (8 e 9 Aprile) Campionato Interregionale di Categoria di Ginnastica Artistica Maschile con Davalle Alessandro Primo nella Categoria Allievi 4° Grado, Ruosi Gabriele Primo e Gaddi Andrea Secondo nella Categoria Juniores, Roncaglia Ste-fano Sesto nella Categoria Allievi 2° Grado, a Parma (8 e 9 Aprile) Campionato Interregionale di Categoria - Zona Nord est - di Gin-nastica Ritmico sportiva nella Categoria Juniores Purgato Elena si classifico' decima al cerchio, a Vercelli (13 e 14 Maggio) Campionati Italiani di Categoria di Ginnastica Artistica Maschile con Roncaglia Stefano sedicesimo negli Allievi secondo livello, Ruosi Gabriele quarto negli Juniores, Anceschi Andrea quindi-cesimo nei Seniores, Barbieri Marcello (in forza ai Vigili del Fuoco di Milano in quanto mili-tare) si conquisto' il titolo di Campione Italiano di Categoria, a Melzo (20 Maggio) Incon-tro triangolare Italia - Germania - Cecoslovacchia di Ginnastica Artistica Maschile Juniores la squadra italiana composta da: Ruosi Gabriele, Ferretti Matteo, Casisna Jgor, Di Pumpo Pietro, Busnari Alberto si classifico' al primo posto, a Fano (26 e 27 Maggio) Incontro Italia - Ungheria di Ginnastica Artistica Maschile la squadra italiana si classifico' prima; della compagine italiana faceva parte Barbieri Marcello, a Porto San Giorgio (10 Giugno) Torneo delle Regioni di Ginnastica Artistica Maschile la compagine emiliana, di cui facevano parte Ruosi Gabriele e Gaddi Andrea, si classifico' al sesto posto, a Porto San Giorgio (15 e 16 Luglio) Incontro Italia – Russia di Ginnastica Artistica Ma-schile della formazione Italia B faceva parte Barbieri Marcello, a San Benedetto del Tronto (25 e 26 Agosto) Incontro Italia - Bielorussia - Romania di Ginnastica Artistica Maschile la compagine italiana (di cui erano componenti Barbieri Marcello e Anceschi Andrea) conquisto' il primo posto, a Torino (14 Ottobre) Incontro Italia - Spagna di Gin-nastica Artistica Maschile Juniores la squadra italiana, di cui faceva parte Ruosi Gabriele, vinse l' incontro, ad Arezzo (12 Novembre) Semifinale Campionati Europei di Ginnastica Artistica Maschile Juniores l' Italia si classifico' al secondo posto, della rappre-sentativa italiana faceva parte Ruosi Gabriele, a Modena (dal 3 al 5 Novembre) Campionati Italiani Assoluti di Ginnastica Artistica Maschile e Femminile (organizzati dalla Societa' Panaro a celebrazione del suo centoventicinquennale di fondazione) al concorso generale Anceschi Andrea conquisto' il quarto posto mentre Barbieri Marcello si aggiudico' il quinto. Nella classifica di specialità Barbieri Marcello conquisto' il titolo di Campione Italiano al corpo libero e si classifico' ottavo al cavallo con maniglie, terzo agli anelli, secondo al volteggio, secondo alle parallele mentre Anceschi Andrea si classifico': secondo agli anelli (dietro il fenomenale Chechi), sesto al cavallo con maniglie, quarto alla sbarra, quinto al corpo libero, sesto alle parallele. |
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BREVE RASSEGNA DI ARTICOLI DI STAMPADal notevole numero degli articoli di stampa usciti per celebrare le molteplici conquiste ottenute dalla Panaro e dai suoi bravissimi atleti in questo veramente meraviglioso periodo della sua vita, abbiamo cercato i più significativi, dei quali citiamo solamente le testate in quanto se li riportassimo tutti non sarebbe sufficiente il numero di pagine da noi usato finora per ricordarli.La nostra raccolta risale al 19 Settembre 1976 quando sulla “Gazzetta” apparve l’ articolo sul nostro schermidore Stefano Boschi quale sicura promessa del-la Scherma italiana nella tradizione modenese. In questo articolo vengono menzionati i panaristi Zanetti e Vera Mantovani indossanti, nel passato, la maglia azzurra. L’occasione per l’articolista nel riportare l’ avvenimento fu riferita al titolo italiano nella spada conquistato dal nostro giovane Stefano Boschi a Serramazzoni in occasione dei Campionati italiani. L’ articolo, infatti, è intitolato: “Stefano Boschi rinnova la tradizione modenese”. Nel 1987 esce un articolo intitolato “LA PANARO E’ LANCIA-TISSIMA. Nella Ginnastica Artistica ultimamente sono stati rag-giunti risultati eccezionali a dispetto delle carenze di strutture”. In questo brillante ed esauriente articolo vengono poste in evidenza le ultime vittorie conseguite dalla Panaro in campo regionale sia dalla Ginnastica Ritmico sportiva che da quella artistica maschile, che comincia a farsi valere anche in campo nazionale. Viene citata la recente nomina del Cav. Paolo Malavolti a Presidente della Società, gli istruttori di Gin-nastica Artistica: Massimo Cuo-ghi, Stefano Macchi e Uber Barbolini; il coordinatore, tecnico nazionale, Prof. Ermanno Barbieri ed i ginnasti Domenico Giangrego-rio, Andrea Anceschi, Antonio Zurlini, Mauro Carpi e Marcello Barbieri vincitori, nel 1987, del Campionato Nazionale a squadre di Serie B ottenendo così di poter disputare, nel 1988, il Campio-nato Nazionale di Serie A. Nel 1982 su “Il Ginnasta”, periodico della FGI, viene dato ampio spazio alla gara di a-pertura della stagione 1982-83, tenutasi a Modena, organizzata dalla Società in data 14 Novembre 1982. Al termine della competi-zione al Campionato Nazionale di squadra Allievi, la rappresenta-tiva della Panaro si classificò al decimo posto. Sempre sulla stampa della FGI, del Dicembre 1983, viene dato risalto alla 69^ Assemblea della FGI tenutasi a Modena, a conclusione dei festeggiamenti per il centenario della nascita di Alberto Braglia, nelle gior-nate del 26 e 27 Novembre 1983. Sul quotidiano modenese “Gazzetta” del 3 Dicembre 1988 con il titolo “INIZIA NEL SEGNO DELLA PANARO IL CAMPIONATO DI SERIE A” viene descritta la prima gara del Campionato maschile a squadre di Ginnastica Artistica disputatasi a Mestre e viene dato risalto all’ ottimo comportamento dei nostri tre ginnasti: Marcello Barbieri, “campione italiano agli studenteschi, e quarto classi-ficato nel relativo Campionato Mondiale, ”, Domenico Giangre-gorio, “il più giovane della formazione, settimo classificato nel Campionato Internazionale in Belgio, ginnasta di interesse nazionale, sicuramente fra i più interessanti talenti in campo giovanile”, Andrea Anceschi, “medaglia d’ oro alle parallele nel Campionato Internazionale in Belgio, ginnasta di interesse nazionale”. La “ nuova Gazzetta di Modena” del 26 Maggio 1989 ripor-ta, soffermandosi a tratteggiare l’ ottimo comportamento dei tre alfieri della Panaro, il presti-gioso secondo posto conquistato dalla nostra Società nel Cam-pionato Nazionale a squadre di Serie A di Ginnastica Artistica Maschile. La stampa cittadina di quell’ anno (1989) pone in felice rilievo l’ oro conquistato dal nostro pesista Gianpaolo Ric-chetti nei Campionati Nazionali Juniores di Sollevamento Pesi aggiudicandosi così il titolo italiano juniores Categoria Kg. 82,500. La “Gazzetta” di Mercoledì 15 Marzo 1989 riferisce del “Memorial Renzo Rebuttini”, ef-fettuato in coincidenza della semifinale del Campionato Nazio-nale a squadre di Serie “A” di Ginnastica Artistica Maschile, organizzato dalla Società Panaro con il patrocinio e la collabo-razione dell’ Assessorato allo Sport del Comune di Modena e il “Banco Sport” del Banco San Ge-miniano e San Prospero. In tale occasione la Panaro l’ ha “fatta da padrone”: …“Erano previste due classifiche, quella a squadre e quella individuale ed in entrambi i casi la Panaro ha ottenuto un pieno successo. In gara, alla presenza di un numeroso pubblico, erano atleti juniores e seniores. Le prove consistevano nel corpo libero, cavallo con maniglie, anelli, volteggio, parallele e sbarra.”…”Nelle due distinte competizioni hanno vinto gli a-tleti della Panaro, infatti Mar-cello Barbieri è risultato primo nella gara individuale e uni-tamente a Andrea Anceschi (6°) e Domenico Giangregorio (8°). La compagine modenese ha vinto la gara a squadre, ottenendo ovviamente l’ ammissione alla finale nazionale ….”. La stampa locale ha anche posto in rilievo la vittoria di Marcello Barbieri ai Campionati Interregionali di Roma che ipo-teca così fortemente la sua in-clusione nella squadra nazionale. Sulla stampa locale del Giugno 1990 appare un articolo così intitolato: “Ginnastica L’ Austria applaude Giangregorio e Anceschi” riportante i brillanti risultati ottenuti dai due ginnasti della Panaro a Wolfurt durante il Campionato Europeo Juniores di Ginnastica Artistica Maschile. Essi, infatti, hanno notevolmente contribuito a far conquistare alla compagine italiana il secondo posto davanti a Bulgaria e Germania dell’ Est, Giangregorio conquistando la me-daglia d’ argento agli anelli ed alla sbarra, Anceschi aggiudican-dosi il bronzo alle parallele. La stampa locale del Febbraio 1991 comunica la notizia del titolo tricolore conquistato da Giangregorio a Genova (23 e 24 Febbraio 1991) ai Campionati Ita-liani Juniores di Ginnastica Ar-tistica Maschile. La “Gazzetta” del 29 Gennaio 1992 con il titolo: “Ginnastica - Panaro super nella prova tricolore di Fano” elogia la splendida prestazione della squadra modenese che ha trionfato nella prima prova del Campionato Nazionale a squadre di Ginnastica Artistica Maschile con i suoi ginnasti Andrea Anceschi, Domenico Giangregorio e Dario Latini che hanno dominato il meeting. Su “La Gazzetta” di Sabato 8 Febbraio 1992 viene data comunicazione del titolo regiona-le conquistato dalla ginnasta Malagoli Anita nel Campionato Re-gionale di Ginnastica Ritmico sportiva disputatosi a Forlì, mentre la ginnasta Lucia Pancetti si è classificata al secondo posto ed Elena Purgato al quat-tordicesimo. Sempre la stampa lo-cale riferisce la conquista del titolo regionale Under 13 nella Ginnastica Ritmico sportiva da parte della ginnasta Giulia Vandini ed il secondo posto ot-tenuto da Angela Ferrari nelle Seniores. In un articolo apparso sulla stampa locale viene data comunicazione dell’ ottimo quarto posto conquistato dalla squadra di Scherma della Panaro ai Campionati Assoluti tenutisi a Foggia nei giorni dal 24 al 29 Marzo 1992. Della squadra mo-denese facevano parte: Stefano Boschi (capitano), Andrea e Fran-cesco Cucchiara e Filiberto Florini. L’ articolo dà anche notizia della conquista del bronzo ottenuto da Stefano Boschi nei Campionati di Seconda Catego-ria durante i quali ha dato buona prova di sé la fiorettista Maria-rosaria Marongiu. Sulla Gazzetta dello sport dell’ Aprile 1992 viene data notizia della vittoria della Pa-naro sul Gallarate che perde la sua imbattibilità, dopo ben sei anni, nel Campionato Nazionale a squadre di Serie “A” di Gin-nastica Artistica Maschile. La vittoria della Panaro nel Campionato Nazionale a squadre Serie “A” di Ginnastica Artistica Maschile viene ri-portata su “Il Ginnasta” che co-munica la vittoria della Panaro sul Gallarate ottenuta a Saint Vincent nelle giornate 11 e 12 Aprile (IV^ prova del Cam-pionato). L’ articolo è inti-tolato: “Panaro interrompe l’ <<era Virtus>>” (intendendosi Virtus Gallarate). Lo strepitoso avvenimento viene celebrato anche dalla stampa locale. La “Nuova Gazzetta di Modena” del 14 Aprile così intitola la vittoria della Panaro: “Ginnastica Artistica – Stupenda affermazione degli atleti della Società modenese.- Panaro campione d’ Italia – Grazie al successo di S. Vincent i ragazzi di Cuoghi hanno vinto il titolo a squadre”. La squadra dei vincitori (nella fotografia si notano i ginnasti Domenico Giangregorio, Andrea Anceschi, Dario Latini, l’ istruttore Massimo Cuoghi ed il Presidente della Società Paolo Malavolti) espone in modo esauriente i momenti più salienti della gara che ha visto trionfare i colori della Panaro. La “Nuova Gazzetta di Modena” del 22 Maggio 1992 così intitola un suo articolo: Gin-nastica – Il portacolori della Panaro in corsa per Barcellona – Barbieri, un sogno olimpico. Dove si preannuncia la prossima partecipazione di Marcello Bar-bieri alle Olimpiadi di Bar-cellona. La Gazzetta del 8/7/1992 sotto il titolo: “Tre modenesi parteciperanno alle Olimpiadi di Barcellona” comunica che saranno presenti: Marcello Barbieri per la Ginnastica Artistica Maschile, Andrea Parenti nel tiro e Gianni Govoni per l’ equitazione. La “Gazzetta di Modena” del 23/1/1992 riferisce della con-quista del titolo a squadre di Ginnastica Artistica Maschile a squadre Allievi. La “Gazzetta” dell’ 8 Lu-glio 1992 a proposito così inti-tola il suo articolo: “Andrà alle Olimpiadi di Barcellona al posto dell’ azzurro Yuri Chechi che si è infortunato – Barbieri sulle orme di Braglia – Il ginnasta della Panaro convocato in extremis –“ Ed ancora, sempre a proposito di Olimpiadi e la città di Modena, l’ articolista completa la sua esauriente esposizione così intitolando il suo lavoro: “Ad Atene (1906), a Londra (1908) e a Stoccolma (1912) L’unico modenese che riuscì a vincere tre volte i Giochi – La nostra città è stata rappresentata soprattutto da Pallavolo e Ginnastica” Al ritorno di Marcello dalle Olimpiadi di Barcellona in data 6 Agosto il giornale inti-tola così l’ articolo per Bar-bieri: “RIENTRA IN ITALIA L’ ATLETA DELLA PANARO – Barbieri, olimpica pace – non è sceso in pedana, ma non fa drammi. Ed è già tornato al lavoro.” In riferimento alla Ginna-stica Ritmico sportiva il gior-nale mette in evidenza la : “Grande impresa della Malagoli al Meeting di Cesena- Il sogno tricolore di Anita – L’ atleta della Panaro ha conquistato le finali nazionali”. La “Gazzetta di Modena” del 17 Febbraio 1992 riferisce del primato conquistato da Andrea Gaddi, ginnasta della Panaro, che il 15 Febbraio è entrato nei “Guiness” dei primati conqui-stando il record assoluto di capovolte al trampolino elastico: ben 86 salti in un minuto contro i precedenti 75. La “Nuova Gazzetta” di Modena del 26 Aprile 1993 rife-risce sulla nostra Società con questo titolo: “La Società spor-tiva ha riunito a tavola atleti ed istruttori - <<Panaro>> in festa – Con 122 anni di attività e attrezzature avanzate si conferma uno dei migliori centri in tutta Italia”. La stampa locale in un articolo intitolato: “La Panaro domina i regionali” riferisce che i giovani ginnasti della Panaro Alessandro Davalle e Yuri Tartari hanno primeggiato a Bologna ai Campionati regionali di Ginna-stica Artistica rispettivamente nelle Categorie Allievi 1 e Al-lievi 2 dimostrandosi quali fu-turi possibili portabandiera del-la gloriosa Società modenese. In un articolo della stampa locale del 1993 sotto il titolo: “Panaro, l’ isola azzurra” si comunica che i ginnasti Andrea Anceschi e Domenico Giangregorio hanno raggiunto il loro compagno Marcello Barbieri nell’ olimpo dei ginnasti italiani: la squadra nazionale. I nostri tre più prestigiosi ginnasti si sono finalmente riuniti con i migliori ginnasti italiani. Merito loro e dei loro allenatori: Massimo Cuo-ghi e Ermanno Barbieri. Conti-nua, poi, l’ articolista comu-nicando che la Panaro sarà sede di un Centro di Alta specia-lizzazione di Ginnastica proprio per i meriti acquisiti dai suoi ginnasti. Nell’ articolo viene data, a completamento delle me-ritorie prestazioni degli gin-nasti della nostra Società, no-tizia che il ginnasta Andrea Gaddi, già nazionale Juniores, ha conquistato il titolo di Campione Regionale battendo i compagni di squadra Gabriele Ruosi e Simone Mazzei; mentre, continua l’ arti-colista, fra i piccolissimi si sono messi in luce Stefano Ron-caglia e Yuri Tartari allenati da Uber Barbolini. Un articolo del Maggio 1993 riporta, in modo approfondito, la notizia della conquista, da parte di Gabriele Ruosi, del titolo di Campione Italiano di Ginnastica nella Categoria Under 17 mentre Andrea Gaddi, con una memorabile rimonta, è riuscito ad aggiu-dicarsi il terzo posto tra gli Under 13. In data 27 Dicembre 1993 sul “Resto del Carlino” appare un articolo così intitolato: “Ruosi, volteggio vincente” nel quale si comunica l’ esito delle votazioni indette per valutare, secondo il parere dei lettori e delle mag-giori autorità sportive, il migliore atleta 1993 tra i gio-vani modenesi. Il referendum ha dato la vittoria a Gabriele Ruosi quale promettente ginnasta in quanto Campione Italiano Junio-res. Sempre nel Dicembre 1993 comunica il passaggio del pluri-campione Yuri Chechi alla Panaro intitolando così il suo articolo: “Ginnastica – Il numero uno ita-liano passa al team modenese. Chechi va alla Panaro – Gareg-gerà nel torneo a squadre dal 19 Dicembre”. Si susseguono molteplici articoli, comparsi sia sulla “Nuova Gazzetta di Modena” che sul “Resto del Carlino”, “Il Gin-nasta” e la “Gazzetta dello sport” riportanti i vari momenti delle conquiste modenesi nel campo della Ginnastica Artistica Maschile sino alla seconda vit-toria della Panaro ottenuta anche in virtù della sponsorizzazione di Carlo Rossi, titolare dell’ omonimo pastificio. Tutte le testate giornali-stiche locali e nazionali comu-nicarono la seconda vittoria ita-liana ottenuta dalla Panaro nel Campionato Nazionale a squadre di Ginnastica Artistica Maschile Serie “A” il 5 Marzo 1994 a Porto San Giorgio. Effettivamente la nostra Società con queste due vittorie e la partecipazione di un suo ginnasta alle Olimpiadi ha veramente rinverdito le glorie del pasato. La fotografia della squadra della Panaro, rappresentata da Yuri Chechi, Marcello Barbieri, Andrea Anceschi e Domenico Gian-gregorio, spesso affiancata dal tecnico Ermanno Barbieri, dall’ istruttore Massimo Cuoghi, dal Presidente Paolo Malavolti e da Carlo Rossi, sponsor ufficiale della Panaro, ha fatto la sua comparsa su tutti i rotocalchi I-taliani ed ha fatto da copertina all’ organo ufficiale della FGI “Il Ginnasta”. La stampa locale nel Maggio 1995 comunica l’ apertura dei festeggiamenti per il 125° anniversario di fondazione della Panaro con un articolo in cui riferisce che presso la Poli-sportiva San Faustino, organizza-to dalla Panaro, si è tenuto il primo trofeo giovanile di Karate per i giovani dai 6 ai 14 anni. Iniziano, poi gli articoli annuncianti i due Campionati As-soluti organizzati dalla Panaro: quello di Scherma e quello di Ginnastica Artistica. La “Gazzetta” del 2 Feb-braio 1995 annunciò felicemente i Campionati italiani di Scherma: “Scherma – Organizzati nell’ ambito delle celebrazioni per i 125 anni “Panaro” – Fioretti tricolori a Modena – I Campionati italiani programmati a Giugno – tutti i big in pedana a Palasport” ed il “Resto del Carlino” del 24 Maggio 1995 così comunica i Campionati di Scherma: “Assoluti di Scherma” Sabato e Domenica Modena sarà teatro dei Campionati Italiani di Scherma. Numerosi, nelle giornate dedicate a questi Campionati, si annoverano gli articoli pub-blicati su: “Il Resto del Car-lino”, “Gazzetta di Modena”, l’ “Unità”, “Gazzetta dello Sport”, “Corriere dello Sport”, “Stadio”, “Tuttosport”. Il Panathlon Club di Modena dedicò una serata alla Scherma ed all anniversario del centoventicinquennale di fonda-zione della Panaro. Nel frattempo continuano le selezioni per la partecipazione alle Olimpiadi di Atalanta e la stampa locale riferisce di Mar-cello Barbieri che, per i ri-sultati da lui ottenuti ai Cam-pionati Assoluti, aspira ad en-trare, unitamente a Yuri Chechi, nella squadra nazionale che parteciperà alle Olimpiadi. Si arriva così ai Campionati Italiani Assoluti di Ginnastica Artistica Maschile e Femminile organizzati, anche que-sti, dalla Panaro in occasione dei suoi 125 anni di vita. Anche per questi Campionati la rassegna stampa è nutritis-sima. Nelle tre giornate in cui si sono svolte le gare la stampa (rappresentata da: “Il Resto del Carlino”, la “Gazzetta di Mo-dena”, la “Repubblica”, la “Gaz-zetta dello Sport”, “Stadio”, “Tuttosport”, “Mattina Modena”) si è prodigata in resoconti com-pleti ed entusiasmanti. Da notare in particolare l’ articolo apparso su: “La Gaz-zetta”, uscito il 7 Novembre 1995 che così s’ intitola: “I cam-pionati italiani di ginnastica artistica si sono chiusi nel segno della Panaro – Festa tricolore per i cinquemila – Un pubblico eccezionale al palasport nelle tre avvincenti giornate di gare”. L’esito del Campionato dimostra l’ entusiasmante risul-tato dei ginnasti della Panaro. Nel Concorso generale per gli Assoluti, Yuri Chechi si pone al primo posto (meritandosi il ti-tolo di Campione Italiano Asso-luto) mentre Anceschi è quarto e Barbieri quinto. Nella classi-fica individuale Anceschi è se-sto e Barbieri ottavo al cavallo con maniglie, Chechi è primo conquistando il titolo di Campione Italiano agli anelli, Anceschi secondo, Barbieri terzo e Ruosi settimo agli anelli, alle parallele Chechi è primo (Cam-pione Italiano alle parallele), Barbieri secondo e Anceschi sesto, al corpo libero la vittoria è appannaggio di Barbieri (Campione Italiano al corpo libero). Il “Resto del Carlino” del 4 Febbraio 1996 con il titolo: “Il Premio / COMPIE 40 ANNI IL NOTO RICONOSCIMENTO DELL’ UNICEF AI GEMINIANI ILLUSTRI – Grande cuore e modenesità per il <<Ragno d’ oro>>” comunica l’ avvenuta assegnazione del prestigioso pre-mio IL RAGNO D’ ORO alla Società Panaro, per lo sport, ad Antonio Camellini, industriale, Guido Molinari, filantropo e ad Ermanno Galli, scienziato. Sempre in coincidenza del centoventicinquesimo anniversario del Sandrone e della Panaro, la Sezione locale della UNVS si premurò di organizzare una riunione degli sportivi anziani della provincia dando vita ad un utile dibattito sullo sport del tempo e del futuro. Il Resto del Carlino del 6 Marzo 1996 così intitola un suo articolo: “SOGNI TRICOLORI / AN-CESCHI, GIANGREGORIO E BARBIERI / Panaro verso Atalanta / Dopo il secondo posto agli italiani, tre atleti in azzurro. Il Resto del Carlino del 30 Aprile 1997 sotto il titolo: “GINNASTICA / La Panaro in finale ai Campionati italiani / Brillano Anceschi, Gaddi e Barbieri” co-munica i risultati eclatanti, con Anceschi classificatosi primo, Barbieri secondo e Giangregorio quarto tra i seniores mentre Gad-di si è conquistato il secondo posto nella Categoria Juniores ai Campionati Interregionali di Ca-tegoria. Il Resto del Carlino del 29 Giugno 1996 così si esprime: “Davalle e Tartari bene ai tri-colori. Allori per la Ginnastica modenese a fano, nei campionati italiani junior. In gara si sono messi in luce i modenesi Ales-sandro Davalle e Yuri Tartari, tesserati per la Panaro e al-lenati da Uber Barbolini: il pri-mo ha conquistato il tricolore al corpo libero, il secondo è giunto terzo agli anelli, risultato che acquista grandissimo valore se si considera che sia Tartari che Davalle hanno quattordici anni e gareggiano contro diciottenni.” La Gazzetta del 6 Luglio 1996 comunica la partenza di Marcello Barbieri per le Olim-piadi di Atalanta. Sempre la Gazzetta in data 26 Giugno 1996 in un bellissimo e particolareggiato articolo comu-nica i nominativi degli atleti e dirigenti sportivi modenesi partecipanti alle Olimpiadi di Atalanta. Tra gli sportivi (ben 16 modenesi) è menzionato Mar-cello Barbieri mentre tra i diri-genti viene ricordato il Prof. Ermanno Barbieri che sarà Giudice al Corpo Libero. In un articolo della Gazzetta del 20 Luglio dedicato alle Olimpiadi di Atalanta ven-gono ricordati i Grandi sportivi modenesi del passato: Alberto Braglia, Dorando Pietri, Ettore Tavernari, Nino Borsari, Elio Bavutti, Otello Ternelli, Maino Neri, Corradi, Venturi, Bulga-relli, Pignatti, Garagnani, Fin-zi, Cindolo, Goldoni Giorgio, Si-bani, Nannini, Dall’ Olio, Mon-torsi, Giovenzana, Vandelli, Pa-renti, Govoni. Sul Resto del Carlino del 11 Luglio 1996 compare una bellissima intervista al Prof. Ermanno Barbieri che espone le enormi difficoltà rappresentate, per i Giudici della Ginnastica Artistica, nel valutare i com-plessi esercizi, tanto più che, come riferisce lui stesso, “E se sbagli ci sono i computer che mettono in evidenza i tuoi er-rori”. Su La Gazzetta del 24 Luglio 1996 compare un bell’ articolo di Francesco Galli così intitolato: “Ginnastica – L’ atleta della Panaro convocato per la Olimpiadi- Barbieri ad Ata-lanta – Gareggerà al fianco di Chechi.” Sul Resto del Carlino del 6 Novembre 1996 compare un articolo così intitolato: “Ginnastica / IL MODENESE ANCESCHI, PORTACOLRI DELLA PANARO VINCE IL TITOLO TRICOLORE – E sulle parallele Andrea è il più forte” dove viene comunicata la conquista, da parte di Andrea Anceschi, del titolo italiano individuale alle paral-lele ottenuto ai Campionati As-soluti di Ginnastica Artistica Maschile a Varazze. In quella occasione Andrea si conquistò an-che il quarto posto assoluto. Il Resto del Carlino del 11 Maggio 1997 comunica la conquista del terzo posto ai Campionati Italiani a squadre di Ginnastica Artistica Maschile di Serie “A” da parte della squadra della Panaro, condotta dal Prof. Mas-simo Cuoghi, composta da: Mar-cello Barbieri, Andrea Anceschi, Domenico Giangregorio e Gabriele Ruosi. Paolo Malavolti Presidente della Società dal 1987 al 1999 In data 14 Maggio 1997 il Resto del Carlino pubblica il presente articolo: “Ginnastica, la Panaro passa ai nazionali. Nel Campionato interregionale di Ginnastica Artistica la Panaro ha ottenuto ottimi risultati: Ales-sandro Davalle ha vinto l’ oro al corpo libero e alle parallele, oltre a due bronzi agli anelli e alla sbarra. Yuri Tartari ha vin-to l’ argento alla sbarra, il bronzo al cavallo con maniglie, anelli e volteggio.” Dal Resto del Carlino del 21 Maggio 1997: “Judo Medaglie a raffica per Panaro e Santa Rita. ………Gli allievi della Polisportiva Santa Rita e della Panaro, allenati dal Maestro Gianni Serra e da Vasco Boscaino, hanno ottenuto ottimi piazzamenti. A Forlì Filippo Salvioli della Panaro e Luca Ruosi della Santa Rita hanno vinto……… A Castel-franco Emilia prima Federica Sal-violi (Panaro) …….” Il 4 Giugno 1997 il Resto del Carlino che sotto il titolo: Ginnastica - Per Davalle ancora un titolo italiano” così si esprime: “Si sono conclusi dome-nica scorsa, a Monopoli, in Puglia i campionati italiani di specialità di ginnastica arti-stica. La società Panaro ha pre-sentato due atleti, Alessandro Davalle e Yuri Tartari. Entrambi hanno bissato il risultato dello scorso anno……”. A proposito dei “Giochi del Mediterraneo” il Resto del Car-lino del 14 Giugno 1997 comunica che il Prof. Ermanno Barbieri, istruttore della Panaro, “coordinerà tutti i giudici nei campionati di ginnastica, dopo essere stato giudice in due olimpiadi……”. Così il Resto del Carlino del 12 Novembre 1997: “Ginnastica Anceschi tricolore nel volteggio. Piazzamenti per Gaddi e Gian-gregorio. Alloro tricolore per il ginnasta Andrea Anceschi, nuovo Campione Italiano di volteggio. ………… in classifica generale (Campionati Assoluti) Anceschi è quinto con Giangregorio nono e Andrea Gaddi tredicesimo ….” Paolo Malavolti Nato a Modena il 30 Marzo 1936 si iscrive alla Sezione Lotta della Panaro il 24 Luglio 1954 praticando tale attività sportiva quale agonista fino al 1962. Cinque volte Campione Regionale si è classificato al primo posto anche ai Campionati del Lazio (con le Fiamme Gialle) ed ai Campionati Italiani ha conquistato un secondo ed un terzo posto. Nel 1958 è stato Campione Nazionale di Lotta. Cavaliere della Repubblica e stella di Bronzo al merito sportivo del CONI. Dal 1961 fa parte del Direttivo della Panaro con vari incarichi: Consigliere, Tesoriere e Vice Presidente. Dal 1987 al 1999 è stato Presidente della Società. Sotto la sua presidenza si sono conquistati due titoli italiani a squadre di Serie “A” di Ginnastica Artistica Maschile, si sono organizzati due Campionati Nazionali: uno di Scherma ed uno di Ginnastica, si è solennizzato il cento-venticinquesimo anniversario di vita della Panaro, si è modificato lo Statuto sociale secondo le nuove direttive legislative e sono stati attribuiti alla Società il “Premio Carlotta” ed il “Premio Ragno d’Oro”. Malavolti è Consigliere del Comitato Regionale FILPJK dal 1972 e della FGI dal 1986. E’ Vice Presidente Provinciale del CONI da molti anni. E’ stato premiato alla “Carriera Sportiva” ed al “Fair Play sportivo” dalla Sezione UNVS “Alberto Braglia” di Modena. Da “Amadio Sport News” del 21 Novembre 1997 viene data comunicazione, con ricchezza di particolari, della conquista, da parte di Andrea Gaddi, del Guiness dei Primati con 87 salti mortali al trampolino elastico e con il titolo: “Avanti a mosse di Judo” viene fatta una breve cronistoria del Judo a Modena: “Risale al 1970 la nascita della Sezione Judo all’ interno della Panaro. In quell’ anno la glo-riosa Società modenese (la più antica della provincia in campo sportivo: nel 2000 festeggerà i 130 anni) assorbì gli atleti della Koike, Società che già faceva Judo in città. Furono Bizzocchi, Tosatti, Marri e Za-nasi i primi atleti che si trsferirono alla Panaro. In quegli anni ’70 arrivarono subito dei buoni risultati. Igmar Spada (che, tra l’ altro è ancora in attività, sia pure a livello amatoriale) conquistò un secondo posto in Coppa Italia, Claudia Reggiani fu quinta ai Campionati Italiani, mentre Aldo Spinardi, Gianni Righetti, Mario Della Casa, Silvia Reggiani e Patrizia Solera ottennero tutti risultati a livelo nazionale. ………… Per quanto riguarda la parte ago-nistica del Judo, l’ atleta di punta è senza dubbio Filippo Sal-violi, 14 anni, che gareggia nel-la categoria cadetti 65 Kg.. Nel 1997 Filippo ha vinto tutte le gare cui ha partecipato, tranne due (è arrivato una volta terzo e una volta quinto). Tra i suoi successi più importanti, i Campionati Regionali ed i tornei internazionali di Castelbolognese e Reggio Emilia. In entrambe queste due ultime manifestazioni Salvioli è stato nominato miglior atleta sul terreno. Merito del suo impegno, ma anche dell’ ot-timo lavoro del maestro Gianni Serra e dell’ allenatore Vasco Boscaino. Il Resto del Carlino del 20 Febbraio 1998 così comunica: Pa-naro, un’ altra impresa. Non finiscono mai di stupire posi-tivamente i giovani ginnasti del-la Panaro, che conferma ogni vol-ta la validità della sua scuola. L’ ultimo succeso a Mestre, dove i ragazzi allenati da Massimo Cuoghi e Uber Barbolini hanno stracciato la concorrenza nel confronto tra le migliori squadre del Nord Est di Serie “B”, quali-ficandosi per la finale in programma fra un mese a Vercelli. I risultati ottenuti da Andrea Gaddi, Gabriele Ruosi, Alessandro Davalle Yuri Tatari e Emanuele Mattioli parlano chiaro: nei do-dici esercizi regolamentari hanno ottenuto un punteggio medio di 9,50, imponendosi sui rivali sto-rici della Celle di Rimini e sull’ Abano Terme.” La stampa del 1999 rife-risce sul ritorno di Yuri Chechi alla Panaro, sponsorizzato da “COM. PRIMAF”, e dei primi suc-cessi ottenuti dalla compagine modenese di ginnastica Artistica Maschile, rappresentata da Yuri Chechi, Marcello Barbieri, Andrea Anceschi, Gabriele Ruosi e Andrea Gaddi. La Gazzetta di Venerdì 2 Aprile 1999 dedica un ampio spazio alla Società Panaro con i seguenti titoli. “Le ambizioni della Panaro. Il rilancio parte dal basket.” In questo articolo, di Davide Berti, si afferma: “La Panaro riparte dal ….. 2000. Titolo tutto proteso al futuro per la presentazione della nuova attività agonistica della “Socie-tà di Ginnastica e Scherma” che prese vita nel lontano 1870. E per una delle società ultra centenarie modenesi rilanciarsi nel programma sportivo nazionale vuole dire investire in forza, convinzione e nuove attività. Punti che, nella relazione dei dirigenti capitanati dal neo-presidente Ormes Corradini, non sono certi mancati all ap-pello……”. Gli altri titoli illu-starno meglio la situazione: “la gloriosa società ultracentenaria ieri ha presentato i suoi pro-grammi. L’ obiettivo: ritornare ad alti livelli.” Ed ancora: “IL PROGETTO- In futuro una struttura per tutte le discipline. Panaro 2000 significa anche nuove strut-ture adeguate. Per un futuro all insegna del rinnovamento e dell’ ambizione, uno dei primi obiet-tivi è quello, già presentato dal Comune di Modena, di un edificio che possa raccogliere tutte le attività sportive della Panaro, ora disparate nelle altre strut-ture sparse per la città. Scherma al PalaPanini, ginnastica, lotta, pesi, judo e karate in piazza della Cittadella, la sede sociale in viale Monte Kosica, adiacente allo stadio: la comodità non è certo di casa …… .” Il Resto del Carlino del 17 Maggio 1999 comunica il quinto posto conquistato dalla Panaro nel Campionato di Serie “A” di Ginnastica Artistica Maschile a squadre. La squadra della Panaro era composta da: Todorov,Gabriele Ruosi, Andrea Gaddi e Alessandro Davalle guidati dai tecnici Prof. Massimo Cuoghi e Uber Barbolini. La Gazzetta del 24 Maggio 1999 dedica una intera pagina alla Società del Panaro volendo così commemorare il centotrente-simo anno della sua nascita. Ecco gli esplicativi titoli degli articoli: “GINNASTICA E RICORDI – Panaro, viaggio alle radici per capire segreti e successi (di Davide Berti) – Anche il re fu presidente onorario – Una decina di studenti la fondarono nel 1870. Oggi in questo sport vuole tornare grande – L’ indi-menticabile ginnasta nacque nel 1883. Braglia, prima fornaio di giorno un campione – Un album di pagine gloriose. Non si contano i trofei e sei medaglie olimpiche – In via Monte Kosica la sede della Società sconosciuta da tanti”. Ormes Corradini Presidente della Panaro Il 28 Maggio 1999 il Resto del Carlino comunica l’ avvenuto simposio, tempo d’ amarcord, a Colombaro tra ex ginnasti, tecnici e dirigenti della Panaro dagli anni sessanta in poi. “…. Promotore di quella che per alcuni mesi è stata solo un’ idea su cui lavorare è stato Pacifico Bergonzini, ex atleta di punta della gloriosa società centenaria”. Il Resto del Carlino del 1 Giugno 1999 nel comunicare i saggi di fine anno della Panaro al PalaPanini riferisce anche: “RUOSI, POKER. Il risultato più importante lo ha colto Gabriele Ruosi sabato a Porto San Giorgio nei campionati italiani di specialità senior. L’ atleta della Panaro è riuscito a vincere quattro titoli su sei specialità in programma: si è imposto con punteggi di tutto rispetto ael corpo libero, al cavallo con maniglie, agli anelli ed al volteggio………. GADDI BEFFA. Qual-che giorno prima, l’ altro portacolori modenese Andrea Gaddi aveva sfiorato il podio nei cam-pionati italiani di Genova, categoria seniores…….SALVIOLI VOLA. Molte soddisfazioni sono giunte anche nel judo, dal campioncino modenese Filippo Salvioli. A Monza Salvioli ha partecipato al 25° trofeo Corona Ferrea, gara a squadre per rappresentative re-gionali. Soprattutto per le sue vittorie l’ Emilia è riuscita ad arrivare terza nella categoria Cadetti, dietro Friuli e Lombardia. Salvioli ha battuto anche gli avversari francesi, svizzeri e tedeschi, vincendo spesso con ippon rapidissimi. Salvioli si è ripetuto domenica nel trofeo internazionale Città di Bibbiano, vincendo la medaglia d’ oro e battendo tutti per ippon.” Il Resto del Carlino del 24 Ottobre 1999 comunica che la Panaro si ripresenta ai Campio-nati Italiani serie “A” con la squadra di ginnastica completata anche da Marcello Barbieri che aveva già deciso di ritirarsi dalla partecipazione alle gare. Sempre il Resto del Carlino in data 25 Novembre 1999 riferisce che il Judo della Pana-ro, guidati dal maestro Gianni Serra, hanno monopolizzato la ca-tegoria 73 Kg. Filippo Salvioli, nei cadetti, ha vinto tre in-contri per ippon, uno dei quali è stato il più veloce della giornata. Dalla Gazzetta di Venerdi 2 Aprile 1999 Davide Berti così riferisce nel suo articolo intitolato: “LE AMBIZIONI DELLA PANARO IL RILANCIO PARTE DAL BASKET” “La Panaro riparte dal 2000. Titolo tutto proteso al futuro per la presentazione della nuova attività agonistica della “Società di Ginnastica e Scherma” che prese vita nel lontano 1870. E per una delle società ultra centenarie rilanciarsi nel pano-rama sportivo nazionale vuole dire investire in forza, con-vinzione e nuove attività. Punti che, nella relazione dei diri-genti capitanati dal neo – Pre-sidente Ormes Corradini, non sono certo mancati all’appello…” “Si respirava una strana atmosfera, ieri mattina, in occasione del primo incontro ufficiale tra i massimi dirigenti della Panaro e le autorità cittadine. Chi della Panaro ha sempre solo sentito parlare, senza mai entrare in contatto con essa, non può capire che aria si respira nel mandare avanti un patrimonio del genere. Alla vigilia del centotrentesimo anno di vita, infatti, il sodalizio bianco–blu è considerato un vero e proprio patrimonio per tutti i modenesi e, come tale, deve essere mantenuto in vita. Dopo un periodo di luci ed ombre, nonostante gli sforzi del ex presidente Malavolti, si sentiva bisogno di un rinnovamento. Non tanto nelle motivazioni, quanto nelle per la promozione sportiva. Questa è stata la molla che ha fatto scattare all interno della società la volontà di dirigersi verso Ormes Corradini, sportivo modenese noto per alcune espe-rienze nel mondo del basket, ma anche capace di dare una giusta impronta imprenditoriale allo sport del 2000. E i suoi piani sono più che mai chiari e ambiziosi, con un ritorno al passato per lui ovvio, un po’ meno per la Panaro che comunque, attorno agli anni ’40 praticò anche questa attività. Tra le discipline che animeranno la nuova stagione agonistica c è, infatti, il Basket, che partirà dall’acquisizione del titolo della CEM, nata trent’anni fa, con migliaia di piccoli e grandi atleti formatisi nelle sue file, conta oggi 45 atleti tesserati che si trovano in testa alla classifica del campionato di promozione alla Serie D. “Abbiamo pensato al basket – commenta il presidente Corradini – in merito ad un discorso collegiale con altre discipline. All’interno della società passano centinaia di ragazzi molti dei quali, appena raggiunta l’età della adolescenza, interrompono l’attività di ginnasti. Il basket, in questo senso, vuole recuperare e instradare questi ragazzi, per dare loro un pacchetto unico, sportivo e formativo allo stesso senso perché si sentano parte attiva della Panaro. Non è detto che nel giro di pochi anni, il basket non possa essere un’attività di primo, livello in una serie maggiore…… Per ora ci limitiamo ad ampliare una base di utenti per poi poter poggiare una attività di vertice su spalle solide. Anche in ginnastica. Ad esempio, quest’anno siamo solo quinti: obiettivo rimane quello di tornare a dettare legge, magari anche con Chechi….. sorride …. Se mai lo vorrà…” “ Sempre dalla Gazzetta del 2 Aprile 1999 riportiamo i seguenti titoli: “La gloriosa società ultracentenaria ieri ha presentato i suoi programmi – L’ obiettivo : ritornare ad alti livelli” ; “II PROGETTO – In futuro una struttura per tutte le discipline. Panaro 2000 significa anche nuove strutture adeguate. Per un futuro all’ insegna del rinnovamento e dell’ ambizione, uno dei primi obiettivi è quello, già presentato in Comune di Modena, di un edificio che possa raccogliere tutte le attività sportive della Panaro, ora disparate nelle altre strutture sparse per la città. Scherma al PalaPanini, Ginnastica, Lotta, Pesi, Judo e Karate in piazza della Cittadella, la sede sociale vera e propria in viale Monte Kosica, adiacente allo stadio; la comodità non è certo di casa…. |
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LE SOCIETA' CENTENARIE E LA PANAROPer iniziativa del Prof. Giorgio Ariani già istruttore di Atletica Leggera presso la nostra Societa') nel Maggio del 1994 si riunirono sei Società ultra - centenarie: Panaro, Fratellanza, La Patria di Carpi, Società del Sandrone, Società di Mutuo Soccorso e Corale Rossini per costituire un primo nucleo di Società ultra centenarie avente lo scopo di fornire alla città di Modena un messaggio sportivo e culturale e di conservare le loro tradizioni.La nostra Società era rappresentata dal Presidente Cav. Paolo Malavolti, dal Vicepresidente Dr. Bruno Goldoni, dal M° Mario Reguzzoni e dal Consigliere Poletti. Delle sei Società la più anziana risultava la Società Modenese di Mutuo Soccorso che fu fondata nel 1863 cui seguivano la Società del Sandrone e la Società di Ginnastica e Scherma del Panaro, entrambe fondate nel 1870, la Società Fratellanza, nata nel 1874 da un gruppo di dissidenti della Panaro, la Società La Patria di Carpi, nata nel 1879 ed infine la Corale Rossini, fondata nel 1887. Nel Luglio 1996 nasce il "Coordinamento delle Società Centenarie Modenesi" fondato dalle seguenti dieci Societa': Società Modenese di Mutuo Soccorso, Società del Sandrone, Società Panaro, Società La Fratellanza, Corale Rossini alle quali si aggiunsero: la Società Naturalisti e Matematici, nata nel 1865, il Club Alpino Italiano, fondato nel 1875, la Società Fiera e Corse Cavalli, nata nel 1875, la Societa' di Tiro a Segno sorta nel 1883, la Colombofila Modenese, fondata nel 1888. Tutte queste dieci Società costituirono, in quella data, il "Coordinamento delle Società Centenarie Modenesi" che nel 1998 si trasformo', con un nuovo statuto istituzionale, in "UNIONE DELLE SOCIETA' CENTENARIE MODENESI". Animatore di tutto il notevole movimento societario è stato il Rag. Ermanno Zanotti, che si è prodigato con un impegno veramente ammirabile, per organizzare tutte le varie importanti manifestazioni e che pertanto dopo la istituzione della Unione risultò eletto, con voto unanime, alla carica di Presidente. Si riporta qui di seguito quanto Ermanno Zanotti ebbe ad affermare in merito alle Società Centenarie: "…..dieci Società che rappresentano ciascuna più di un secolo di storia della nostra città. Sui volti di coloro che sono passati per queste Società sono scolpite tutte le gioie e i dolori di questo secolo. La loro storia e' la storia di una città, di un popolo, di una comunità che, pur fra gli alti e bassi degli eventi, ha sempre mantenuto inalterata la sua vocazione al "fare insieme". Associarsi sembra una parola d' ordine di questa Comunità. Ancora oggi queste Società non svolgono soltanto una funzione di testimonianza, ma operano con vivacità ed intelligenza nel presente, nel tessuto civile e sociale della nostra città con il contributo fondamentale e determinante di migliaia di soci". Il primo atto di vita della Unione delle Società Centenarie Modenesi lo si e' avuto il 4 Settembre 1996 all' Ippodromo Ghirlandina per iniziativa della Società Modenese per Esposizioni Fiere e Corse Cavalli che ha dedicato tutta la serata alle Societa' Centenarie. Il 5 Ottobre 1996, alla presenza delle Autorità Civili, Militari e Religiose, presso l' Aula Magna dell' Accademia Militare di Modena si e’ tenuta, preceduta dal saluto del Comandante dell' Accademia Gen. Bruno Loi e da una breve introduzione del Coordinatore delle Societa' Centenarie Rag. Ermanno Zanotti, la presentazione ufficiale dell' Unione in un Convegno - Seminario durante il quale il Prof. Giuliano Muzzioli ha intrattenuto l' uditorio sul tema : "Societa' Centenarie Modenesi e loro contributo alla qualità della vita". L'erudita esposizione e' stata lungamente applaudita dai numerosi presenti, tra i quali: figuravano: Gigi Villoresi, Luca Tonelli, Nello Ugolini, Umberto Masetti, Riccardo Magni, Andrea Rovatti, Franco Fontana, Walter Villa, Michele Araldi e Luca Cadalora ed e' stata seguita dalle testimonianze portate dalle stesse Società Centenarie in un "revival" che ha notevolmente contribuito a renderle presenti e vitali all' uditorio che si e' dimostrato ampiamente soddisfatto. Il Convegno e' stato concluso dal Sindaco di Modena, Dott. Giuliano Barbolini, che si e' vivamente compiaciuto per la lodevole iniziativa che rappresenta "un mix originale" di Società geminiane i cui soci: "sono appassionati di salti, lanci e corse che vanno a braccetto con esperti melomani: colombofili che guardano il cielo aspettando il ritorno dei messaggeri alati a fianco di chi mastica il dialetto e tradizioni locali come il pane quotidiano, tiratori dal polso fermo e la vista di falco vicino a studiosi di scienze naturali. E ancora sciatori e scalatori accanto ad appassionati di cavalli e corse al trotto". E cosi' continua il Sindaco: "Cosa lega tutte queste persone? Difficile e' dare una risposta univoca: un fatto e' certo, ci troviamo di fronte a Societa' che, a dispetto della carta d' identita', sono vive e vegete e simboleggiano la vivacitá e la creativitá di un mondo tutto particolare, quello di chi e' nato e cresciuto all' ombra della Ghirlandina. Questo "club dei dieci", in attesa di aprire le proprie fila a nuovi centenari, mette in …..luce una dote che i modenesi portano dentro: la voglia di vivere, di associarsi, di creare qualcosa assieme agli altri. E' una magnifica avventura collettiva i cui protagonisti sono stati, sono e saranno uomini e donne che con passione, slancio e dedizione hanno scritto pagine importanti della nostra storia." Altra imponente manifestazione organizzata dalle Societa' Centenarie e' rappresentata dalla Mostra dei Cimeli che si e' tenuta nelle sale del Palazzo Comunale che fu allestita dal materiale fornito dalle Centenarie e curata da Fausto Ferri, Sandro Bellei e Ermanno Zanotti. Ciascuna delle dieci Società preparo' i propri cimeli e gli opportuni pannelli illustrativi che furono bene disposti nei locali della mostra. Oltre dodicimila furono i visitatori e tanto fu il successo e le richieste della cittadinanza che la mostra fu prolungata di altri dieci giorni e fu trasferita all' ingresso dei padiglioni della Fiera Campionaria di Modena. Le fotografie dei pannelli della Panaro, preparati dal VicePresidente dr. Goldoni, sono stati introdotti in questo volume nel capitolo destinato al primo centenario della Società per sunteggiare la storia dei suoi primi cento anni di vita. Il 1 Giugno 1997 entusiasmante fu lo spettacolo che le “Centenarie”, sotto la sapiente regia del Dr. Rubboli, offrirono alla cittadinanza modenese al Teatro Storchi che si intitolò “UNA PAZZA NOTTE A TEATRO”. Ci è caro riportare quanto ebbe a scrivere in merito la Stampa locale: “Domenica 1 Giugno, alle ore 21, al Teatro Storchi, va in scena lo spettacolo “Una pazza notte a Teatro” scritto e presentato dal musicologo Daniele Rubboli. Lo spettacolo è stato commissionato dalle Società Centenarie Modenesi nell’ ambito delle celebrazioni che le stanno proiettando nella realtà del loro secondo secolo di vita e contemporaneamente nel 2000. L’ occasione ha provocato la produzione di un “Kolossal” teatrale destinato a far epoca per la rocambolesca proposta di momenti spettacolari i più diversi tra di loro. La prima parte della serata, nella quale ogni Società riceverà una dedica musicale, vedrà l’ incontro di grandi pagine del teatro d’ Opera come quella della Carmen di Bizet, con la sigla di un popolarissimo serial TV, come “Zorro”, mentre andranno a braccetto canzoni che fecero epoca, quali “l’ amore è una cosa meravigliosa”, con “Cin Cin Lá”, la più amata delle operette italiane. Né mancheranno profumi squisitamente modenesi affidati alla Corale Rossini che celebrerà sé stessa con pagine del folklore geminiano e brani lirici. La seconda parte dello spettacolo di Rubboli prevede, poi, un tuffo nel passato, alle radici delle varie Societá Centenarie. E qui verrà ricostruita la colonna sonora in voga attorno alla culla di questi Sodalizi a testimonianza di come ci si divertiva nella Modena di 100 anni fa, in piena Belle Epoque. Se l’ opera era lo spettacolo nazional - popolare, raccoglieva grandi favori anche il Caffè Chantante, ma il pubblico non trascurava il teatro di prosa e quello in dialetto furoreggiava come sempre. Ed il Cinema era appena nato. Protagonisti di questa “Pazza notte a Teatro” saranno tre realtá modenesi come la storica Corale Rossini, diretta da Stefano Colò, la Compagnia Dialettale “La Bunessma” e la Scuola di Ballo A.B.M. diretta da Paolo Nicolosi. Con loro un cast di artisti del Teatro Musicale accompagnati al pianoforte da Vito Lombardi del Municipale di Piacenza, con i soprani Anna Maria Chiuri e Ottavia Sisti, il mezzosoprano Diana Bertini Tosti ed il tenore Luigi Frattola ed il cantante modenese Walter Rubboli. Parte degli interpreti interverrà alle 11,30 di domenica 1 Giugno, alla Messa degli Artisti, celebrata in S. Maria delle Asse. Successivamente inizierà la “festa” con un pranzo di gala alla Società del Sandrone utile a carburare artisti ed organizzatori per una intensa vivacizzazione dello spettacolo serale. Molteplici si susseguirono le manifestazioni organizzate dall' Unione delle Società Centenarie Modenesi, tanto che nel 1998 alle prime dieci si aggiunsero: la Mutua Assistenza fra operai ed Artigiani "Luciano Barozzi" di Sassuolo (nata nel 1868), la Società Medico - Chirurgica di Modena (fondata nel 1873), La Società La Patria di Carpi (nata nel 1879), La Società Operaia di Mutuo Soccorso Maschile e Femminile fra Artigiani ed Operai di San Cesario sul Panaro (fondata nel 1859), la Banda Cittadina "A. Ferri" Modena (nata nel 1875), la Filarmonica Cittadina "G. Andreoli" - Associazione per la Cultura Musicale di Mirandola (fondata nel 1797). |
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BREVE RELAZIONE DELLA SEZIONE SCHERMA SULLA SUA ATTIVITA' NEGLI ULTIMI TRENT'ANNIDal 1970 Al 1975Il M° Bruno Cucchiara La Sezione Scherma nel quinquennio 1970-75 svolge la sua attivita' nella sede di via Fonteraso avendo come inse-gnanti il M° Elio Cucchiara ed il Prof. Sandro Zoboli. Si sta iniziando un periodo nuovo con il reclutamento di nuove leve e pertanto l' attivita' agoni-stica ha un momento di pausa limitata alla partecipazione a gare nazionali e regionali di Bruno Cucchiara, peraltro gia' avviato alla carriera d' inse-gnamento. Nel 1972 Bruno Cuc-chiara partecipa ai Campionati Italiani Assoluti a Bologna classificandosi 18°. Nel 1973 Bruno Cucchiara si classifica 5° ai Campionati Italiani di 4^ Categoria di sciabola e termina nello stesso anno la carriera dilettantistica. Frequentano la sala di Scherma diversi bambini molto promettenti fra i quali Stefano Boschi, Luigi Luppi, Marco Marietta, Alberto Nalin. Nel 1973 Stefano Boschi vince il suo primo campionato re-gionale nella categoria ma-schietti e nell' anno succes-sivo nella categoria giovanis-simi. Nel Maggio 1975 Bruno Cucchiara, gia' da alcuni anni istruttore di Scherma, si di-ploma Maestro a pieni voti presso l' Accademia Nazionale di Scherma di Napoli; nello stesso mese di maggio partecipa ai Campionati Italiani dei Mae-stri a Cava dei Tirreni clas-sificandosi terzo nella scia-bola e decimo nel fioretto. Nell' Ottobre dello stesso anno muore il M° Elio Cucchiara, titolare della sala d' armi della Panaro, e subentra nella direzione il figlio Bruno coa-diuvato dai Maestri Andrea Damiano e Giuseppe Montrone. Nello stesso anno 1975 la Sezione Scherma lascia la sede di via Fonteraso per la palestra di Piazza Cittadella, peraltro con forti limitazioni di spazio e di tempo. Dal 1976 Al 1980 L' attività' d' insegna-mento prosegue e si segnala una bella affermazione di Stefano Boschi e Luigi Luppi rispet-tivamente primo e secondo nel Campionato Regionale Allievi. Durante i Corsi estivi che si svolgevano a Serramazzoni Ste-fano Boschi si afferma nel Campionato Italiano Estivo di spada; e' un preludio per i fu-turi successi in campo nazio-nale. Sempre nel 1976 il M° Bruno Cucchiara partecipa a Jesi al Campionato Italiano Maestri e si classifica 4° nella sciabola e 5° nel fioretto. Nel 1977 Stefano Boschi vince i Campio-nati Regionali di fioretto e spada e si afferma a Pistoia in una gara nazionale nella categoria Allievi. Nel Maggio dello stesso anno a Roma vince il titolo di Campione Italiano Allievi dopo una combattutis-sima finale. La fase finale dei Giochi della Gioventù' svoltasi a Napoli lo vede brillante vincitore concludendo così il primo anno di successi nazio-nali. Nella palestra di via Cittadella l' attività' promo-zionale di reclutamento non risulta proficua; fra i non nu-merosi allievi va ricordato Piero Fantozzi, proveniente dal Pentathlon, che si rivelerà spadista di buona levatura per-venendo al successo in cam-pionati regionali e ben com-portandosi in alcune edizioni dei Campionati Italiani di 3^ e 4^ Categoria. Tuttavia, pur nella cronica difficoltà di reclutare nuove valide leve, la scherma modenese si arricchisce di un vero Campione, un puro talento: Stefano Boschi, che darà alla Società grandi soddi-sfazioni. Il 1978 e' un anno molto im-portante per la Società' Panaro e per la Scherma modenese; segna infatti la definitiva a-scesa di Boschi in campo na-zionale, rivelandosi una certa promessa del fioretto azzurro ed il culmine della attività agonistica Magistrale del Mae-stro Cucchiara. Infatti Stefa-no vince il Campionato Italiano di 3^ Categoria a Rimini ed il M° Cucchiara vince a Ginevra, nell' Agosto delle stesso anno con la squadra azzurra dei Maestri, il Campionato del Mon-do della Categoria. Nel Giugno del 1978 la Sezione Scherma organizza un presti-gioso Gala' schermistico nei locali del Club privato Zeta 2. Sono presenti i più prestigiosi nomi della Scherma azzurri, fra i quali Michele Maffei, Olim-pionico di di sciabola e gli astri nascenti del fioretto: Mauro Numa, Andrea Borella e, naturalmente, il nostro Stefano Boschi. Negli anni seguenti l' attività agonistica di Stefano Boschi si arricchisce di e-sperienze internazionali con la squadra azzurra giovanile. In campo nazionale si afferma , nel 1979, nel Trofeo di Jesi nella Categoria Giovanetti ed in campo internazionale vince a Marsiglia con la squadra azzur-ra l' incontro Italia – Fran-cia. Nel 1980 si afferma nei Tornei nazionali di Bologna e nella Coppa Mezzetti a Terni; sempre nel 1980 si classifica 3° nel Campionato Italiano As-soluto a Genova, entrando, così meritatamente nel giro delle convocazioni per la Nazionale maggiore. Si afferma in campo internazionale nel Trofeo cit-ta' di Como, prova di Campio-nato del Mondo Giovani e con la squadra azzurra nel Trofeo Berlino Cup. Nel 1980 inizia la leva militare nell' Arma dell' Aeronautica, in forza alla Com-pagnia Atleti, e conquista il 3° posto Assoluto nei Campionati Italiani a squadre svoltosi a Frascati. Dal 1981 Al 1985 Continua l' ascesa del gio-vane Boschi in campo nazionale ed internazionale; vince nel 1981, con la squadra dell' Aeronautica, il Trofeo città di Pistoia e si classifica 3° a squadre, sempre con l' Aero-nautica, nel Campionato Italiano Assoluti. Sempre a Reimes, in Francia, vince con la squadra nazionale dell' Aeronautica il Campionato del Mondo Militare e si classifica 4° nel Torneo Individuale. Con la Nazionale Italiana di fioretto (con Borella An-drea, Numa Mauro, Scuri Angelo e Cervi Federico) vince a Bucarest le Universiadi. Nel 1982 ottiene una bril-lante vittoria in una prova di Coppa del Mondo giovani a Kussnacht (Svizzera) ed e' 4° nella classifica finale della Coppa del Mondo Giovani (1° a Kussnacht, 9° a Marsiglia), 9° a Como, 2° a Heilbron). Nel 1982, il 1° Marzo) si svolge a Modena, per l' organizzazione della Panaro e con partecipazione di un folto pubblico, l' incontro interna-zionale Italia - Ungheria, vin-to dall' Italia; la squadra e' composta da: Mauro Numa, Andrea Barella, Angelo Scuri, Carlino Montano e Stefano Boschi. L' attività della sala di scherma prosegue nella palestra di via Cittadella fino al 1983, con l' inizio della attività agonistica giovanile di nuovi e promettenti elementi, fra i quali i figli del M°. Cuc-chiara, Francesco ed Ales-sandro, il nipote Andrea, Fi-liberto Fiorini, Robelli Ales-sandro, Vecchi Alberto, Tina-relli Giorgio, Lodesani Al-berto, Bergonzoni Giorgio, Vec-chi Barbara, De Pasquale Laura. Nel 1983 la sala di scherma, grazie alla fattiva opera di Bruno Boschi e Vit-torio Cucchiara (Consiglieri della Società),trova degna e funzionante sede presso il nuovo Palazzo dello Sport di via Divisione Acqui. I Maestri sono Cucchiara Bruno e Damiano Andrea. Negli anni 1983 e 1984 Ste-fano Boschi vince il Campionato Italiano Universitari e parte-cipa, con la Nazionale mag-giore, a competizioni Interna-zionali a Venezia, Parigi e Bonn. Dal 1986 Al 1994 Nel 1986 a Salsomaggiore Stefano Boschi vince il Cam-pionato Italiano Universitari e, a causa di impegni di studio (sta per laurearsi in Medicina) diminuiscono gli impegni agoni-stici limitati alla partecipa-zione ai Campionati Assoluti ed alla gara Internazionale Coppa città di Venezia ottenendo sem-pre ottimi risultati. I giovanissimi schermidori della Panaro partecipano a numerose gare regionali e nazionali con ottimi risultati, specie nella specialità del fioretto e della sciabola, vin-cendo numerosi Campionati re-gionali di Categoria e Assolu-ti. In campo nazionale si di-stingue nel 1990 Cucchiara Francesco giunto quarto nel Campionato Italiano di 3^ Ca-tegoria a Rimini e ottavo nel Campionato Italiano di 2^ Categoria. Nel 1991 Filiberto Florini si classifica a Bari quarto nel Campionato Italiano di 4^ Categoria di sciabola e Robelli Alessandro terzo nel fioretto. Nel 1992 la squadra della Panaro composta da Stefano Boschi, Francesco Cucchiara, Andrea Cucchiara e Filiberto Fiorini si classifica al quarto posto ai Campionati Assoluti a squadre di fioretto. Nel 1992 il Maestro Damiano Andrea si trasferisce a Sabau-dia e rimane unico Maestro Bru-no Cucchiara. Sono questi anni di nuovi fermenti e cambiamenti di vita della Società Panaro e della Sezione Scherma; infatti vengono istituite le Sezioni che, pur rimanendo parte della Società hanno una autonomia fi-nanziaria ed organizzativa pro-pria. Quale responsabile di Se-zione viene eletto il Geom. Bruno Boschi. Nel Consiglio della Società saranno inclusi, parte eletti e parte di di-ritto, Bruno Boschi, Stefano Boschi e Vittorio Cucchiara, tutti soci della Sezione Scher-ma. A Vittorio Cucchiara verra' affidata la Vice presidenza della Societa' assieme a Bruno Goldoni. Vittorio Cucchiara verra' anche eletto, nel 1994, a Con-sigliere Nazionale della Fe-derazione Italiana Scherma. La Sezione Scherma organizza in questi anni importanti manifes-tazioni nazionali: nel 1990 si svolgono i Campionati Italiani di terza e quarta Categoria a squadre, nel 1991 viene orga-nizzata la seconda prova del Campionato Italiano Giovani e nel Giugno 1995 vengono orga-nizzati i Campionati Italiani Assoluti individuali maschili, femminili ed a squadre. Negli anni 1990-1995 avviene anche un certo interesse per la Scherma, infatti numerosissimi sono i giovani schermidori che frequentano la sala di scherma ed i giovanissimi portacolori della Panaro dominano la scena schermistica regionale vincendo numerosi Campionati Regionali e per tre anni consecutivi (1993- 94-95) vincono la Coppa Verde per Società per i migliori risultati ottenuti nel circuito regionale di gare riservate alle Categorie del Gran Premio Giova-nissimi. Anche in campo nazionale si hanno buone affermazioni: nel 1993, a Roma, Pamela Zambon si classifica ottava nei Campiona-ti Italiani Categoria Giovanis-simi e nello stesso anno Flavia Samori' vince a Jesi la prova di Gran Prix e si classifica settima, sempre a Roma, nel Campionati Italiano Bambine. Nel 1994 Massimo Zambon si classifica secondo ai Cam-pionati Italiani di sciabola Categoria Giovanissimi. Altri giovani promettenti si stanno affacciando alla scena naziona-le con ottime prospettive: Paolo Tazzioli, finalista in alcune prove del Gran Prix nella spada, Tartaglione Raffaele, vincitore di numerosi Campionati Regionali, Rossi Mattia e Di Fede Jean Louis, e-lementi di sicuro avvenire. Anno Schermistico 1998/1999 La Sezione Scherma della Società Panaro continua a svolgere la propria attività nella sala d’ armi del Pala Panini con il Maestro Bruno Cucchiara quale titolare della sala e responsabile tecnico, ma che, per ragioni di salute, deve limitare la propria pre-senza in pedana. Viene pertanto chiamato il Maestro Marco Melli di Parma, già allievo del Mae-stro Cucchiara, con la colla-borazione dell’ Istruttore Re-gionale Vittorio Lanzarini. Cessa il rapporto con il Mae-stro De Franchis che per motivi di lavoro non può assicurare u-na costante presenza. Si rinnovano le cariche istituzionali della Società con l’ elezione del nuovo Presi-dente nella persona del Sig. Ormes Corradini; a Consigliere, tra gli altri, viene eletto il Rag. Vittorio Cucchiara e re-sponsabile della Sezione Scher-ma viene nominato il Sig. Ales-sandro Cucchiara. L’ attività si svolge in tre giorni settimanali: Marte-dì, Giovedì e Venerdì dalle ore 17 alle ore 22; la prima parte dalle ore 17 alle ore 19 viene riservata alle nuove leve di età fra gli 8 e i 14 anni (Categoria Gran Premio Giova-nissimi) che in buon numero frequentano la sala. Fra questi alcuni allievi hanno già iniziato l’ attività agonistica con buoni risultati sia in campo regionale sia nazionale che lasciano bene sperare per i futuri impegni. Dalle 19 alle 22 si svolge l’ attività schermistica con gli atleti agonisti ed un nu-trito numero di adulti che si sono avvicinati con interesse alla pratica schermistica. L’ attività agonistica si apre tradizionalmente in Ot-tobre con la prima Open Trofeo “A. Pellegrino”. Partecipano alla prova di fioretto Tazzioli Paolo e Bonettini Fabrizio, as-senti per motivi di studio e di lavoro i validi atleti Rossi Mattia e Cucchiara Alessandro. A Gennaio la forte scher-mitrice Flavia Samorì, per mo-tivi di studio, si trasferisce a Rochester negli USA dove fre-quenta l’ ultimo anno del Liceo Scientifico e la locale sala d’ armi. Partecipa con buoni ri-sultati ad alcune gare negli States ed in Canada e ad una prova di Coppa del Mondo FIE Cat. A. Si svolgono a Pesaro il 6 Gennaio i Campionati Italiani di 3^ e 4^ Categoria di fio-retto; partecipano alla prova di fioretto Rossi Mattia, Cuc-chiara Alessandro e Bonet-tini Fabrizio. Tazzioli Paolo ri-nuncia alla trasferta per mo-tivi di studio e termina l’ attività nazionale; è per Paolo un anno da dimenticare. I Campionati di 3^ e 4^ Categoria sono gare molto dure per l’ alto numero di parte-cipanti e rappresentano un vero trampolino di lancio per le nuove leve schermistiche che si affacciano alle gare nazionali. Con una prova maiuscola Cuc-chiara Alessandro (26 anni) si classifica sedicesimo su 220 concorrenti, Rossi Mattia ven-tottesimo e Bonettini Fabrizio centoventesimo. Nella prova a squadre, svoltasi il giorno successivo, la squadra della Panaro, com-posta da Cucchiara Alessandro, Rossi Mattia e Bonettini Fa-brizio si classifica undice-sima su 56 squadre in rappre-sentanza di altrettante Società italiane. Si svolgono a Bologna il 24 Gennaio i Campionati Regionali Giovani; affermazione di Paolo Tazzioli dopo un combattuto as-salto con il bolognese Romanin, quinto posto per Mattia Rossi. Nella sciabola Categoria Giova-ni Leparulo Antonio, passato all’ arma bitagliente, si clas-sifica al terzo posto, pre-stazione che conferma il buon lavoro effettuato in sala. Dal settore giovanile si hanno ottime prestazioni dai giovani sciabolatori sia in campo re-gionale che nazionale. Barbaro Nicola, Categoria Allievi (15 anni) vince il Trofeo Interregionale riservato alle regio-ni Emilia-Romagna, Veneto e Friuli, Venezia Giulia aggiudi-candosi due prove su tre; ot-timo il sesto posto ottenuto da Ferrari Giovanni e l’ ottavo conquistato dal giovanissimo Leparulo Cristiano. Nel Torneo Nazionale Coppa Città di Desio svoltosi il 21 Mar-zo 1999, Barbaro Nicola vince nella Categoria Allievi, Lepa-rulo Cristiano si classifica al quarto posto e Ferrari Giovanni all’ ottavo. L’ attività regionale vede lo svolgimento dei Campionati Re--gionali Assoluti a Bologna. Nel fioretto vittoria di Paolo Tazzioli sul compagno di sala Rossi Mattia e terzo posto di Cucchiara Alessandro conferman-do una superiorità assoluto in questa specialità. Nei Campionati Regionali riser-vati alle Categorie del Gran Premio Giovanissimi (10 – 14 anni) ottime prestazioni di tre giovanissimi atleti al loro esordio agonistico: Boni Vero-nica, Cat. Prime lame, si classifica al terzo posto; ter-zo posto anche per Varini Mar-co, Cat. Giovanissimi e quinto posto per Lugari Alessandro , Cat. Maschietti. L’ anno schermistico termina con la rassegna giovanile di Pesaro riservata alla Categoria del Gran Premio Giovanissimi. Ottimo comportamento dei ragazzi della Panaro per la prima volta impegnati in una gara Na-zionale Assoluta. Boni Veronica nella Cat. Bambine si classifica ventitreesima su 102 concor-renti, Lugari Alessandro è trentottesimo su 251 nella Cat. Prime Lame e Varini Marco settantacinquesimo su 267 nella Cat. Maschietti. Nel Torneo di sciabola Cat. Allievi Barbaro Nicola si classifica ventiseiesimo su 120 concorrenti, ma la sua presta-zione è sicuramente inferiore alle aspettative in considerazione del reale valore del ragazzo e dei risultati conseguiti durante l’ intero anno. Il Rag. Cucchiara Vittorio, già Consigliere della Federazione Italiana Scherma, viene nominato Vicepresidente della stessa. E’ questo un riconoscimento che premia il lavoro svolto al servizio della Scherma e motivo dì orgoglio per per la Sezione Scherma e per tutta la Società Panaro. |
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LE ATTIVITA' FILPJK NEGLI ULTIMI TRENT' ANNIDa tempo attività sportive quali la Lotta ed il Solle-vamento Pesi soffrono di carenza di "materia prima".Il successo delle Arti Marziali Orientali, propaganda-te in tutto il mondo dagli appassionanti filmati, entusiasmano i giovani che disertano il tappeto della Lotta per arricchire le fila delle altre attività parallele, siano esse federate oppure no. Anche nel Sollevamento Pesi il moltiplicarsi delle palestre di Body Building, ricche di attrezzature fantascientifiche, fa disertare giovani e non più tanto giovani dalle palestre delle classiche e regolamentari "alzate" per frequentare le fucine dei costruttori di podero-se muscolature. In questo clima si sono andate vieppiù' scemando le schiere dei giovani frequentanti quelle tradizionali disci-pline sportive che affondano le loro radici nella notte dei tempi quando alle Olimpiadi Elleniche e nel "Pancrazio" i lottatori rappresentavano il "non plus ultra" della sportività e dell' espressione di forza e bellezza corporea. Anche la Sezione Lotta e Pesi della Panaro ha sofferto di questa nuova mentalità sportiva ed ha visto sempre più diminuire il flusso dei giovani. Vane sono state le molteplici sollecitazioni tentate! Chi sembrava interessato all' attività chiedeva di poter fare della muscolazione usando quelle apparecchiature tanto propagandate oppure domandava di poter essere iniziato alle Arti Marziali quali il Judo, il Karate od altre analoghe attività e rifuggiva dalle proposte di iniziare un’ attività rappresentata sola-mente dal sollevamento pesi. Se a tutto ciò si aggiunge il lungo periodo di forzata ridotta attività (di ben tre anni - dal 1986 al 1990) dovuto ai due trasferimenti della sede: il primo da via Fonteraso al Palazzo dello Sport (Di-cembre 1986) ed il secondo dal Palazzo dello Sport alla nuova sede di via Sadoleto (Gennaio 1990), si può comprendere quali disagi abbiano dovuto soppor-tare le attività della FILPJ nella Panaro. La soluzione prospettata dal Comune per far rivivere le attività FILPJK della Panaro presso il nuovo Palazzo dello Sport risulto' essere poco praticabile per molteplici ragioni: le dimen-sioni della palestra destinata alla Lotta erano insufficienti a contenere un tappeto rego-lamentare (risultandone l' Il Judo del 2000 alla Panaro impossibilita' tecnica di po-tere adeguatamente preparare i giovani alle gare), l' assenza di mezzi pubblici rendeva presso ché impossibile o molto difficoltoso agli atleti di raggiungere la palestra e, quindi, di procedere ad un buon reclutamento (soprattutto per la lontananza della struttura sportiva da Rioni di densa popolazione), la palestra de-stinata alle attività del Judo, da tempo ufficialmente asse-gnata (ed evidentemente pra-ticata) ad altra Società sportiva rendeva difficoltoso il praticarla ed impossibile organizzarvi dei regolari corsi preparatori. In questo periodo si ebbe una notevole stasi ago-nistica che poté essere ripresa solamente dopo il trasferimento in via Sadoleto. Una ripresa lenta e sofferta. Mentre al Judo affluiva, fin dall' inizio della ripresa attività in Sadoleto, un rag-guardevole numero di giovani, purtroppo nella Lotta si lamen-tava una carenza di iscrizioni nonostante tutti gli sforzi propagandistici adottati. Solamente alcuni anni dopo si e' avuto un certo risveglio che ha consentito alla Lotta di reiniziare un' attività agonistica di un certo rilievo. Durante una gara di Biathlon atletico Per quanto concerne l' attività pesistica, poi, la mancanza di giovani desiderosi di dedicarsi all’ agonismo porto' a praticare esclusivamente il potenziamento muscolare. Solamente in questi ultimi tre anni la Federazione ha immesso tra le sue attività, nel tentativo di interessare un maggior numero di giovani, una nuova attività denominata: Biathlon Atletico. Il Biathlon Atletico si svolge in due prove: la prima costituita da tre alzate di pesi dalla panchina, la seconda di una corsa di resistenza di 3.200 metri. Le valutazioni vengono effettuate in base ad una tabella che tiene conto dei risultati ottenuti comparan-doli, pero', ad altri dati quali l' età ed il peso del concorrente. In tal modo il risultato di tale confronto viene espresso in punti. Il punteggio conseguito serve per la compilazione della classi-fica finale. Così, non solamente si ottiene l' esito riguar-dante la Categoria di appartenenza dell' atleta (Junior, Senior, Master, Over, ecc.) ma anche l' indicazione del più bravo atleta in assoluto. Vengono cosi' premiati i primi tre di ogni Categoria, la Società che ha raggiunto il più alto punteggio, l' atleta che ha riportato il piu' alto punteggio in assoluto. In riferimento alle alzate dalla panchina il regolamento sta-bilisce che esse debbano essere, per ciascun concor-rente, solamente tre. Ciascun atleta stabilisce liberamente l' entità del peso che vuole sollevare. Delle tre alzate viene tenuto conto, ai fini della classifica, del maggior peso sollevato nella migliore alzata risultata valida dal giudice di gara. La Panaro non ha voluto essere seconda a nessuno in questa lodevole iniziativa e da tre anni, unitamente alla locale Sezione dei Veterani dello Sport, organizza, con ottimi risultati, i Campionati Regionali di Biathlon Atletico. Essa ritiene che questa formula possa interessare i giovani che in questo modo potranno ap-prezzare la duplice attività di sollevamento pesi ed Atletica Leggera avvicinandoli all' uno od all' altro sport. D' altra parte le due prove non sono affatto tra di loro contrastanti se si tien conto che l' una, tendente al po-tenziamento muscolare (atti-vità anaerobica) e l' altra alla resistenza nella corsa (attività prettamente aerobica) completano, negli agonisti, la preparazione fisica di base utile a qualsiasi attività sportiva e, negli adulti, mantengono l' efficienza fisica e funzionale. Il Judo ha ripreso l' attività agonistica, dopo un periodo di opportuna prepa-razione tecnica, e dal 1997 annovera ottimi risultati re-gionali e nazionali con Filippo Salvioli. A proposito del Judo è bene fare un breve sunto della sua attività presso la Società Panaro. La nascita della Se-zione di Judo alla Panaro è del 1970, proprio nell’ anno delle celebrazioni centenarie. Nello stesso anno venne assorbita anche la Società del Koike, Società che già praticava Judo da qualche anno. Furono Bizzoccoli, Tosatti, Mari e Zanasi i primi atleti che si trasferirono alla Panaro. I primi notevoli risultati si ebbero poco dopo con Igmar Spada (tuttora in attività amatoriale con Claudia Reggiani e Mario Della Casa) che conquistò il secondo posto in Coppa Italia mentre Claudia Reggiani fu quinta ai Campionati Italiani e Aldo Spinardi, Gianni Righetti, Mario Della Casa, Silvia Reggiani e Patrizia Solera ottennero tutti buoni risultati a livello nazionale. Fino all’ ’88, nella vecchia sede di via Fonteraso, erano oltre 130 gli iscritti alla Sezione Judo. Poi ci fu una pausa di qualche anno, coincisa con il cambio di sede in via Sadoleto dove si riprese, nel 1991, l’ attività. Attualmente gli iscritti all’ attività sono una quarantina. Dal 1972 il Judo, unitamente alla Ginnastica, ha organizzato i Centri estivi a Pavullo, per bambini e bambine dai 6 ai 15 anni, che hanno ottenuto un grande consenso di frequen-tanti. In relazione all’ ago-nismo l’ atleta di punta è Filippo Salvioli che continua a strabiliare, nonostante la sua giovane età, per gli eclatanti risultati che riesce ad otte-nere, molti dei quali per ip-pon, merito anche degli istruttori maestro Gianni Serra e Vasco Boscaino. Nel 1995 entra a far parte delle attivita' FILPJ anche il Karate. La Panaro, che già lo aveva incluso tra le sue attività propedeutiche, lo inserisce ufficialmente tra le sue attività, tanto che ad una dimostrazione di tale nuova disciplina sportiva, effettuata presso la Polisportiva S. Faustino il 21 maggio 1995, si deve l' apertura delle mani-festazioni per il centoventi-cinquesimo anniversario della Società. |
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In ricordo di ErmannoMai come in questo ultimo decennio i ginnasti della Panaro hanno mietuto tanti allori in campo italiano ed internazionale come in questi dieci anni prece-denti il centotrentennale.Ben sei di loro hanno conquistato il titolo di Campione Italiano Juniores, quattro di loro hanno conquistato il titolo di Campione Italiano di Categoria, uno di loro ha partecipato a due Olimpiadi, tutti quanti hanno partecipato ad incontri Interna-zionali, uno di loro ha con-quistato un alloro Europeo! Merito delle loro doti, della loro assoluta dedizione all' attività ginnastica, della loro perseveranza nell' allenarsi, del loro amore per la disciplina ma anche e soprattutto merito dei loro istruttori che li hanno seguiti sin dalla più tenera età (sei - otto anni) fino alla età adulta sol-lecitandoli, istruendoli, dedi-cando loro tutto il tempo lasciato libero dalle loro professioni, stimolandoli a dare sempre il tutto ed il meglio di tutto. Iniziamo questa ultima parte della nostra trattazione dedicata alla Ginnastica riferendoci al lutto che ha colpito non solamente la nostra Società ma tutto il mondo della Ginnastica nazionale ed anche internazionale: il deces-so prematuro (avvenuto in Modena il 28 Settembre 1999) del Prof. ERMANNO BARBIERI, non solo ex ginnasta, istruttore e dirigente della Panaro, ma anche tecnico, giudice internazionale e Direttore di Giuria Nazionale in tutti e tre i settori della Federazione (unico caso in più di cento anni di attività federale). Per meglio illustrare la grandezza della fi-gura di Ermanno riporteremo qui di seguito quanto di lui fu scritto da chi lo conobbe e lo apprezzò. Così di lui scrisse il Dr. Goldoni, che gli fu insegnante di Educazione Fisica e che lo introdusse nel mondo della Ginnastica, sul Notiziario UNVS di Modena: “CI HA LASCIATI UN GRANDE UOMO DI SPORT” La sua gioia di vivere era contagiosa. Era sempre pronto allo scherzo ed alla comprensione per tutti i problemi che gli si presentavano. I suoi innumerevoli allievi e tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo non potevano non amarlo. Onestà, rettitudine morale, disponi-bilità per tutti coloro che si rivolgevano a lui erano i suoi fondamentali principi di vita. Aveva 56 anni, da poco compiuti, quando ERMANNO BARBIERI ci ha lasciato dopo avere lottato per 15 lunghi anni, con la serenità che insegnava a praticare nei momenti più difficili con il suo esempio, contro un male incurabile. Lo avevo conosciuto che aveva 14 anni. Mi fu allievo di Educazione Fisica all' Istituto Tecnico J. Barozzi di Modena. Imparai subito a volergli bene per le sue caratteristiche di comprensione, giovialità e soprattutto grande tenacia nell’ ottenere le mete prefisse. Aveva una grande passione per la mia materia. Fece parte del gruppo degli allievi che addestrai per una manife-stazione di Ginnastica Artistica durante i Campionati Studenteschi del 1958. Per la passione da lui dimostrata per la Ginnastica lo iscrissi alla Panaro alla quale rimase fedele fino alla morte. A dimostrazione della sua incrol-labile tenacia valga ad esempio il fatto che, bocciato all' esame di ammissione all' ISEF di Bologna, per una deprecabile omonimia, l’ anno dopo si ripresentò risultandone il primo in graduatoria. Ginnasta di buona levatura si dedicò all' insegnamento della Ginnastica Artistica, sotto la guida dell’ altro grande istruttore della Panaro: Renzo Rebuttini, sino a raggiungere incarichi di Tecnico Nazionale, Giudice e presidente di Giuria in com-petizioni nazionali, internazionali ed olimpioniche. E’ stato tecnico del CONI modenese nell’ elaborazione di progetti per la Scuola Elementare, collaborò alla realizzazione del progetto Gioco Sport. Yurj Chechi afferma che se ha vinto tanto lo deve anche a Barbieri per avergli insegnato molto soprattutto sotto il profilo umano. Suoi allievi sono stati Barbieri Marcello, par-tecipante a ben due Olimpiadi, Anceschi Andrea e Giangregorio Domenico, ginnasti di valore internazionale e tanti altri che lo compiangono con estremo affetto e simpatia. Il cordoglio per la sua morte è stato unanime nella popolazione modenese e molti articoli sono stati pubblicati per ricordarlo con affetto e stima quale grande uomo di sport. Il Consiglio Comunale ha promesso di dedicargli un impianto sportivo. Molto probabilmente la Palestra nella quale è cresciuto ed ha operato per tutta la vita. Caro Ermanno non passerà molto tempo che avremo occasione di ricon-giungerci; allora riprenderemo a parlare di sport, quello puro, fatto con il cuore, quello educativo non solamente del fisico ma soprattutto del comportamento umano, dell’ amicizia vera, quello sport che non conosce medicinali per essere praticato, quello sport che avvicina le genti in una collettività umana in cui si opera in perfetta comunione d’ intenti e gioiosa collaborazione." Alla voce di Goldoni si sono aggiunte altre voci che stanno a dimostrare in qual conto l’ operato di Ermanno era tenuto nella considerazione di quanti l’ hanno conosciuto e con lui hanno lavorato per decenni. Iniziamo questo ricordo riportando quanto di lui hanno detto gli amici più cari: il Presidente della Federazione Ginnastica, Prof. Bruno Grandi, nel ricordo che di lui ha fatto, così si è espresso: “Conobbi Ermanno Barbieri quan-do era ancora un ginnasta ed io allenatore regionale dell’ Emi-lia Romagna. Gli anni belli della vita di entrambi in cui si ipotizzavano i progetti e le ambizioni più sfrenati che l’ ottimismo dell’ età fa colti-vare” ……”Era un uomo saggio e la sua saggezza la metteva in evidenza nel rapporto non sem-pre facile che formalmente do-veva affrontare nella gestione degli affari del settore giudi-cante, con le specifiche pro-blematiche di carattere tecnico ed umano al tempo stesso. In tutti i suoi anni di intensa collaborazione, Ermanno ha sa-puto risolvere le più scabrose situazioni, a tal punto che da direttore del settore maschile era diventato direttore nazio-nale di giuria di tutte e tre le sezioni, per unanime acco-glimento ed approvazione della sua imparziale gestione. Caso unico nella storia ultra cen-tenaria della Federazione che la stessa persona avesse rice-vuto l’ incarico globale della giuria, con pieno gradimento degli operatori e con la piena ed incondizionata fiducia del Consiglio federale. Forse pro-prio in questa nomina ed in questa veste di responsabile unico della giuria si può rac-chiudere tutto il valore di uomo, sotto il profilo tecnico ed umano.” ………”Infatti era an-che un ottimo organizzatore, un efficace interlocutore ed un insuperabile dialogatore in cui si distingueva la sua vena mi-gliore, quella del credibile mediatore, deciso,, ma corret-to, garbato, sempre pronto a far emergere il suo spiccato senso dell’ umorismo. ”….”Abbiamo perso una delle persone più care che il nostro ambiente ci abbia offerto in questi anni. Una persona che dava sicurezza, una persona che si preparava scrupolosamente su tutto, che aveva saputo dare un significato scientifico e tecnico – organizzativo ad un settore che era stato sempre vincolato alla procedura burocratica, che, per quanto necessaria, non aveva ricevuto quegli approfondimenti statistici, quell’ analisi di sviluppo per una nuova fron-tiera del giudicare la ginnastica. Barbieri è stato un Grande del nostro sport, capa-cità questa riconosciutagli anche dalla FIG, ma soprattutto dalla stima del nostro mondo.”…”La sua scomparsa prematura ci priva di questo grande aiuto, di un dirigente equilibrato. Ma soprattutto ci priva del suo affetto, della sua sincera lealtà, dalla quale traevo sicurezza ed un insostituibile contributo di idee.” Ormes Corradini, Presiden-te della Panaro e grande amico di Ermanno così si è espresso: “Ermanno Barbieri era un punto di riferimento per tutto lo sport modenese e non solo per l’ ambiente della Ginnastica. Per anni ha collaborato con varie Federazioni sportive, contribuendo alla crescita e al miglioramento di tante discipline: pallacanestro, pallavolo, pattinaggio, bocce atletica. Tutti lo cercavano, cam-pioni dello sport modenese o semplici appassionati e tutti ricevevano sempre disponibilità e aiuto concreto. In tutti gli ambienti era amato, stimato e benvoluto. Docente alla cattedra ISEF di Bologna, è stato per tutti i suoi allievi mae-stro esemplare e ha aiutato tanti ragazzi ad inserirsi nel mondo dello sport dando loro quello sbocco occupazionale difficile da trovare nel mondo della scuola. E lo faceva sempre disinteressatamente e con entusiasmo, un entusiasmo contagioso. Apprezzatissimo per la sua esperienza e lungimiranza lo era anche nell' ambiente medico sportivo modenese che svariate volte ha coinvolto nei propri progetti di studio e ricerca applicati al mondo dello sport. Da sette anni era membro della Giunta Esecutiva del CONI provinciale di Modena e ha ricoperto incarichi strategici e delicati contribuendo non po-co alla collaborazione fra la scuola e il mondo sportivo modenese. Numerosi sono i pro-getti che ha sviluppato e te-nuto a battesimo con successo. Tanti i premi alla carriera che l’ ambiente sportivo e la città di Modena gli hanno tributato: fra i molti la “Stella di bronzo al merito sportivo” del CONI. Alla Panaro, oltre a ricoprire da più di un decennio l’ incarico di Di-rettore Tecnico, era soprattutto l’ amico, il consulente, il collaboratore. Per molti anni anche padre e fratello. Tutti, dai dirigenti ai tecnici e ai ginnasti, hanno avuto biso-gno dei suoi consigli e lui non si è mai negato. Nemmeno dopo la drammatica notizia della sua malattia. Ha continuato, fino a quando le forze lo hanno sostenuto, a lavorare e ad of-frire il suo prezioso contributo. Ha affrontato la situa-zione con la dignità e la gran-dezza morale che lo hanno sempre caratterizzato lasciando a tutti, anche nell’ ultimo atto della sua esistenza, una lezione di vita impagabile e meravigliosa. La Società Panaro Modena desidera esprimere la propria gratitudine a tutti gli amici e a tutti coloro che, in occasione della prematura scom-parsa del Prof. Ermanno Barbieri hanno voluto testimo-niarle la propria solidarietà. Un ringraziamento particolare alla Federazione Ginna-stica d’ Italia, nella figura del Presidente Prof. Bruno Grandi e del suo rappresentante alle esequie Prof. Giorgio Garufi, al Consiglio federale, alle Direzioni Tecniche Nazio-nali, ai Presidenti dei Comi-tati regionali e ai loro membri, ai giudici, ai ginnasti ed allenatori e a tutto il personale della Federazione che si sono uniti con la loro presenza al nostro dolore. Un ringraziamento anche ai gin-nasti delle squadre nazionali. Alla moglie Giuliana, ai figli Elena e Giovanni, alla mamma Pia e alla sorella Paola il cordoglio più profondo e l’ abbraccio affettuoso di tutta la Società.” Al coro degli amici si è unito anche il Presidente del CONI di Modena, Avv. Enzo Botti che così, nell’ enumerare i tanti pregi di Ermanno così si è espresso: “E’ di certo questo un momento di grande tristezza per il mondo sportivo tutto e per quello modenese in particolare. Ermanno se ne è andato, vinto da un male in-curabile. Anche se in verità conoscevamo già da tempo la gravità delle sue condizioni fisiche, le sofferenze cui era sottoposto, la sua scomparsa ci ha colti del tutto impreparati, aggravando ancor più dolore, sgomento, sconforto. Non ci pareva vero in-fatti, ci pareva impossibile anche ipotizzare quello che invece soltanto un miracolo a-vrebbe potuto evitare. Questa volta, invece, Ermanno non ce l’ ha fatta, per una volta è stato vinto. Vinto ma, come già è stato detto da altri, non sconfitto. Anche in tale fran-gente ha infatti affrontato l’ inaffrontabile con la consueta dignità e riservatezza, con la forza d’ animo che tutti noi ben conosciamo, con la serenità e l’ equilibrio che lo caratte-rizzavano….” Ma vogliamo qui chiudere questo mesto ricordo con le parole di Paolo Malavolti, già Presidente della Panaro, che ha vissuto giornalmente con Erman-no le vicende di oltre venticinque anni di colla-borazione sia nella direzione tecnica della Società che dei Centri Estivi di Pavullo, fra-terno amico da sempre, in oc-casione della intitolazione della struttura di Cittadella ad Ermanno Barbieri: “Carissimo Ermanno, ci conoscemmo alla Panaro, non ricordo più quanti anni fa, forse trenta, forse più, e subito nacque in noi un reciproco affiatamento di sim-patia e profonda amicizia. Tu eri ginnasta, io lottatore, ma la differenza nel praticare le reciproche attività sportive non ci fu mai di barriera nei nostri reciproci rapporti. Per tutti gli anni della mia dire--zione dei Centri Estivi di Pavullo, ben venticinque, rap-presentasti la colonna fonda-mentale del buon andamento dei Corsi dirigendone la parte tec-nica, la parte più delicata e difficile. Soprattutto a te si deve se per venticinque anni i Corsi Estivi hanno avuto un ve-ro successo per le tue capacità di movimentare il soggiorno con trovate tecniche e sportive d’ avanguardia, con tutti i tuoi amichevoli contatti con genito-ri ed allievi che hanno sempre suscitato simpatie ed entusia-smo. Ricordi le serate passate a Pavullo? Io partivo da Mo-dena, quasi tutte le sere, proprio per stare con te, per godere della tua compagnia e della tua contagiante allegria. Quando venni eletto alla pre-sidenza della Panaro mi fosti di valido e sostanziale aiuto. Senza il tuo apporto mi sarebbe stato impossibile reggere le sorti della complicata gestione della Sezione Ginnastica che rappresentava, ed ancora rap-presenta, il fulcro attorno al quale cresce e vive tutta l’ attività sociale. Mi facesti entrare nel complesso mondo della Ginnastica Nazionale. Per merito tuo ho avuto modo di conoscere il tuo ambiente: tut-ti i dirigenti della Federazio-ne, tutti i ginnasti italiani di valore, i tecnici nazionali, i Presidenti di tutte le società ginnastiche e farmi da loro valere. Per me hai sempre rappresentato il fulcro, il punto di riferimento, attorno al quale le attività potevano svolgersi con la massima tran-quillità. Tu arrivavi sempre primo, in occasione delle gare, e quando noi ti raggiungevamo potevamo notare sul tuo volto la soddisfazione nel vederci e questo per noi rappresentava la nostra tranquillità. I tuoi “ragazzi” si sentivano più sereni, fiduciosi delle loro capacità. Sul campo di gara ti sei sempre dimostrato serio, impegnato, imparziale, diligen-te e scrupoloso quale impareg-giabile professionista. La squadra di Ginnastica della Panaro vincitrice il Campionato di serie B di Ginnastica Artistica Maschile. Da sinistra: Barbolini, istruttore, Giangregorio, Zurlini, Anceschi, Carpie ed il Presidente Malavolti Nessuno può, meglio di te, meritare il riconoscimento che la cittadinanza modenese che oggi ti tributa. La tua pale-stra, la palestra nella quale hai praticato quale ginnasta, poi insegnante ed infine diri-gente porterà il tuo nome. E questo doveroso omaggio suscita l’, orgoglio di tutti noi che ti abbiamo avuto come amico, ma soprattutto dei tuoi ginnasti che non potranno mai dimenti-carti e per i quali tu hai sem-pre rappresentato il modello di uomo da seguire. Ti ho seguito, giorno per giorno nelle ore più trava-gliate del tuo inesorabile male ed anche in questi dolorosi momenti non hai mai perso la tua grande dignità d’ animo. A tutti noi e soprattutto alla tua Giuliana, ad Elena e a Giovanni hai trasmesso tran-quillità e una grande serenità. Mi consola il pensiero che tu ora sia in compagnia dei tuoi idoli e soprattutto di quel Braglia al quale, a lui rivolgendoti in una tua poesia, dicesti: Guarda, sono sincero, io spero che anche lassù, magari di nascosto da tutta quella brava gente che prega e sta in contemplazione, ci sia una grande palestra con tanti attrezzi attaccati nel cielo e con tanti bambini che saltano, dove tu possa andare almeno qualche volta perché, ti confesso, nei miei sogni il Paradiso lo vedo sempre e proprio così!.” |
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LA PALLACANESTRO ENTRA A FAR PARTE DELLE ATTIVITA’ SOCIALIDall’ estate del 1998 il Baket è entrato a far parte della grande famiglia della Panaro.Non è stata la nascita di una disciplina all’ interno societario, ma dell’ assorbimento di un Sodalizio, la C.E.M. (Ce-stistica Modenese). Quest’ ultima era nata nel 1967 dalla iniziativa di un gruppo di giocatori di varie provenienze. La prima squadra di Basket della CEM Che ha disputato il campionato 1^ Divisione vincendolo. Da sinistra in piedi: Montanari P. (presidente) Montanari E., Pedretti, Corradini, Ronzoni A., Ferrari (allenatore), Accosciati: Rodeghiero e Cuoghi (dirigenti), Tamborrino, Cremonese, Benzi. Tra quegli atleti che hanno disputato il primo Campionato Federale (la Prima Divisione conqui-stando subito la promo-zione) faceva parte Ormes Corradini. Da subito l’ obiet-tivo primario fu indivi-duato nell’ attività giova-nile; così, dopo soli 5 an-ni di vita, la CEM tesse-rava oltre 100 giovani, giovanissimi e miniatleti. Nella stagione 1976 1977 il numero di iscritti toccava i 140, decresceva per alcune stagioni per risalire oltre i 150 tesserati nell’ ‘85/86. Sempre oltre i 100 atleti per più di un lustro, poi una flessione con l’ avvicinarsi del 2000. La nuova legge sulla liberalizzazione del vincolo atleta-società), le sempre maggiori adempienze burocratiche ed amministrative, la concorrenza delle altre discipline a caccia di giovani per il calo demografico e di sponsors sono emerse in concomitanza con la quasi scomparsa degli aiuti economici da parte del CONI, di Enti (Comunali e Provinciali) e delle banche. Così la CEM ha dovuto limitare la propia attività A questo punto ecco intervenire il neo Presidente della Panaro, Ormes Corradini, che ha promosso l’inserimento della disciplina del Basket all’interno della Panaro, Società di Ginnastica e Scherma. E’ lui che vuole fortemente il Basket all’ interno dell’ ultracentenario Sodalizio modenese. Così la Panaro, alla sua storia ultra cento-trentennale, aggiunge quella ultra-trentennale della CEM. Tre decenni di attività hanno portato oltre 1500 tesserati a confrontarsi con i canestri e contendersi la “spicchia” a livello federale ed alcune migliaia nell’ at-tività di avviamento e di Minibasket. Tra i tanti sono emersi diversi atleti divenuti im-portanti a livello di serie A, B e C con presenze negli All-Stras di categoria e puntate in azzurro. I nomi? Molti, troppi e si correrebbe il rischio di dimenticarne qualcuno. Sono pure significativi i risultati dei gruppi, o meglio, delle annate che sono approdati a traguardi importanti: i nati ’57, i 59-60, 62, 64, poi i nati ’70, 71, 74, 75, 76 fino a nati “80. Tra gli atleti, bisogna sottolineare che molti hanno unito o fatto seguire all’ attività agonistica quella di arbitro o di allenatore o di dirigente. Altri praticano ancora il Basket a livello amatoriale o di play-ground. Andrea Bergamini Classe 1979 ala di m. 1,97 miglior realizzatore della stagione 1999-2000 Cestistica Panaro, l’ augurio è che tutto continui! Alle soglie del 2000 la Cestistica Panaro ri-prende a puntare lo sguardo sui giova-nissimi e disputa per l’ anno sportivo 1999-2000 il Campionato di Promozione alla serie “D”. Dall’ Ottobre 1999, nella palestra del Liceo Muratori, parte un corso per i nati 1987/88 ed altre iniziative sono in cantiere. |
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L’ INTITOLAZIONE DELLA PALESTRA DI CITTADELLA AD ERMANNO BARBIERI:L’ Amministrazione del Comune e la nostra Polisportiva nella mattinata del 26 Febbraio hanno dedicato alla memoria del Prof. Barbieri la palestra per la Ginnastica in Cittadella, con la denominazione “Palestra Comunale Ermanno Barbieri – Centro di formazione sportiva Panaro”.Presenti alla cerimonia il Sindaco della città, il Presidente della FGI, il Presidente della Società, il Socio onorario Dott. Fausto Arata, l’ Assessore allo sport del Comune, il Direttivo ed, assieme ai Famigliari, gli atleti delle Sezioni e numerosi associati oltre a rappresentanze di Enti e Società. Il Sindaco Dr. Barbolini ha dato inizio alla cerimonia commemorativa delineando con felici espressioni la figura del Barbieri quale educatore emerito che, con l’autorevole suo esempio ha istruito generazioni di giovani alla osservanza dei valori che governano le vicende dello sport e della vita. Il Presidente Corradini, di seguito, ha incentrato il suo intervento dichiarando che l’amico carissimo è stato un sicuro punto di riferimento per lo sport modenese avendo contribuito, in modo notevole, alla crescita di diverse discipline, tra le quali, oltre la Ginnastica formativa ed agonistica, la Pallacanestro, la Pallavolo, le Bocce ed il Pattinaggio e che la sua perdita lascia un incolmabile vuoto affettivo in quanto da tutti stimato e benvoluto per la elevata professionalità e la naturale affabilità. A sua volta, il Presidente della FGI Prof. Bruno Grandi oltre a richiamare le peculiari qualità di intelligente e dotto insegnante, l’assoluta semplicità del suo lavoro e la sobrietà dello stile di vita, ha posto in luce quelle da Lui possedute quale giudice delle gare della Ginnastica maschile e femminile. Divenuto, per acquisiti meriti, Direttore Nazionale delle Giurie delle due specialità, ebbe ad ottenere anche nel corso delle competizioni Internazionali, nei Campionati del Mondo e nelle Olimpiadi, unanimi consensi per la imparzialità, la saggezza del suo giudizio e per la sua non comune competenza. Ha quindi aggiunto che la Federazione d’Italia ha perso un ottimo interlocutore, assai stimato ed amato anche per i suoi interventi e la sincera lealtà dai quali si traevano sicurezza e considerevole contributo di idee. Di seguito ha preso la parola il Vicepresidente Paolo Malavolti per descrivere l’amicizia che lo univa al Barbieri sino dalla giovane età e come il rapporto sia divenuto sempre più stretto a motivo della Sua nobiltà d’animo, per la ragguardevole attività svolta quale responsabile tecnico delle Sezioni della Ginnastica oltre che in virtù della generosa collaborazione accordatagli durante la presidenza. Egli certamente – ha aggiunto – è una delle più illustri figure rappresentative della Panaro dell’ultimo trentennio per quanto ha costruito e dato. Basta citare che, principalmente per merito suo, la nostra Organizzazione, nei primi del ’90, è divenuta Scuola Nazionale di Ginnastica Maschile, Femminile e Ritmico Sportiva nonché Centro di Alta Specialità della Ginnastica Maschile. Uomo di fede, gentile, sempre sereno ed ottimista Ermanno Barbieri lascia una preziosa eredità a tutti coloro che lo hanno conosciuto ed avvicinato. Con l’intervento della moglie, signora Giuliana, che ha espresso riconoscenza per avere il Comune e la nostra Polisportiva dedicato alla memoria del coniuge quella palestra che era per Lui la seconda casa, la commemorazione, piena di sentita generale partecipazione, ha avuto termine ed il Rettore della Chiesa S. Antonio ha quindi impartito la Benedizione al complesso sportivo. Successivamente, con il taglio del nastro inaugurale da parte del Sindaco della città, è iniziata la visita pubblica alle due ampie palestre e ad ogni locale adiacente - opportunamente rinnovati – nonché alle diverse speciali attrezzature per gli esercizi della Ginnastica preparatoria, educativa ed agonistica. Subito dopo la visita – che ha riscosso unanime compiacimento – è avvenuta la firma da parte delle Autorità del Registro d’Onore della Società, raro documento che, a partire dal 1923, raccoglie con frasi elogiative quelle di autorevoli personalità dello sport e del mondo civile che, nel susseguirsi degli anni, hanno assistito o preso parte alle manifestazioni sociali di particolare rilievo. |
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CAMPIONATI NAZIONALI ITALIANI A SQUADRE DI GINNASTICA ARTISTICA MASCHILE E FEMMINILE “I° TROFEO PROF. ERMANNO BARBIERI”I campionati hanno avuto inizio nel pomeriggio del 27 Febbraio 2000.Dell’apposito Comitato d’ onore facevano parte: il Presidente Nazionale CONI, il Presidente Nazionale FGI, la Dott. Itala Fortunati Prefetto di Modena, S.E. Mons. Benito Cocchi Arcivescovo il Prof. Giancarlo Pellacani Rettore Università, il Gen. Giuseppe Valotto Comandante Accademia Militare, il Dott. Giuliano Barbolini Sindaco di Modena, di Modena e il Dott. Graziano Patuzzi Presidente Amministrazione Provinciale. Alla competizione che costituiva la terza prova dei Campionati Nazionali a Squadre di Ginnastica Artistica Maschile e Femminile della Serie “A2” hanno partecipato le seguenti rappresentative: Maschili: Femminili: Ginnastica Torino Libertas (Novara) Pro Patria Bustese (Busto A.) Pro Patria Bustese Juventus Novara (Melzo) Forza e Coraggio (MI) Triestina Sanpietrina (Seveso) Royal 87 (Palermo) Renato Serra (Cesena) Nardi Juventus (Porto S. Giorgio) Flaminio (Roma) Angelo Gargano (Genova) Estate 83 (Travagliato) Gymnasium Casagiove (Casagiove) Cascina (Cascina) Junior 2000 (Termine di Cassola) A quella, sempre quale terza prova dei Campionati Nazionali di Serie “A1” hanno partecipato le Società: Maschili: Femminili: Virtus (Gallarate) Pro Novara (Novara) Fortitudo 1875 (Schio) Juventus Nova (Melzo) Panaro (Modena) Pro Patria 1883 (Milano) Velitrae (Velletri) S.G.S. SPES (Mestre) Meda (Meda) Gal Lissonese (Lissone) Libertas Vercelli Alma Juventus (Fano) Casati (Arcore) Brixia (Brescia) Pro Carate (Carate Brianza) La Fenice (Roma) Bu-Sen (Nettuno) La gara maschile è stata vinta dalla Società Meda, mentre al 1° posto di quella femminile si è insediata la Brixia di Brescia. Tutti gli impegnativi esercizi, eseguiti con perizia dai ginnasti e dalle ginnaste, hanno riscosso grandi applausi dal competente pubblico modenese che ha riempito il PalaPanini anche per la straordinaria presenza del campione mondiale agli anelli Jury Chechi che, assieme a Barbieri ed ai due giovani Ruosi e Gaddi, faceva parte della rappresentativa sociale. Tale attesa è stata ampiamente compensata per la ammirabile e spettacolare prova offerta dal Chechi che ha permesso alla nostra squadra di ottenere un lusinghiero terzo posto nella classifica generale. La grande manifestazione in parola si è felicemente conclusa nel mattino di Domenica 28 Febbraio con la finale del Campionato Nazionale di Ginnastica a Squadre Femminile di Serie B al quale hanno partecipato le seguenti squadre: Victoria (Torino) – Liberi e Forti (Castellone) – Coop Consumatori (Parma) – Gymnasium (Treviso) – Primavera (Roma) – Veliaetre (Velletri) - Libertas Katana (Catania) - Diavoli Rossi (Marsala) |
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“9° TROFEO COROB INTERNAZIONALE GIOVANILE DI PALLACANESTRO , CATEGORIA CADETTI E TORNEO SCE ELETTRONICA”Dell’apposito Comitato d’ onore facevano parte: il Presidente Nazionale CONI, il Prof. Fausto Maifredi Presidente Nazionale Federazione Italiana Pallacanestro, il Dott. Enrico Prandi Vice Presidente FIP, e le più alte Autorità locali della provincia.Il trofeo COROB nasce da un dipinto del Ghedini e tradotto in opera dall’orafo Ghirigori. E’ costituito da un mappamondo sul quale le Nazioni sono rappresentate in pietre dure e di diverso colore su fondo blu cobalto. Il mappamondo, sorretto da un pilastro di materiale dorato, è sormontato da un canestro sovrastato a sua volta da una colomba d’argento. Si ottiene così un insieme di notevole effetto. Il trofeo, viene messo in palio ogni due anni in competizioni, giunte alla loro ottava edizione, di importanza internazionale. Spirito della iniziativa è quello di unire nello sport giovani di diverse nazionalità in un messaggio di pace e di solidarietà in un mondo dove le varie Nazioni siano sempre più Regioni di un unico Stato europeo. Al trofeo COROB, come per le precedenti edizioni, si è unito il trofeo Stefano Tabloni che ha premiato il miglior giocatore del Torneo. Meglio non poteva farsi per ricordare un atleta vero che tanto ha dato al movimento giovanile del basket modenese. Il Torneo è stato disputato da otto Nazionali giovanili: Jugoslavia, Belgio, Slovenia, Repubblica Ceca, Italia, Israele, Ungheria e Russia e le gare hanno avuto luogo al PalaAnderlini, alla Polisportiva Modena Est, al Palazzo dello sport di Cavezzo mentre le finali esclusivamente al PalAnderlini. La compagine jugoslava ha prevalso su quella russa e la squadra italiana si è classificata al quarto posto dietro la Slovenia. Tutte le relative partite sono state combattute con vera professionalità. E’ opportuno segnalare anche che il folto pubblico presente ha avuto la possibilità di ammirare i pannelli storici della Società che per l’occasione erano stati posti all’ingresso del palazzo dello sport. UN POMERIGGIO DA CAMPIONI Altra importante manifestazione si è svolta il 4 giugno al PalaPanini alla presenza delle autorità sportive del Comune e della Provincia e di duemila spettatori ed ha assunto un aspetto veramente insolito e sorprendente. Il PalaPanini è stato trasformato in un enorme palcoscenico sul quale si sono avvicendati i giovani allievi in un susseguirsi entusiasmante di esercitazioni avvincenti. La manifestazione è stata suddivisa in tre atti per la durata totale di due ore di intenso e sorprendente spettacolo. Davanti all’ enorme telone, in zona centrale, un cerchio di due metri di diametro rappresentava, quale sorprendente sipario, atto per atto, i temi da svolgere: un grande orologio, la Luna, un globo terracqueo, mentre sul telone comparivano innumerevoli stelle. L’ atto finale ha rappresentato il clou di tutta la manifestazione quale augurio per le prossime competizioni che lo sport italiano affronterà ed è intitolato: “Il Ritorno”. I giovani atleti hanno composto i cinque cerchi olimpici in uno dei quali ha preso posto il campione olimpionico Yuri Chechi al quale l’ Assessore allo Sport del Comune di Modena ha consegnato una targa, artistica, quale premio della cittadinanza modenese a colui che ha portato la bandiera italiana sul più alto pennone olimpico e mondiale in una disciplina sportiva tra le più difficili. Durante gli intervalli si sono esibiti su vari attrezzi quattro ginnasti della squadra nazionale: Igor Cassina, Andrea Gaddi, Roberto Galli, Gabriele Ruosi lungamente applauditi. |
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ASSEMBLEA ORDINARIAL’ ultima Assemblea dell’anno si è svolta il 21 Settembre 2000 nella Palestra “E. Barbieri” con la presenza, in proprio o per delegati, di un consistente numero di soci.Il Presidente Corradini ha dato inizio ai lavori illustrando la intensa opera prestata da ogni componente del Direttivo affermando che i problemi da superare erano di una certa entità e che occorrevano scelte decisionali e tempestivi provvedimenti. Si è reso necessario pertanto assicurare al più presto l’equilibrio finanziario sociale che è stato raggiunto con contributi elargiti, in gesto di generosa solidarietà, dalla Amministrazione Comunale e da noti Gruppi finanziari, quali presupposto fondamentale per sostenere l’onere della normale attività ed in previsione di una auspicata nuova spinta. Contemporaneamente è stata posta particolare cura per il potenziamento dell’assetto organizzativo attraverso il riesame delle strutture amministrative ed il riordino di ogni struttura tecnica. Al riguardo ha avuto luogo l’oneroso trasferimento della sede sociale e di tutto il materiale dalla palestra di via Sadoleto in idonei ambienti dello stadio cittadino e nell’occasione sono stati adottati accorgimenti per consentire alla segreteria il prosieguo di tutta la lodevole precedente attività. Per quanto riguarda la complessa struttura tecnica è stato definito, ad avvenuta impostazione dell’attività di ogni singolo settore, l’organico degli insegnanti dei vari corsi e degli istruttori degli agonisti con l’assegnazione dei rispettivi incarichi ed attribuzioni. Soluzione molto felice ottenuta per merito e per la fervida collaborazione dell’assieme dei tecnici. Sull’argomento della continua azione per diffondere tra i giovani la bellezza dell’esercizio sportivo, è stato consolidato il numero dei corsi di addestramento di ogni disciplina, ivi compresa la Pallacanestro, ed inoltre sono state poste in essere alcune iniziative al di fuori dell’ambiente sociale. Di esse è bene segnalare la quattro manifestazioni, seguite ed ammirate da un folto pubblico, tenute nel complesso commerciale “La Rotonda” e quindi anche, nella ricorrenza del Natale, la festa sociale degli auguri che ha destato notevole eco nelle famiglie degli allievi e nella cittadinanza. Ciò in aggiunta, ovviamente, alla intensa attività dei nostri associati che, come negli anni scorsi, hanno partecipato, oltre a quelle promosse dalla Società, a tutte le competizioni di interesse nazionale, regionale e provinciale, indicate dalle Federazioni e dai rispettivi Comitati Regionali. In proposito, significativo è stato il vivo interesse, espresso dalla stampa locale con frequenti interventi, nei riguardi della operosità sociale, segnalando le principali prove ed i buoni risultati delle rappresentative delle singole specialità e le lusinghiere prestazioni dei giovani atleti. Ai giornalisti redattori dei quotidiani della Gazzetta e del Resto del Carlino deve, pertanto, essere rivolto un caloroso ringraziamento. Nel corso del 2000 sono state poi realizzate, in base al programma predisposto agli inizi, alcune manifestazioni di grande importanza che, brevemente occorre ricordare per il loro notevole successo sportivo e di propaganda. Si tratta del Campionato Italiano a squadre di Ginnastica Maschile e Femminile di Serie A1 e A2 e Femminile di Serie B, al quale hanno assistito oltre 3.500 spettatori, a conferma della passione che il nostro sport originario suscita negli sportivi modenesi; il Campionato Europeo Cadetti di Pallacanestro al quale hanno partecipato ben otto Nazioni, svoltosi in quattro giornate al PalaAnderlini alla presenza del Presidente della Federazione stessa. Per ultimo è stata organizzata una ulteriore maxi manifestazione alla quale hanno collaborato in modo esemplare dirigenti, istruttori, allenatori ed atleti di tutte le Sezioni e che ha visto riempirsi il PalaPanini di entusiasti spettatori. Manifestazione veramente superba che ha coinvolto i presenti per oltre tre ore di avvincente spettacolo. Tutte le grandiose iniziative di cui sopra sono state compiute per merito della stretta comunanza d’intenti fra il Direttivo, i tecnici, gli atleti e del loro schietto entusiasmo. Al termine della relazione del Presidente Corradini che è stata approvata a voti unanimi seguiti da prolungati applausi ha ottenuto la parola Malavolti che ha letto le relazioni sportive degli ultimi due anni. Malavolti dà lettura delle relazioni sportive riportanti l’ attività svolta nel 1999-2000 passando in esame la considerevole serie di gare sostenute dagli atleti, suddivise nelle distinte specialità e categorie e le significative manifestazioni promosse a conferma della continuità degli sforzi e del vivo interesse posto per la crescita formativa delle giovani leve sottolineando la serietà, il senso di disciplina e la passione che regnano all’interno di ognuno dei settori sociali. Ad avvenuta approvazione, all’unanimità, della relazione che ha recato soddisfazione, il componente del Consiglio Direttivo Dr. Ettore Bigi ha elencato i particolari aspetti dei bilanci consuntivo e preventivo, rendendo note le entrate e le varie spese descrivendo, con la presentazione di numeri e risultati, l’attuale situazione finanziaria che, con l’avvenuta eliminazione delle precedenti sofferenze, la riscossione delle quote sociali, l’apporto di contributi federali e varie sponsorizzazioni, si è consolidata ed è in grado di perseguire gli obiettivi di una normale attività. Per quanto riguarda la realizzazione dei piani di sviluppo, occorreranno accorgimenti e soluzioni dettate da una saggia amministrazione. A seguito della richiesta di ulteriori notizie e dati da parte di alcuni associati e dopo la lettura della favorevole relazione del Collegio sindacale, effettuata dal Dott. Alessandro Grillenzoni, i bilanci consuntivo e preventivo sono stati approvati anche essi ad unanimità di voti. Esauriti gli argomenti all’ordine del giorno, l’Avv. Mario Marchiò fa presente di aver rilevato che lo statuto della Società non risponde, in alcuni suoi articoli, alle vigenti norme di legge per cui si rende necessario provvedere ad una sua revisione. Dopo avere riferito gli articoli in discussione, propone che una commissione, nominata dal Consiglio Direttivo, proceda alla stesura dei uno schema delle modifiche statutarie da sottoporre all’esame di una Assemblea Straordinaria da convocarsi al più presto.. Ad avvenuta unanime approvazione di tale proposta ed in chiusura dell’Assemblea, il predetto Avv. Marchiò esprime la più viva soddisfazione per la meritevole, intensa attività svolta dal Presidente Corradini e dei suoi più stretti collaboratori che ha arrecato notevole giovamento alla immagine della Società auspicando, per l’anziana Signora dello sport modenese, ulteriori ed importanti affermazioni. La nostra Associazione è entrata nel terzo millennio fiera dell’illustre passato, delle gesta dei suoi grandi campioni, delle sue innumerevoli affermazioni ed orgogliosa di ricoprire ancora un posto rilevante nella gerarchia dello sport nazionale. Nel corso dei centotrenta anni di ininterrotta attività, i vari Direttivi che si sono avvicendati nel governo della Società, convinti delle bellezze dei princìpi che ne hanno ispirato la nascita, hanno, in unione ai loro impareggiabili tecnici, illustrato ai giovani il vero significato dello sport che non è fine a sé stesso, ma mezzo ideale per raggiungere, nel lavoro e nello studio, prestigiosi traguardi. Infatti l’azione didattica degli istruttori in aggiunta alle gare ed al confronto con gli avversari, favorisce in essi la consapevolezza delle loro attitudini e quelle di poter migliorare il proprio rendimento. Il rispetto delle regole apprese in palestra, inoltre, si trasforma naturalmente ne tempo in osservanza delle norme che disciplinano le vicende della vita. La validità delle metodiche adottate è chiaramente dimostrata dagli eccellenti risultati ottenuti dai nostri atleti; successi prestigiosi se si pensa alle attuali condizioni ambientali e sociali assai diverse da quelle dei loro predecessori. L’importanza maggiore della storia della polisportiva sta nel fatto che per essa non si è trattato solo di una lunga sopravvivenza ma, altresì, di un progresso attuato in costante aderenza alle originarie finalità. Essa vive oggi un momento fortunato di coesione operativa fra le sue componenti ed è proprio in questa coesione morale che sta la forza, la vitalità e la sua capacità di coniugare i valori fondamentali sportivi a quelli etici. A conclusione di questo lungo resoconto, scritto con il medesimo iniziale entusiasmo al fine di porre in luce gli ultimi principali avvenimenti con i loro protagonisti ed allo scopo di dare un utile contributo alla migliore conoscenza dell’ambiente e dell'operato, del tutto particolari, che caratterizzano la nostra amata Società, confermiamo piena fiducia che essa resterà alla avanguardia dello sport modenese e ne cuore delle Istituzioni e di tutti gli appassionati sportivi. |
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